
Originariamente Scritto da
FLenzi
Tranquilla che non al prendo come accusa personale, ma volevo solo dire che la maggioranza di noi è nata fortunata in confronto ad altra gente, quindi più o meno abbiamo avuto tutti le stesse possibilità, tu stessa, che hai 3 lauree, sei nata fortunata, per poter studiare hai avuto una famiglia che poteva permetterselo, Ma detto questo quello che abbiamo fatto dopo nella vita sono scelte nostre e basta, certo un pizzico di fortuna c'è sicuramente ma anche tanto lavoro.
Quando mi sono laureato sono stato chiamato dalla deutschland bank di Milano, avevo 24 anni e sicuramente uno stipendio non era da buttare considerando che moti miei amici e amiche si erano fermati dopo il diploma e avevano già un lavoro e quindi ero sempre a confronto con gente che spendeva i propri soldi. La mia famiglia ovviamente non mi ha mai fatto mancare niente sia chiaro, però l'idea di fare l'impiegato di banca per tutta la vita non mi esaltava, io volevo fare il commercialista (prima delle superiori volevo fare l'architetto e avevo dovuto rinuncia perchè geometri era a un ora e mezzo da me) e rinunciai.
Poi per botta di culo, parlando con un amico esperto di computer e software decidemmo di aprire questa azienda, 5 anni di duro lavoro con entrate che coprivano solo le spese, oggi siamo qui con 15 dipendenti, ma nessuno mi ha regalato niente, sicuramente ho avuto anche fortuna e una famiglia alle spalle che mi ha mantenuto fino a 30 anni, ma all'epoca facevamo anche 16 ore al giorno senza sapere se avremmo avuto frutti o meno.
Poi c'è gente che ha preferito fare il lavoro da dipendente, con orari di lavoro più normali e redditi sicuri.
Oggi i secondi non possono dirmi che io ho avuto solo culo perchè queste possibilità le hanno avute anche loro, ovviamente il paragone lo faccio con altri italiani e non con chi, sfortunato, è nato in altre parti del mondo.