
Originariamente Scritto da
mad
Opinioni. Rispettabili, condivisibii o meno, ma opinioni.
Analizzare e "portare avanti un discorso", interiorizzare, decidere se è figo o meno discutere di ... inventarsi neologismi assurdi e affondare il bisturi dell'introspezione sapiente ed elitaria, per quanto mi riguarda, e sempre per la mia limitata esperienza, è una prerogativa di un certo tipo di sinistra a partire dagli anni 70 in poi.
E a questo tipo di sinistra io personalimente attribuisco un eccessivo snobismo, ed un'innaturale analisi del rapporto uomo-donna.
Tant'e' che poi è la stessa sinistra, non popolare e certamente borghese, che impone il feticcio esistenziale del gay vittima, dell'accoglienza sempre e comunque, della donna libera che interiorizza e deve essere intelligente, che va con chi le è affine culturalmente ma ... ma che poi ti porti a letto quale che sia la tua estrazione politica e sociale.
Non mi pare che questo appartenga alla destra. Sarà perchè non sono di destra, sarà perchè ho conosciuto abbastanza un certo tipo di "sinistrismo" con la barba incolta, la camicia sbottonata, le giacche di cachemire ed il sorrisetto di commiserazione stampato sul viso.
Sarà che io conosco quella sinistra che per anni ce l'ha menata con le ragazze che non voglioni solo sposarsi e basta, ma vogliono vivere, discutere, essere alternative, fuori dal branco, e sentirsi realizzate, lontane dagli stereotipi della donna angelo del focolare e conformista.
E le stesse ragazze si sposavano dopo poco, con l'impiegato del catasto, con la mercedes bianca a noleggio e la grande abbuffata con i parenti.