Pagina 1 di 11 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 108

Discussione: vi critico

  1. #1
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    25,628
     Likes dati
    17,530
     Like avuti
    8,842
    Mentioned
    667 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito vi critico

    Vorrei proporre, tramite il discorso di cui al link, una critica (spero costruttiva ed ovviamente in amicizia) verso coloro, atei e agnostici, che ritengono che fede e ragione siano incompatibili

    Io trovo tali argomentazioni veramente convincenti e credo che le stesse non si possano semplicemente bypassare.

    Se avete sette minuti da spendere mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

    TubeChop - (08:02)
    Ultima modifica di Ucci Do; 23-11-13 alle 01:09
    se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Jan 2013
    Località
    oxi
    Messaggi
    5,342
     Likes dati
    1,149
     Like avuti
    1,294
    Mentioned
    37 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Si fa riferimento a una non meglio specificata "esperienza comune ad ogni uomo" che, se ho capito bene, ha due caratteristiche: l'interazione uomo(intelletto)-realtà e fede rivelata che risulta indeducibile.
    Rimanendo nel generale l'esperienza comune è facilmente spiegabile attraverso la biologia. Considerando che geneticamente le distanze fra i vari individui non sono molto grandi non si capisce per quale motivo il "sentire universale" dovrebbe essere sinonimo del divino.
    Interessante è invece la seconda caratteristica cioè l'indeducibilità che sembra ricordare i lavori nel campo della matematica e della logica di Godel. Purtroppo per Scola(e i cattolici) la differenza di rigore e metodo con quest'ultimo è quasi imbarazzante.
    Alla fine tutto dipende da cosa si intende per compatibilità, ad esempio per me lo sono fintanto che la religione non impone i suoi principi e la sua morale ai non religiosi e al metodo scientifico.
    Ultima modifica di Elnath; 25-11-13 alle 19:08

  3. #3
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    25,628
     Likes dati
    17,530
     Like avuti
    8,842
    Mentioned
    667 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Si fa riferimento a una non megliospecificata "esperienza comune ad ogni uomo" che, se ho capito bene,ha due caratteristiche: l'interazione uomo(intelletto)-realtà e fede rivelatache risulta indeducibile.
    Rimanendo nel generale l'esperienza comuneè facilmente spiegabile attraverso la biologia. Considerando che geneticamentele distanze fra i vari individui non sono molto grandi non si capisce per qualemotivo il "sentire universale" dovrebbe essere sinonimo del divino.
    Il discorso, secondo il cardinal Scola, èpiu’ a monte della fede rivelata, che in questo contesto sarebbe un’oggettodell’esperienza dell’affidarsi e quest'ultima sarebbe comune a ciascuno di noi.

    Avere fede (nella rivelazione) sconterebbecioè un processo similare a quello che fa ad esempio un bambino che si aggrappaal logos insito nel sorriso maternoper affidarsi alla vita.



    la fine tutto dipende da cosa si intende per compatibilità, ad esempio per melo sono fintanto che la religione non impone i suoi principi e la sua morale ainon religiosi e al metodo scientifico.

    La fede in Dio non richiede agli indicatorinecessari del metodo scientifico (riproducibilità e osservabilità) la provadella sua legittimazione.
    Sarebbe un controsenso se lo facesse.

    Sarebbe interessante capire se invece pervoi atei (assumo che tu lo sia) vi siano principi morali e valori relativamenteai quali la scienza deve fare un passo indietro.
    Ultima modifica di Ucci Do; 26-11-13 alle 14:19
    se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

  4. #4
    sonnecchiante...
    Data Registrazione
    28 Oct 2013
    Località
    pianeta terra
    Messaggi
    18,275
     Likes dati
    2,271
     Like avuti
    4,410
    Mentioned
    608 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Citazione Originariamente Scritto da Ucci Do Visualizza Messaggio
    Sarebbe interessante capire se invece pervoi atei (assumo che tu lo sia) vi siano principi morali e valori relativamenteai quali la scienza deve fare un passo indietro.
    I principi morali ed i valori cosa c'entrano con la scienza ? La scienza spiega il mondo, come potrebbe una descrizione della realtà "fare un passo in dietro" ? chiudiamo gli occhi davanti alla realtà ?

    Penso comunque tu voglia riferirti alla tecnica, cioè alla scienza applicata, chiedendo se vi sono limiti etici all'applicazione scientifica e quindi alla ricerca sperimentale. La risposta è si, naturalmente. Il punto è, come sempre, dove e perché porre certi limiti.
    mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
    Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172

  5. #5
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    25,628
     Likes dati
    17,530
     Like avuti
    8,842
    Mentioned
    667 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    I principi morali ed i valori cosa c'entrano con la scienza ? La scienza spiega il mondo, come potrebbe una descrizione della realtà "fare un passo in dietro" ? chiudiamo gli occhi davanti alla realtà ?

