



Si signori, capisco siate affascinati dal riscrivere la carta geografica. Ma vi faccio presente che dal Quindicesimo secolo sono passati oltre quattrocento anni.
Di cui centocinquanta di unità. Ad esempio oggi riaccostare l'Abruzzo al Meridione non avrebbe più tanto senso, le economie si sono differenziate nettamente.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene


L'osservazione è corretta, cmq la (possibile) riorganizzazione territoriale dovrebbe essere accettata dalle popolazioni interessate.
Però pensare di dimezzare il numero delle Regioni, ingrandendole con i territori limitrofi, non mi sembra un'idea peregrina - che si condivida o meno.