
Originariamente Scritto da
Giò
In Russia c'è una tassazione sui privati e sulle imprese inferiore a quella che puoi trovare nei paesi europei occidentali. Aprire un'impresa in Russia oggi, anche per uno straniero, è molto più "economico" che - per esempio - in Francia. Leggi qua:
Come aprire un piccolo business in Russia | Russia Oggi
Inoltre, sono state recentemente introdotte delle norme di favore per i giovani imprenditori russi e questo indubbiamente favorirà l'iniziativa privata.
Ciò non fa della Russia un paese liberista ma questo è un merito, non una mancanza.
Anzi, forse in Russia c'è anche troppa libertà economica sotto certi punti di vista...vedasi il problema prima citato della fuga di capitali, che è dovuta anche ai controlli tutt'altro che pressanti su chi decide di aprire una società nel paese.
Non sono d'accordo sul fatto che la Russia potesse diversificare (troppi i problemi da risolvere, a cominciare dal debito pubblico estero, che con Eltsin aveva toccato livelli troppo esosi, o dalla necessità di ridurre la percentuale di persone al di sotto della soglia di povertà). Ma ad ogni modo questo è irrilevante - si tratta di due opinioni alla fine -, dato che la Russia è
adesso che sta intraprendendo, pur con difficoltà, la strada della diversificazione. Quello della diversificazione è uno degli obiettivi che s'è posto Putin al momento della sua rielezione a presidente della Federazione Russa l'anno scorso. L'ingresso della Russia nel WTO è avvenuto proprio per favorirla. L'area del liberoscambio tra i paesi ex URSS pure. Le riforme, per quanto parziali, introdotte per favorire l'iniziativa privata servono a stimolare la diversificazione. Insomma, non si può sostenere seriamente che Putin se ne stia con le mani in mano, a guardare.
Per un paese in via di sviluppo è normale. La Russia vive questo paradosso: di essere per natura una grande potenza a causa dell'estensione del suo territorio e delle risorse energetiche che possiede, ma al tempo stesso un paese che di fatto deve re-industrializzarsi dopo i disastri del postcomunismo.
E io torno a ripeterti che questo non preclude in futuro miglioramenti.
Su Zelig? No, basta informarsi:
USA: è iniziata la fuga di capitali da Wall Street | Sokratis.it
Il Sole 24 ORE.com - Usa, fuga di capitali record dalla Borsa
Lo stesso Putin, a chi gli lanciava accuse riguardo alla fuga di capitali, ha fatto notare quanto segue:
Fuga capitali? Putin: da Usa se ne vanno miliardi di Apple
Insomma, la fuga di capitali dagli USA c'è, Amati, che ti piaccia o no.
Il livello di povertà negli USA non ha precedenti almeno negli ultimi 20 anni, il fatto che siate tornati a livelli da anni '60-'70 dovrebbe dirti molto.
Miglioramenti negli ultimi 2-3 anni? Non saprei:
Usa: quattro su cinque in condizioni di quasi povertà
Qui si sta cercando di far passare la Russia per un paese alla canna del gas e questa è una falsità.