Andiamo per ordine:
1° Il tuo legame con la tua terra è soggettivo, quindi non costituisce fonte di riferimento analogamente a qualsiasi altra congettura personale. La terra che rivendichi tua sarebbe la stessa anche se tu non fossi mai esistito o non sentissi alcun legame con essa, ne consegue che rivendichi provoca solo indifferenza alla terra.
2° La terra che rivendichi come tua non sarebbe diversa se i tuoi antenati avessero versato il loro sangue per denaro, per vendetta, per stupidità o per qualsiasi altro motivo. Tale sangue non ha modificato i fiumi, non le valli o le montagne, non le coste o le isole. Del sangue che rivendichi la terra che consideri tua non si è nemmeno accorta. Al massimo è stato un buon concime, nulla più di questo.
3° Non sono stati i tuoi antenati o la tua persona a rendere viva la terra che rivendichi, lo sarebbe stata egualmente in loro assenza. Le salme dei tuoi ascendenti si sono limitate a nutrire i vermi come qualsiasi altra.
4° Il tuo popolo è limitato ad un esiguo gruppo di sfigati che agitano slogan e bandiere per sentirsi importanti, il resto degli italiani ride di voi, la terra che rivendichi tua nemmeno vi considera, esisteva quando il primo dei vostri antenati si spidocchiava sugli alberi, continuerà ad esistere quando i vermi moriranno di fame per mancanza di cadaveri da spolpare.
5° Il bisogno di avere radici comuni è tuo e solo tuo, come il bisogno di alcol è solo dell'etilomane o quello di una dose solo del tossico. A nessuno interessano le tue patologie, come a nessuno interessa condividerle. Che queste debbano necessariamente essere patrimonio comune è una congettura talmente ridicola da risultare persino divertente. Ma la terra, quella che rivendichi tua, non possiede senso dell'umorismo.
6° I tuoi simili sono quattro sfigati malati di necrofilia politica, tanto è vero che hanno bisogno di riunirsi per non sentirsi soli.
7° Le culture e le tradizioni cambiano da regione a regione, da provincia a provincia, da comune a comune, a volte persino da quartiere a quartiere. Non esistono culture e tradizioni comuni, sono diversi i costumi, sono diversi i modi di pensare, sono diversi i vernacoli. Le comunanze che rivendichi esistono solo nelle tue fantasie da eterno adolescente.
8° Che tu senta tua questa terra è un problema altrettanto tuo, per essa ti limiti a non esistere, come non esisto io, come non esistono i popoli o le tradizioni. Esistono i monti e le valli, esistono le coste e le isole. Esiste ciò che è concreto, non le fantasie di un adolescente che non è mai riuscito a diventare uomo.





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