



Quali risultati? Confronta il livello che aveva raggiunto il debito pubblico estero della Russia con Eltsin e confrontalo con quello attuale e dimmi se non c'è differenza.
Confronta il livello delle esportazioni dell'industria bellica con Eltsin e quelli con Putin.
Confronta la situazione del settore terziario con Eltsin e quella odierna.
Confronta il numero di aborti nell'era Eltsin con quello dell'era Putin.
Confronta il saldo demografico russo attuale con quello dell'epoca eltsiniana.
Ecc.
E comunque il grandissimo risultato ottenuto è stato quello di restaurare l'autorità dello Stato dopo anni in cui la Russia era stata svenduta ad oligarchi mafiosi e a privati stranieri, che di fatto dettavano legge ai politici.
Ultima modifica di Giò; 30-08-13 alle 22:24
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Fino ad un certo punto, perche negli anni 90 anche l'industria bellica americana fu ridimensionata.E allora? Dopo il crollo dell'URSS l'industria bellica russa era entrata in crisi.
Ma come questi fenomeni si sganciano dall'export favorevole di idrocarburi? Supponi che domani il petrolio scende a 50 dollari al barile e che il prezzo del gas scenda della meta......quale "classe media" puo mantenere la russia in queste condizioni?Sta nascendo una classe media che prima non c'era, il saldo demografico è tornato in attivo, il numero degli aborti è diminuito, il terziario - prima inesistente - ora è in aumento, l'industria bellica prima era in crisi ora è in crescita, idem quella nucleare, ecc.
L'obiettivo strategico della russia, non e' la crescita economica. Loro sanno bene che per complesse condizioni geografiche, climatiche, culturali.....non potranno mai competere con l'europa occidentali (Tedeschi e Francesi in testa).Incrementano il loro sviluppo, no?
La loro priorita nazionale e' legata alla sicurezza territoriale, perche tra Berlino e Mosca ci sta una pianura e ci puoi andare in macchina senza problemi.
Per i russi l'invasione dell'armate napoleoniche, quella tentata duranta la I guerra e sopratutto durante la II sono un incubo ancora vivo, gli e' entrato nel sangue, visto l'enorme bilancio di morti e distruzioni.
La priorita di Putin e' quello di mettere tanto piu "terreno possibile" dai paesi della NATO e allo stesso tempo garantire il passaggio dei gasdotti senza avere grossi problemi politici.
Non c'e solo la RUSSIA anche l'algeria, il qatar la norvegia e altri vendono gas. Non so fino a che punto gli europei potranno tenersi competitivi pagando il gas tre volte quello che pagano negli USA.Ne dubito visto che comunque sempre dalla Russia andrà preso - a meno che non si decida di non rispettare i contratti stipulati (ma ne dubito).
Scusa ma sai leggere? Non ho detto che c'è una solida classe media in Russia e non ci siano disparità sociali molto forti, ma ho detto che sta iniziando ad affermarsi una classe media.
E' diverso.
Lo so, ho letto, ma stiamo comunque parlando di 143 milioni di persone, non proprio la repubblica di San Marino e bisognera vedere quanto grande e' questa classe media in assenza di precise e solide riforme perche in Russia il diritto commerciale, sulla proprieta privata, sul possesso dei capitali, sul lavoro.....e via dicendo non sono proprio il massimo.
Ultima modifica di paulhowe; 30-08-13 alle 22:31


Ma sono in gran parte legate all'incremento del prezzo degli idrocarburi.
La stessa cosa e' successa con Clinton negli USA, che e' stato un pessimo politico, acclamato da tutti come un grande presidente, perche grazie al taglio della spesa militare e al boom della new economy ha visto incrementare il surplus di bilancio e la crescita occupazionale!
Ma sempre un mediocre politico e' stato!
Ultima modifica di paulhowe; 30-08-13 alle 22:33


