Una persona può dire la verità e nonostante ciò venire condannata per diffamazione. Grillo dice ciò che pensa, e mi risulta che finora abbia sempre accettato di subire le conseguenze delle sue parole senza remora. Non vedo nessun problema di onestà intellettuale. La condanna per omicidio colposo non vedo cosa c'entri, visto che si trattò di un tragico incidente nel quale persero la vita quattro suoi amici. Mettere questo fatto sullo stesso piano di condanne per corruzione, associazione a delinquere ecc. è da sciacalli.





Rispondi Citando
