
Originariamente Scritto da
Daniele
Oggi, 14/12/2013, gli iscritti a Lista Repubblicana, a decisione unanime, hanno deliberato il congelamento dell'attività politica dl partito e il conseguente ritiro fino a data da destinarsi. Ci preme sottolineare che attualmente il giudice costituzionale Seyen risulta impossibilitato ad accedere al forum per cause a noi sconosciute. Se questo dovesse essere un modo dell'amministrazione di impedire a Seyen di esprimere le proprie opinioni, ne trarremo le opportune conseguenze.
Il Segretario di LR
Daniele
Esprimo la mia posizione qui perchè sia letta da tutti, essa è appropriata in questo 3d perchè intreccia ognuno dei problemi e delle rivendicazioni Repubblicane e dei differenti temi di scontro di queste ore.
sul caso Seyen
- non sono accettabili in questo gioco critiche sulla Costituzione da chi non ha letto cosa critica, e tanto più non lo sono se accompagnate da gratuite contestazioni all'amministrazione per le sue richieste nella fase di stesura così come alle decisioni amministrative costituzionalmente demandate dal Parlamento all'atto di votarla
- non sono accettabili in questo gioco complottismi sul mio rapporto con l'amministrazione che non ha niente di oscuro e semplicemente consegue all'epoca in cui essa aveva delle richieste da farci e io ero terminale primo per accoglierle o respingerle in quanto presidente della commissione che lavorava sulla costituzione
- non è accettabile che un giudice costituzionale sia pure provvisorio si esprima in quei termini offensivi sulle leggi che deve applicare, su chi le ha suggerite, su chi le ha scritte su chi le ha votate, ogni cosa può e poteva esser detta con differenti toni e differente riflessività nel farlo
su Venom, Laico, Frankie etc.
- non è accettabile che si metta in discussione per un puro scopo di difesa amicale a prescindere di un clonatore l'onestà nel controllo cloni dell'amministrazione, specie dopo un successo plateale come quello delle ultime elezioni in cui sono stati sgamati quelli che si sospettava e i conti tornano con i voti che ognuno pensava di avere
- non è accettabile che le discussioni si protraggano all'infinito e che qualcuno ignori gli organi costituzionali del gioco e si rivolga di continuo a gianluca quando se ha qualcosa, qualunque cosa, da ridire dovrebbe rivolgersi semplicemente e puramente alla Corte che è costituzionalmente abilitata a decidere sulle elezioni
- è molto grave che le violazioni del dialogo civile commesse nei miei confronti da Laico e Frankie non abbiano determinato nemmeno brevi sospensioni ma solo cancellazioni perchè sono andati ben oltre ciò che può essere consentito e lasciato fare da una moderazione anche "all'inglese", nè tantomeno dovrebbe essere lasciato impunito, sia pur con meno severità, ciò che Laico ha fatto per puro sfregio nei confronti di Makaveli e Dado
sul ruolo dell'amministrazione nel gioco
- non da oggi e come è noto ritengo che l'amministrazione sia una istituzione monarchica che ha le funzioni del regno rispetto a quelle del nostro ordinamento
- tuttavia sia ben chiaro che io interpreto l'amministrazione migliore come quella che non interviene affatto nella normalità delle istituzioni e che faccia come fecero i Savoia dal primo ottocento fino ai primi del novecento: lasciar decidere tutto e qualsiasi cosa al parlamento e ai governi senza interferire in alcun modo.
- Se ho detto primi del novecento, perchè non credo che fosse giusto lasciar fare anche il parlamento di Mussolini, è perchè con la stessa convinzione ritengo invece che in situazioni come quella di rischio di scomparsa del gioco l'amministrazione possa e debba intervenire come ha fatto
- deve essere chiaro però che io reputo non condivisibile, non giustificato, non avallabile, e giustamente criticabile l''eventuale intento di stabilizzare l'intervento continuo nel sistema anche al di là di quanto avvenuto nella fase costituente e in queste elezioni
- auspico che Gianluca riceva tutti i nostri ringraziamenti come deputati e senatori neoeletti grazie al suo sforzo per risanare il gioco e voglia conseguentemente:
- comunicare al gioco che nell'attesa di conoscere se esso possa finalmente proseguire autonomamente egli non interverrà più almeno nei prossimi mesi e fino al periodo elettorale europeo e polliano prossimo venturo
- che lascerà al solo Senato il compito di decidere che poteri e attribuzioni darsi nel rispetto dei game masters e delle altre iniziative in cui i Senatori volessero "coinvolgersi" (e non "essere coinvolti"), al massimo proponendo in privato al presidente di pol ma mai in pubblico in modo vincolante qualsiasi cosa volesse suggerire al gioco di sperimentare a vantaggio comune di tutti
- che manterrà un ruolo attivo unicamente nella questione dei moderatori sperimentali elettivi in quanto in essa è la costituzione a postulare tale suo ruolo costantemente necessario
Auspico infine che LR ed ogni altra forza con dubbi evidenti sulla prosecuzione di questo impegno disarmi le proprie intenzioni bellicose e trovi una convergenza sulle mie proposte.
Fermo restando che chi va punito va punito, sia pur per brevissimo tempo, quantomeno forzato a scuse pubbliche. Una volta ricevute esse, non vedo perchè non dovremmo proseguire civilmente giocando assieme.