Torno a ripetere: una situazione di vantaggio va anche saputa gestire e Putin, anziché arricchire se stesso o la sua cerchia, ha usato quei soldi per fare una politica sociale migliore di quella precedente e davvero lodevole, come nel caso della lotta all'aborto.
Clinton era un coglione, Putin è uno statista.
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Una cosa gagliarda della nuova Russia è la transiberiana che gli hanno restaurato i tedeschi: un'ottima via alternativa per le merci provenienti dalla Cina.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Bah a parte che io ho detto tutt' altro:
" e' che la bonanza quando finisce non ha alternative,'
Che tu hai interpretato come "fine del petrolio".
Difatti alla risposta ti ho scritto:
"Il Petrolio la Russia lo avra' per molto tempo, se investe, ai ritmi attuali e' per 20 anni.
Ma il problema e' che appunto e' DIPENDENTE dai prezzi di tale risorsa, che vanno su e vanno giu, le spese dello stato, vanno sempre su, quindi quando il prezzo della risorsa cala, le spese NO, e non si hano latre reali entrate, arrivnao i problemi."
Quindi come vedi hai capito male.
Ah se vuoi ci metitmao quello che vuoi.. ma era per farti coapuire che quelal voce e' quasi irrelevante (come peso economico, il peso delle esportazini sono le materie prime, 80% i numeri sono numeri), quello ha piu' valore politico che economico.
Ma ti rendi conto che il mix delle esportazioni e' pasato da essere dipendente al 50% dalle materie prima all 80%,? Il resto e' "fuffa"... Sono cose "marginali".
L' URSS esportava principalmente le STESSE IDENTICHE cose che la Russia esporta oggi... dove sarebbe la diversificazione dell' economia? Da nessuna parte... ANZI... l' ecomomia si e' ultra specializzata nelle materie prime (80% dell' export), appunto portando il paese in uno scenario da malattia Olandese.. ripeto i nuemri sono numeri... e puoi solo fa FINTA di non vederli.
Se volevi fare una battuta in stile zelig.. ci sei riuscito.
Negare cosa? Chela Russia e;' export materie priem dipendente in misura maggiore oggi che ieri? Sono numeri.
Gli export del "resto" sono passati dall' essere il 50% al 20%.... non so se mi spiego... Aumentando il mercato potenziale il volume aumenta, ma in Russia e' aumentata la dipendenza dagli idrocarburi... se cerchi una arrmapciamento sugli specchi fa pure, ma ripeto i numeri son numeri.
Per fartela FACILE... senza export di armi sopravvive, senza exprt di idrocarburi... sprofonda, la noti la differenza?
I dati del PIL sono in base ai valori delle materie prime... mica vorrai comparare l'economia Russa con quella Tedesca o Giapponese spero.. Capisco che per poter dare un senso al tuo discorso/ragionamento tu debba far fitna che la "magia" del PIl Russo dipenda da chissa' quali scelte dell' homo forte Puntin, ma semplicemente cosi non e'.
La Russia e' e rimarra' un paese NON industrializzato, soffre appunto da malattia Olandese, e non vi e' nessun segnale che possa indicare altro, del resto il trend e' chiaro, da 50 all 80% il peso delle materie prime.. piu' chiardo di cosi.. si muore.
Voler far passare il trend PIL di un paese esportatore di materie prime in un ciclo di prezzi elevati come qualcosa di eccezionale e' o una battuta comica, malafede, o semplice ingnoranza del tema economico.. non a caso... ripeto.. trovami anche solo un paese esportatore di materie prime come gas, petrolio, ecc ecc... che non abbia avuto un PIl in crescita e con ritmi "quasi Cinesi".... cosa ti indica questo?
Tentantivi in corso.. cos'e' ? Un nuovo eufemismo per dire che ad oggi non hanno ottenuto risultati soddisfacenti, tanto che appunto il peso delle materie prime e' passato dal 50 all 80% delle esportazioni?
Dopo 11/12 anni di poter puoi perfettamente dare giudizi,....
I buoni risutlati economici Russi ci sono, certo, grazie al prezzo in rialzo delle materie prime, difatti quando queste subisco un calo, l' economia Russa tracolla, esempio appunto 2008/2009 (quando nel 2 tri. 2009 tocco' un bel -11%).
Certo, e' nettamente cambiata, le esportazioni di materie prime sono passate dall' essere il 50 all 80% delle esportazioni, ed i prezzi del petrolio sono passati da 11/12 dollari al barile ad un picco di 150, tu che dici...?
Che l'industria bellica e Nucleare abbiano avuto una ripresa, certo, ma? Quanto pesano nelle esportazioni, crescono piu' del settore principale? Sono settori con ampi margini di crescita?
Hai ragiopne, la Russia e' un fenmomeno, sono cosi fiduciosi i Russi che tutti gli anni portano fuori dal paese mld e mld di dollari... Hanno una fiducia enorme! Si vede che nel 2008/2009 si sono resi conto che erano completamente ed assolitamente dipendenti da una sola tipologia di fattore economico.
Cmq, manda anceh tu il CV alal Pracvda assieme a Metabo, vi prenderebbero subito.
Non si capisce se leggi o fai finta di non legewgre cois tanto per poter dir quello che vuoi:
Guardati i prezzi del petrolio dal 2009 al presente.... tu continui a ragionare, (facendo finta di nulla) come se il PIL Russo NON dipendesse COMPLETAMENTE dai prezzi delle materie prime.. in pratica e' come voler guardare un quedro del Caravaggio con gli occhi chiusi.
Avvisa Putin ed il governatore della Banca Centrale Russa che non si preoccupino quindi della dinamica del' economia Russa, perche' loro sono preoccupati, ma basterebbe che parlassero con te per dormire piu' tranquilli.
Ma se ti ho chiesto svariati volte di farmi un esempio di un paese esportatore di materie prime che abbia avuto un PIL in calo dal 2009 al presente.. eh ma se fai finta di non leggere mica e' colpa mia eh.
Poi semmai rileggi cosa ti si e' scitto.. perche' gia' alla prmaa parte del post hai risposto piu' in base a cosa TU avevi pensato di capire piuttosto che in base a cosa gli altri ti abbiano scritto..
Globalizzazione..... si grazie.


Globalizzazione..... si grazie.


Cmq un eventuale calo del prezzo delle materie prime in parte verrà compensato dai maggiori consumi delle frizzanti economie europee.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Era in relazione a quando FINIREBBE il petrolio... e fra 20 ani.. era in ASSENZA di investimenti... dai su... non mi cadere dal pero...
Mi chiedo se ci sei o ci fai... Lo sai vero che Gazprom per evitare "storie" ha dovuto offrire sconti ai suoi clienti Europei?
Come mai?
Perche' fra rinnovabili e possibilita' di scelta guarda che stava accadendo:
Ma puoi sempre parlarci tu con i vertici della Gazprom e tirarli su di morale.
Direi che invece l'azione del governo c'entra perché un governo dev'essere anche bravo a gestire una situazione di vantaggio con un'efficace azione di politica estera.
Hai Ragione.. la bnanca Centrale Russa non deve preoccuparsi.. cacchio ne la banca centrale Russa....
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Globalizzazione..... si grazie.