    Penso comunque tu voglia riferirti alla tecnica, cioè alla scienza applicata, chiedendo se vi sono limiti etici all'applicazione scientifica e quindi alla ricerca sperimentale. La risposta è si, naturalmente. Il punto è, come sempre, dove e perché porre certi limiti.
    Si ovviamente mi riferivo ovviamente alla scienza applicata ma anche alla ricerca scientifica finalizzata ad un certo tipo di applicazione.
    se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

  6. #6
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    25,628
     Likes dati
    17,530
     Like avuti
    8,842
    Mentioned
    667 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    La risposta è si, naturalmente. Il punto è, come sempre, dove e perché porre certi limiti.
    Quindi ammettiamo l'esistenza di limiti che non abbisognano del metodo scientifico per essere assunti?
    se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

  7. #7
    sonnecchiante...
    Data Registrazione
    28 Oct 2013
    Località
    pianeta terra
    Messaggi
    18,275
     Likes dati
    2,271
     Like avuti
    4,410
    Mentioned
    608 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Citazione Originariamente Scritto da Ucci Do Visualizza Messaggio
    Quindi ammettiamo l'esistenza di limiti che non abbisognano del metodo scientifico per essere assunti?
    I limiti etici non c'entrano nulla con il metodo scientifico, cioè essi esistono perché lo decidiamo noi umani con i nostri ragionamenti, con la nostra cultura di riferimento ecc...
    mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
    Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172

  8. #8
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    I principi morali ed i valori cosa c'entrano con la scienza ? La scienza spiega il mondo, come potrebbe una descrizione della realtà "fare un passo in dietro" ? chiudiamo gli occhi davanti alla realtà ?

    Penso comunque tu voglia riferirti alla tecnica, cioè alla scienza applicata, chiedendo se vi sono limiti etici all'applicazione scientifica e quindi alla ricerca sperimentale. La risposta è si, naturalmente. Il punto è, come sempre, dove e perché porre certi limiti.
    Esatto... anche da parte dei credenti questi limiti non sono poi così lapalissiani...

    “In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

  9. #9
    .
    Data Registrazione
    13 Apr 2009
    Messaggi
    7,906
     Likes dati
    1,095
     Like avuti
    1,011
    Mentioned
    37 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Ucci Do sostiene (con Scola) che l'affidarsi è l'esperienza naturale della fede. E in questo affidarsi vi è ragionevolezza. Per questo non dovrebbe esserci distanza tra fede e ragione (intreccio che dovrebbe palesarsi nella metafora della madre con il proprio bambino).


    A me sembrano discorsi da oratorio senza capo né coda.


    Io dico che questa non è Fede. Se Scola afferma questo, Scola non è un vero uomo di Fede. Il dio di cui fa esperienza è solo il riflesso della sua chiesa, delle sue convinzioni, delle sue idee. Le credenze e le idee si possono cambiare, la Verità no.


    In pratica Scola dice: tutto sommato credere nella dottrina della chiesa cattolica è ragionevole. E così dicendo spera di convincere un numero sempre maggiore di uomini ad entrare o a rimanere nei quadri della sua religione. Questa fa di Scola un uomo certamente ragionevole (con i suoi discorsi consolatori spera di raggiungere i propri scopi), ma non so quanto uomo di "fede"!
    Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)

  10. #10
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    25,628
     Likes dati
    17,530
     Like avuti
    8,842
    Mentioned
    667 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: vi critico

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    I limiti etici non c'entrano nulla con il metodo scientifico, cioè essi esistono perché lo decidiamo noi umani con i nostri ragionamenti, con la nostra cultura di riferimento ecc...
    I ragionamenti e la cultura di chi?

    Se non si crede nell'Assoluto non bisognerebbe sempre porsi in relazione con altri ragionamenti ed altre culture?

    La ragione mi dice che il portare ai fini ultimi (o alle ultime conseguenze se non si crede ai fini) questa concezione avvicina al nichilismo...lo tocca infettandosi irrimediabilmente (salvo un intervento piu' alto).
    Ultima modifica di Ucci Do; 26-11-13 alle 21:22
    se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

 

 
Pagina 1 di 11 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Si si no no e il Breve Esame Critico
    Di Tesista nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 23-03-12, 02:29
  2. blog critico
    Di Ettorino nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 12-01-09, 21:27
  3. Saro' critico
    Di FLenzi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 07-04-04, 19:33
  4. Momento critico
    Di Otto Rahn nel forum Destra Radicale
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 11-10-03, 18:25
  5. Animalismo e consumo critico
    Di Davide (POL) nel forum ZooPOL
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-06-03, 18:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito