
Originariamente Scritto da
Armonica
Questi vedono fascisti dappertutto.
Pure nella loro ombra....in fondo è nera.
Fra l'altro il concetto di "fascista" di certi è estremamente largo, e di fatto finisce per identificarsi più o meno con "persona che non mi piace" semplificabile in "avversario", "nemico".
Che poi, se ci pensa un attimo, è la stessa cosa che accade con il "comunista" di Berlusconi : epiteto attribuito a chiunque non gli vada a genio, anche a persone chiaramente di destra come Montanelli o Travaglio.
E se ci si pensa ancora...i berlusconiani disprezzano Grillo perchè sono convinti che sia un partito di estrema sinistra.
Quindi entrambi finiscono per disprezzare Grillo attribuendogli gli epiteti estremisti della collocazione politica opposta...ma Grillo non è nessuno dei due, ma loro si trovano comunque d'accordo nel definirlo in un certo modo.
Ecco che tutto torna. Chiedetevi come fa Grillo ad avere il 25 % : se davvero ci fossero tutti questi fascisti o tutti questi comunisti in Italia, accidenti, Forza Nuova e Comunisti Italiani dovrebbero trionfare, e invece restano a percentuali da prefisso telefonico.
Forse che l'idea PDL=PD, in fondo in fondo, depurata delle differenze inevitabili ma trascurabili, e sostanzialmente vera?