
Originariamente Scritto da
Druuna
i flussi migratori sono legati a fattori di spinta e di attrazione. In questo caso:
spinta= povertà, disordini politici, catastrofi ambientali
attrazione= posti di lavoro in europa
possiamo negarlo finchè vogliamo, ma i posti di lavoro qui ci sono e non vengono coperti dai nativi. E' così. badanti, operai, pizzaioli.. ecc. non c'è niente da fare, noi non li vogliamo fare.
Quindi i migranti vengono perchè Africa ed Europa sono come vasi comunicanti: l'acqua va giù se c'è una spinta, altrimenti non verrebbero.
Il fenomeno, secondo me è impossibile da fermare, al massimo si potrebbe moderare, ma attraverso una serie di azioni che i governi non vogliono o non sono in grado di mettere in atto con la dovuta efficacia.
L'Europa dovrebbe mettere in atto un sistema di gestione più efficace, ma, come in tante cose, gli egoismi (vedi Visengrad) e le inefficienze di alcuni paesi (vedi Italia) fanno incazzare i paesi come la Germania che già accoglie molto e fa molti più sforzi per gestire le cose al meglio. Quindi alla fine non si trova un accordo, sempre per colpa dei più indisciplinati.
Non è cmq vero che non c'è lavoro per queste persone. Il lavoro c'è, ma noi non siamo in grado di gestire la disoccupazione nostra, quindi facciamo ancor più fatica a gestire la loro. La colpa di questa inefficienza però è tutta italiana.
La dimostrazione, come ho provato a far notare con i dati, è che, nelle regioni dove c'è meno disoccupazione di base, anche un alto tasso di stranieri non peggiora le cose, anzi, le migliora.