





...comunque è un bella sensazione quando si imbrocca un tiro al volo di collo esterno , con effetto ad uscire che si stampa sulla traversa e rimbalza per terra un poco fuori dalla linea di porta.
Oppure quando si intercetta il pallone d'anticipo e si inizia una manovra di contropiede dove partecipa pure il portiere ,con il difensore che lo insegue imprecando e desiste andandosi a mettere, pregando e bestemmiando, sulla linea di porta sguarnita ...
Bei ricordi...


prima di diventare un accettabile regista/fantasista (ma anche un po' puntero, segnavo abbastanza, e parlo di calcetto, se mi faccio un coast to coast su un campo da calcio finisco all'ospedale) ero portiere, mi piaceva volare come ed warner, era lui mi pare che una volta parò un tiro a effetto impossibile girandosi in volo, poggiando i tacchetti sul palo, risaltando e agguantando senza problemi
fuori uso


....giocavo benino in un ruolo che quasi non esiste più : il libero o "regista difensivo".
Da marcatore di centrocampo ero bravino a marcare , non imbroccavo mai il fraseggio orizzontale in costruzione di manovra, sbagliando un sacco di passaggi: quindi risolvevo verticalizzando ,o disimpegnavo all' indietro.
Non ho mai segnato...


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna




....in questa epoca sarei ritenuto falloso a causa degli anticipi e contrasti " a piede di freno".Mi pare che oggi siano sanzionati sistematicamente come gioco pericoloso.
Compravo e leggevo La gazzetta dello sport di Cannavò (davvero direzione eccellente), prima che il Manifesto di Pintor mi iniziasse al lessico politico.


"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).

