Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 34
  1. #1
    vae victis
    Data Registrazione
    23 Sep 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    126,625
     Likes dati
    35,636
     Like avuti
    55,853
    Mentioned
    8513 Post(s)
    Tagged
    171 Thread(s)

    Predefinito I 3 Quesiti Referendari



    Sul punto 3 non credo ci siano problemi,è "grottesco" che ci si possa candidare in più circoscrizioni senza mettere in evidenza le VERA faccia del candidato che "dovrebbe" essere eletto,quindi sono sostanzialmente d'accordo .

    Ma sui punti 1 e 2 ho molte riserve.
    Fino alle elezioni del 2008 la frammetazione era scanadalosa e la rappresentatività andava a discapito della governabilità,quindi si doveva far qualcosa.
    Ma adesso siamo difronte a 2 grossi partiti (Pdl -Pd ) sui quali ruota il bipolarismo e 3 partiti medio grandi (Lega ,Udc e Idv) più in "ipotetico" partito di sinistra la cui entità è tutta da verificare che semplificano ampiamente il sistema permettendo a chi si coalizza con logica di governare pur rispettando eventuali diversità all'interno dell'elettorato.
    Passasse il referendum si darebbe la possibilità ai 2 grossi partiti (specialmente alla Camera mentre al Senato è tutto da vedere) di avere una maggioranza bulgara anche rappresentando solo 1/3 dei cittadini,escludendo le "estreme" (Idv o Lega) od obbligandole ad aderire una lista che le appiattisca sulle linee maggioratarie annichilendo il sano dibattito che "dovrebbe" esistere in ogni democrazia anche all'interno di una stessa maggioranza .Per esempio se la Lega fosse stata inglobata in una lista con il Pdl non avrebbe potuto far valere certe peculiarità perchè tanto non ne avrebbe comunque tratto vantaggio alle successive elezioni ,idem per Idv con il PD.
    Senza considerare poi il rischio concreto che il Pdl (Berlusconi) possa avere la maggioranza da solo senza nemmeno il pur blando controllo della Lega .

    Che ne pensate ?

  2. #2
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,838
     Likes dati
    8,643
     Like avuti
    15,815
    Mentioned
    684 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    NO
    NO
    SI
    Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
    preferisci chi striscia.
    E se ti serve un amico, trovati un cane.

  3. #3
    Super Troll
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,134
     Likes dati
    5,904
     Like avuti
    8,208
    Mentioned
    946 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    Penso che un referendum piu sciagurato era difficile da immaginare: attraverso quell'"utile idiota" di Mario Segni(idiota in senso politico: Segni storicamente prende sempre iniziative che favoriscono i disegni di altri soggetti senza mai rendersene conto) si vuole trasformare l'Italia nell'america in cui ci sono solo due partiti con il PDL al posto dei repubblicani e il pd al posto dei democratici canecellando qualsiasi altra alternativa politica di qualsiasi genere (alleata o meno che sia) eliminando qualsiasi altra possibilità di scelta e lasciando a chi non si riconosce nè nel PD nè nel pdl solo la possibilità di atenersi(proprio come negli usa dove cifre oscillanti tra il 40 e il 50% dei cittadini non votano)

  4. #4
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,838
     Likes dati
    8,643
     Like avuti
    15,815
    Mentioned
    684 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    Se io fossi un elettore piddino e fossi insoddisfatto del mio partito voterei la LISTA BONINO.

    Se non altro perché lei ha dei meriti personali che gli altri caporioni piddini si sognano.
    Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
    preferisci chi striscia.
    E se ti serve un amico, trovati un cane.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Europa Nazione
    Messaggi
    5,751
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    assolutamente favorevole ai premi di maggioranza.
    sono indispensabili se vogliamo che il PDL rinnovi l'Italia.
    senza questi, non si riuscirà a fare nulla di realmente efficace, sarebbe solo la continuazione del circo della prima repubblica, in cui i governi troppo deboli sono impotenti a riforme vere.
    servono presidenzialismo e maggioranza d'acciaio.

