
Originariamente Scritto da
turbociclo
Ecco cosa diceva Cottarelli il 22 novembre:
"La riforma del Mes, così come concepita, potrebbe «accelerare alcune crisi». Parola di Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano. ... Lei dice che questa riforma paradossalmente potrebbe provocare crisi peggiori. Perché?
Non dico provocare ma almeno accelerare alcune crisi sì. Pensiamo a uno scenario in cui per qualche motivo lo spread comincia a crescere e i mercati cominciano a innervosirsi. Teoricamente i creditori dovrebbero essere tranquillizzati dall’intervento del Mes che copre l’esposizione.
Ma se il Mes, che dovrebbe essere il pompiere, ti chiede di ristrutturare il debito come condizione per darti i soldi, gli investitori scappano. Il rischio è che anche una piccola crisi potrebbe comportare la ristrutturazione del debito, che non è una cosa semplice né piacevole: fa perdere credibilità al Paese e rappresenta una tassa ai residenti. Per questo in passato abbiamo evitato ristrutturazioni. Sarebbe meglio se riuscissimo a far cambiare un po’ di paroline in questo Trattato. Ma il governo precedente aveva già dato l’ok a questa riforma in primavera".
https://ildubbio.news/ildubbio/2019/...ora-sara-dura/
Ora non so se Cottarelli ci abbia poi ripensato oppure sia stato richiamato all'ordine da "istanze superiori", di certo non è la voce di un sovranista. Esiste inoltre un appello fatto da ben 32 ben noti professori universitari di sinistra che spiega le ragioni per cui è inopportuna la firma italiana alla riforma del MES:
https://www.startmag.it/mondo/perche...f-di-sinistra/
A questo punto mi auguro che la spinosa questione possa essere risolta nel migliore dei modi.