
Originariamente Scritto da
occidentale
Salvo e Yure, una riflessione di uno che ha votato, sebbene per interposto partito per Berlusconi e che condivide parecchie perplessita' sulla struttura del potere Giudiziario in Italia.
Io non ho soverchia stima dei magistrati di questo paese per la loro lentezza, che genera malagiustizia per il comune cittadino, che sia innocente o colpevole. Mi stupisco di certe sentenze ridicole ma allo stesso tempo legali e quindi da rispettare e far eseguire in difesa di uno stato che e' feudale e criminogeno, arretrato e arrogante.
Mi inalbero di fronte a cause penali e civili che durano anni, per le pause caffe' del giudice e degli uscieri che mandano in vacca interi schemi organizzativi di una giornata di udienze.
Avrei voglia di dire che il sistema carcerario italiano fa veramente schifo, che ci sono troppi innocenti (almeno presunti) in galera e i troppi delinquenti (spesso naturali e abituali) fuori. Dovrei ricordare le persone rovinate e i suicidi che spesso i manettari di cui si parla nell'articolo (articoli) del giorno sfruttano con un cinismo ributtante, quando fa loro comodo, urlando al pregiudicato, con una bella provvista di condanne per calunnia a loro attivo, magari.
Rilevo che il crollo (meritato) del sistema di potere della prima repubblica ha concesso un enorme potere all'Ordine dei magistrati che lo ha sfruttato male, in una specie di delirio di onnipotenza che ha coinvolto un discreto numero di loro.
Trovo parecchio strano che i magistrati, che sono gia' ben pagati, perdano tempo a fare arbitrati invece di essere in aula, che si facciano trasferire ad altri incarichi magari fuori pianta organico, chiedano mesi per scrivere libri o saggi, aiutare la RAI tv a fare inchiestuccie sulla Mafia....
Mi sembra da fuori di testa denunciare la mancanza di risorse cronica e nello stesso intervento dichiarare che si spendono milioni di euro in indagini che poi si concludono nel nulla.
Lo devo dire candidamente, magari facendo dispiacere a qualcuno:
I Magistrati sono una casta come i politici, che ha visto molti dei suoi membri entrare in politica per rafforzare il potere della casta di origine.
In quanto membri di una casta si sono difesi dal referendum sulla responsabilità dei giudici e si arroccano in una difesa della Costituzione che sa spesso di autoassoluzione.
Siamo precipitati al centocinquantaquattresimo posto in graduatoria nel mondo come efficienza della giustizia, a causa di questo fatto, delle arroganze e delle inefficienze della Magistratura italiana, non ci sono dubbi.
Il fatto che molti italiani vedano i magistrati come il fumo negli occhi per le loro passate esperienze civili e penali non fa onore ai giudici, ma essi sembrano fregarsene, in molte occasioni.
Pero'.......
Una domanda mi pare giusta e meritevole di risposta.
Dopo venti anni di alti lai contro la malagiustizia, che cosa ha concluso Silvio Berlusconi, diverse volte premier con maggioranze apocalittiche al seguito per la Riforma della Giustizia?
Ve lo dico io se posso.....
Un bel piffero sonante di nulla. Ecco Cosa.
Adesso che taccia, si accontenti del ruolo di ispiratore del PDL o della nuova FI e ci lasci in pace.