    PRESIDENZIALISMO SUBITO!
    Esistono principalmente le seguenti tipologie di governo eletto: presidenziale, parlamentare e due forme intermedie, semipresidenziale e premierato.

    -Nella forma di governo presidenziale il capo del governo viene eletto direttamente dagli elettori, così come gli elettori votano i membri del Parlamento.
    Il capo del governo provvede alla nomina dei ministri. In questo sistema gli elettori dunque eleggono direttamente sia il potere esecutivo sia il potere legislativo.
    Il capo del governo è anche il presidente della Repubblica e non è sfiduciabile dal Parlamento; governa per tutto il periodo del suo mandato elettorale e può essere rimosso solo in caso di comportamenti illegali. Il capo del governo non può sciogliere il Parlamento e quindi anche il Parlamento rimane in carica per tutto il mandato elettorale.
    In conclusione in questo sistema il potere esecutivo e il potere legislativo sono due poteri forti e indipendenti.

    -Nella forma di governo parlamentare il capo del governo viene eletto dal Parlamento ed è una persona diversa dal presidente della Repubblica, anch'esso eletto dal Parlamento.
    Il capo del governo è sfiduciabile dal Parlamento e non può sciogliere il Parlamento.
    In conclusione in questo sistema il Parlamento rappresenta l'unico potere forte.

    -Nel semipresidenzialismo il potere esecutivo è condiviso tra il presidente della Repubblica e il capo del governo, il primo eletto dai cittadini e il secondo nominato dal presidente della Repubblica.
    L'elezione popolare fa sì che il presidente della Repubblica non sia sfiduciabile dal Parlamento. Il primo ministro ed il governo possono essere sfiduciati dal Parlamento e revocati dal presidente.
    Lo scioglimento del Parlamento da parte del presidente della Repubblica avviene nei limiti costituzionali.
    Questo sistema fa sì che il presidente abbia la possibilità di indirizzare politicamente il governo e non essere solo un garante al di sopra delle parti.

    -Nel premierato il capo del governo ha un po' di autonomia in più rispetto alle forme parlamentari e meno delle forme semipresidenziali; può essere eletto in modo diretto o semidiretto dai cittadini.

    Dopo aver citato le differenze basilari, e ben sapendo che nessun sistema è perfetto, appaiono evidenti le conseguenze.
    La forma presidenziale garantisce la stabilità dell'azione di governo; il capo del governo dispone di tutto il tempo del suo mandato elettorale per realizzare il programma politico per il quale è stato direttamente eletto dai cittadini.
    Gli obiettivi del semipresidenzialismo sono di diminuire la rigidità del sistema presidenziale senza avere i problemi legati alla partitocrazia quando non esiste una maggioranza forte.
    Il premierato invece tenta di risolvere il problema della governabilità e nello stesso tempo di fronteggiare il pericolo di degenerazioni totalitarie in situazioni di grave instabilità politica.
    Nella forma parlamentare il capo del governo, nominato dai partiti che hanno vinto le elezioni, è sempre in balìa dei partiti, vi è la costante possibilità concreta di crisi di governo.
    La tipologia parlamentare in genere viene adottata quando vi è pericolo di svolte totalitarie: in Italia questo è stato necessario dopo la caduta del fascismo per cercare di evitare una ripresa di potere del regime appena caduto ma soprattutto per la reale possibilità dell'instaurazione di una dittatura ad opera del partito comunista.
    Se questa situazione di scarsa efficienza politica per un periodo era quindi giustificabile, a partire dagli anni 90 è divenuta assolutamente ingiustificabile.
    In Italia, a causa della forma di governo parlamentare e della numerosa irriducibile presenza partitica, le crisi di governo sono sempre dietro l'angolo. Dal 1948, l'Italia ha avuto crisi di governo quasi annuali, determinando un'inefficienza cronica nell'attuazione dei programmi votati dagli elettori.
    Ogni partitino col 5% di peso elettorale può far crollare il governo e costringere i cittadini a vedere delusi i progetti politici che hanno votato; oltre che ad allontanare la gente dalla politica questa situazione determina un costante danno all'economia del Paese.
    Per tali motivi è ormai divenuta urgente una riforma in senso fortemente presidenzialista, insieme ad una legge elettorale in senso maggioritario (preferibilmente maggioritario ad un turno, con vittoria in ogni collegio uninominale del candidato che ha la maggioranza relativa), per garantire meglio la stabilità parlamentare.
    Altrimenti continuerà questa situazione di istituzionale difficoltà a procedere all'attuazione dei programmi elettorali ed in particolare di riforme, in un tempo in cui invece la prontezza e l'efficacia della politica è importantissima per la crescita e il benessere sociale.
    Se la maggioranza del popolo é annichilita da minoranze organizzate, come ha indicato in più occasioni il premier Berlusconi, allora questo sistema non da nessun potere al popolo, é solo una gabbia per il popolo, che paga un esercito di politici che in realtà non hanno alcun potere di cambiare alcunché, perché essi non sono mai d'accordo e la maggioranza non può realizzare nulla.
    Difatti il sistema italiano che vediamo é solo una gabbia per il popolo. Siamo prigionieri di una classe politica che non può cambiare nulla del sistema, perché la maggioranza eletta dal popolo non ha potere.
    Forte presidenzialismo, monocameralismo, ripristino del potere di maggioranza, sono punti saldi indispensabili per il bene nazionale, affinché il popolo abbia il potere di realizzare i suoi progetti!
    Diveramente continueremo ad avere anarchia, inefficienza, immobilismo.



