Sul punto 3 non credo ci siano problemi,è "grottesco" che ci si possa candidare in più circoscrizioni senza mettere in evidenza le VERA faccia del candidato che "dovrebbe" essere eletto,quindi sono sostanzialmente d'accordo .
Ma sui punti 1 e 2 ho molte riserve.
Fino alle elezioni del 2008 la frammetazione era scanadalosa e la rappresentatività andava a discapito della governabilità,quindi si doveva far qualcosa.
Ma adesso siamo difronte a 2 grossi partiti (Pdl -Pd ) sui quali ruota il bipolarismo e 3 partiti medio grandi (Lega ,Udc e Idv) più in "ipotetico" partito di sinistra la cui entità è tutta da verificare che semplificano ampiamente il sistema permettendo a chi si coalizza con logica di governare pur rispettando eventuali diversità all'interno dell'elettorato.
Passasse il referendum si darebbe la possibilità ai 2 grossi partiti (specialmente alla Camera mentre al Senato è tutto da vedere) di avere una maggioranza bulgara anche rappresentando solo 1/3 dei cittadini,escludendo le "estreme" (Idv o Lega) od obbligandole ad aderire una lista che le appiattisca sulle linee maggioratarie annichilendo il sano dibattito che "dovrebbe" esistere in ogni democrazia anche all'interno di una stessa maggioranza .Per esempio se la Lega fosse stata inglobata in una lista con il Pdl non avrebbe potuto far valere certe peculiarità perchè tanto non ne avrebbe comunque tratto vantaggio alle successive elezioni ,idem per Idv con il PD.
Senza considerare poi il rischio concreto che il Pdl (Berlusconi) possa avere la maggioranza da solo senza nemmeno il pur blando controllo della Lega .
Che ne pensate ?





Rispondi Citando