    LEGGE ELETTORALE: MAGGIORITARIO UNINOMINALE AD UN TURNO.
    Per garantire una buona stabilità del sistema, é necessaria anche la riforma del Parlamento, trasformando il Senato in Camera delle Regioni, con parere consultivo e lasciando il potere legislativo esclusivamente alla Camera dei Deputati.
    Conseguenza di questa riforma, propria delle nazioni più avanzate come ad esempio gli Stati Uniti d'America e la Germania, è la fine della interminabile trafila del rimando delle leggi da una camera all'altra, del trascorrere di anni per approvare una semplice legge ordinaria. Una riforma che doterà la politica italiana di quella prontezza ed efficacia di cui tanto necessita.
    Per l'elezione dei deputati la migliore legge che assicura stabilità é il maggioritario uninominale ad un turno, con vittoria in ogni collegio uninominale del candidato che ha la maggioranza relativa.
    Il funzionamento é il seguente: per esempio, se il numero dei deputati da eleggere é di 500, si divide l'intero territorio in 500 collegi elettorali.
    Ogni collegio corrisponde ad un posto in parlamento. In ogni collegio vince solo uno, quello che raccoglie più voti e questo solo va in parlamento.
    Come si nota, il partito che ha la maggioranza, anche relativa, dei voti, può ottenere alte percentuali di seggi in parlamento, a seconda di quante vittorie conseguirà nelle varie zone elettorali. Per partito maggiore è facile arrivare al 70% dei seggi in parlamento.
    Il doppio turno provocherebbe alleanze "dell'ultima ora", fatte al solo scopo di vincere e snaturando in questo modo il programma elettorale votato dagli elettori.
    In base al maggioritario uninominale ed al presidenzialismo colui che vince é il capo del governo ed il capo della Repubblica, con una quantità di potere adeguata a governare la società.
    Assieme a queste riforme, va anche la riforma federalista, che dando maggior potere agli enti locali, contribuisce a controbilanciare il potere centrale, oltre che garantire maggiore vicinanza della politica al proprio territorio.
    Qualcuno obietta che in Italia non esiste una tradizione che consentirebbe una equilibrata gestione del potere, diveramente da ciò che avviene in Stati presidenziali, federalisti come gli Usa. Ma se si rifiuta di iniziare ciò che non ha tradizione, allora non ci sarà mai nessuna riforma radicale.
    Il maggioritario uninominale ad un turno fin qui sostenuto non é perfetto. E' tuttavia migliore di tutti gli altri sistemi, perché ha il vantaggio di far emergere dalle elezioni, secondo semplicissime regole, un vincitore chiaro. Il vincitore poi, grazie all'effetto distorcente (distorcente perché il vincitore, in alcuni casi rari può anche non avere la maggioranza assoluta dei voti, e, comunque, perché ha una rappresentanza in parlamento maggiore di quella reale nella società) di questo sistema, ha un potere molto saldo.
    Poco contano i "rari casi" e maggiore attenzione dobbiamo rivolgere a ciò che di regola si presenterebbe: un parlamento ed un governo efficace. Una nave che solca il mare e vuole dirigersi verso le sue mete non può andare, nello stesso tempo, sia a destra sia sinistra. Deve andare a destra o a sinistra. Se in certi tratti ha sbagliato direzione, può sempre invertire la rotta. Ma se vuole andare sia a destra sia a sinistra, girerà sempre su stessa, fino a quando colerà a picco proprio come succede alla nostra nazione. Senza contare che non raggiungerà nessuna delle mete che il suo equipaggio si pone.
    PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
    Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o

  6. #6
    Super Troll
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,134
     Likes dati
    5,904
     Like avuti
    8,208
    Mentioned
    946 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    Leonida guarda che questi referendum non riguardano il presidenzialismo ne introdurrebbero il maggioritario

  7. #7
    vae victis
    Data Registrazione
    23 Sep 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    126,625
     Likes dati
    35,636
     Like avuti
    55,853
    Mentioned
    8513 Post(s)
    Tagged
    171 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    Citazione Originariamente Scritto da Kobra Visualizza Messaggio
    NO
    NO
    SI
    La mia linea adesso è questa .

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Europa Nazione
    Messaggi
    5,751
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    Citazione Originariamente Scritto da C@scista Visualizza Messaggio
    Leonida guarda che questi referendum non riguardano il presidenzialismo ne introdurrebbero il maggioritario
    lo so, infatti l'ho scritto nel mio messaggio che sono favorevole a questi premi di maggioranza.

    il resto, quello che ho scritto sul presidenzialismo e sul maggioritario, l'ho postato per far capire che questi premi di maggioranza sono ben poca cosa rispetto a ciò che veramente servirebbe.
    PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
    Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o

  9. #9
    Il Rasoio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,518
     Likes dati
    212
     Like avuti
    1,187
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    il referendum non prevede di reintrodurre le preferenze

  10. #10
    Mi perdoni?
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    13,976
     Likes dati
    95
     Like avuti
    383
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: I 3 Quesiti Referendari

    Citazione Originariamente Scritto da kingzorc Visualizza Messaggio
    Senza considerare poi il rischio concreto che il Pdl (Berlusconi) possa avere la maggioranza da solo senza nemmeno il pur blando controllo della Lega .

    Che ne pensate ?
    In teoria non sono contrario al bipartitismo all'americana, ma nel concreto in Italia la situazione politica è insostenibile, quindi nel suo piccolo anche il voto al referendum dovrebbe essere visto nell'ottica di non peggiorare la situazione.

    Non è facile giudicare, perché non sappiamo quando ci saranno nuove elezioni, non sappiamo se a Silvio reggerà la pompa fino a fine legislatura, oppure se deciderà di far fuori la Lega con le elezioni anticipate in caso di referendum approvato o in un altro modo.

    Non sappiamo nemmeno se davanti ad una cosa del genere la popolazione riemergerà dal suo encefalogramma piatto o se i gruppi di potere attaccati a Berlusconi al momento di una mossa così ardita non lo mollino.

    Una cosa è certa se il referendum fallisce non cambierà niente, se passa c'è una grossa possibilità che le cose vadano peggio, ma anche una piccola remota possibilità che qualcosa cambi.
    Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. 4 i quesiti referendari
    Di peter from milan nel forum Destra Radicale
    Risposte: 95
    Ultimo Messaggio: 26-05-11, 14:44
  2. I nuovi quesiti referendari di Grillo
    Di clagri84 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 24-04-08, 21:40
  3. I 3 quesiti referendari
    Di johnston nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-02-08, 12:45
  4. Legge elettorale: presentati i quesiti referendari
    Di brunik nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 83
    Ultimo Messaggio: 26-10-06, 20:29
  5. Interessante sito sui quesiti referendari
    Di Fenris nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-05-05, 00:06

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito