a MODENA
Lunedì 27 gennaio
h. 20.30
presso CNA
Via Malavolti, 27
"La politica economica dopo l'euro"
Conferenza dell'on.
Giorgio La Malfa
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tratto dal sito web:
http://www.pri.it


a MODENA
Lunedì 27 gennaio
h. 20.30
presso CNA
Via Malavolti, 27
"La politica economica dopo l'euro"
Conferenza dell'on.
Giorgio La Malfa
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tratto dal sito web:
http://www.pri.it


a BOLOGNA
Lunedì 27 gennaio
h. 10.00
presso Oratorio San Filippo Neri
"La riforma del diritto societario"
Relazione dell'on.
Giorgio La Malfa
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tratto dal sito web:
http://www.pri.it


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Pri e Rifondazione, l'ora del disgelo
CESENA - Alleluia: si apre il confronto tra il Pri cesenate e Rifondazone comunista. La pregiudiziale dell'Edera, finora esibita ad ogni piè sospinto dai suoi esponenti, resta ma si stempera sul piano formale. Della serie: non siamo d'accordo, ma ci parliamo lo stesso. Ma né l'Edera né i duri e puri di Rifondazione capitanati dal capogruppo Monica Donini paiono disposti a compromessi. «La nostra pregiudiziale nei confronti di Rifondazione Comunista — dice il segreterio di consociazione Renato Lelli — non è assoluta, ma programmatica: non nasce infatti da un pregiudizio ma dalla constatazione che le scelte sostanziali dell'amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Conti sono state tutte osteggate da Rifondazione: da Hera al Foro Annonario. Per questo abbiamo sempre sotenuto che un ingresso di Rifondazione, e anche dei Verdi, nella eventuale coalizione di centrosinistra per la prossima legislatura non poggia su alcun fondamento programmatico. In ogni caso parlarsi è importante in politica e non abbiamo remore a confrontarci con Rifondazione, fermo restando che non crediamo si possa giungere ad alcun accordo, viste le premesse».
Il punto fermo del Pri?
«Che la prossima coalizione riparta dal lavoro della giunta di centrosinistra che ha bene operato. Serve continuità nell'azione amministrativa. In più diciamo che, viste le condizioni di difficoltà economica nel quale versano gli enti locali, il Comune dovrà cercare sempre più sinergie con i privati».
Con Rifondazione i Ds hanno già iniziato a dialogare.
«Nessuno glielo vieta. Per il Pri fondamentale è chiarirsi prima. Guai mettersi insieme solo per vincere e poi scoprire dopo che non si è d'accordo su come governare».
di Andrea Alessandrini


Foto quale foto?Originally posted by nuvolarossa
Nelle foto: Renato Lelli e Monica Donini


altra dimenticanza ... le foto non c'erano ... avrei dovuto togliere anche il riferimento tra parentesi ... cosa che ho fatto ora.
Altro errore ... visto che hai messo la data in calendario, segna anche questo ... siccome poi il proverbio dice "non c'e due senza tre" ... aspettatene un altro a breve.


stai tranquillo starò attentissimo


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Cenone e ingressi a teatro nel mirino dell'opposizione
CODIGORO - Un cenone di Capodanno e presunte agevolazioni nel fornire biglietti della stagione teatrale «ad amici». Sono queste le due interpellanze presentate, rispettivamente da Raul Zaghi (An) e da Luciano Agnelli (Partito Repubblicano Italiano), nel consiglio comunale di venerdì sera che potrebbero creare non pochi imbarazzi nella giunta di Codigoro. Secondo Zaghi, si è svolto un cenone con annesso veglione di Capodanno nei locali, del Comune, delle ex-scuole elementari a Mezzogoro. Tuttavia l'uso di questi locali, secondo il contratto stipulato fra l'Avis e la giunta, dovrebbe essere solo «per lo svolgimento delle attività per i fini previsti dallo statuto dell'associazione dei donatori di sangue». Il cenone, sempre secondo l'esponente di An, sarebbe stato organizzato da terzi, senza le diverse autorizzazioni previste per legge.
Non meno delicata è la richiesta di chiarimenti presentata dal repubblicano Agnelli, desideroso di conoscere se, dopo l'impegno della giunta di non fruire di biglietti omaggio, vi sia stata una deroga per qualche assessore «creando disparità di trattamento, e se tali agevolazioni non siano estese ad amici, parenti o coniugi».
L'assise è stata aperta dal sindaco che ha ricordato il dolore della comunità colpita dalla scomparsa di due giovani in poco tempo mentre sulla morte di Gianni Agnelli si è soffermato il consigliere dell'edera.
Approvato lo schema di convenzione nel processo di privatizzazione di Agea, su cui hanno votato a favore i due esponenti di An, insieme alla maggioranza mentre il resto dell'opposizione si è astenuta. Minoranza che si è divisa più volte, segno della frattura non ancora dichiarata, fra An, da una parte, e FI e Pri dall'altra. Chiara ed esaustiva la spiegazione di Renata Dani, dell'Erp, nell'illustrazione del regolamento sugli alloggi.
Unanimità sulla proroga dei pagamenti della Tarsu ed astensione di tutta la minoranza sul rinnovo della delega delle funzioni all'Ausl per la gestione associata ed integrata delle attività socio-assistenziali con le sanitarie.
Claudio Castagnoli


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Il nuovo diritto societario
BOLOGNA - Debutta domani alle 10 nell'oratorio di San Filippo Neri,
con un convegno sulla nuova legislazione societaria il 'Circolo Costituzionale di Bologna', presieduto dal notaio Vincenzo Santoro. La relazione introduttiva sarà tenuta dall'on. Michele Vietti, sottosegretario alla Giustizia, alla quale seguiranno interventi degli on. Giorgio La Malfa e Gianpaolo Bettamio, del prof. Agostino Gambino e della prof. Carla Rabitti Bedogni.


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Il recupero della Rocca di Caterina
FORLI' - «La Rocca e la cittadella di Caterina Sforza. Da carcere a distretto culturale: proposte di recupero» è il tema del convegno che si terrà giovedì 30 gennaio alle ore 20.30 nel Salone comunale di piazza Saffi. Interverranno con varie relazioni storiche e tecniche Mariaconcetta Schitinelli, Silvia Canestrini, Silvio Van Riel, Arianna Pucci, Francesca Neri, Elio Caruso, Piero Gallina.
Conclude: Widmer Valbonesi, capogruppo Pri in Provincia.
L'incontro è organizzato dal gruppo consiliare del Partito repubblicano. In contemporanea anche una mostra documentaria.


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BOLOGNA - Doveva essere la mia Torino a ospitare la prima presentazione pubblica della legge di riforma del diritto societario. Invece ho dovuto cedere all'invito del sindaco Guazzaloca, ed eccomi qua».
A parlare è Michele Vietti, il 'padre della riforma', come lo ha definito il presidente del Circolo costituzionale bolognese Vincenzo Maria Santoro. Titolo dell'incontro
'La riforma del diritto societario quale strumento per favorire lo sviluppo imprenditoriale del paese'
Un argomento tecnico che ha raccolto nella sala dell'Oratorio S.Filippo Neri diverse personalità. Tra gli oratori Giorgio Guazzaloca e lo stesso Vietti, Giorgio La Malfa, presidente della Commissione finanze alla Camera, e il senatore Gianpaolo Bettamio, vicepresidente della Commissione Industria. Per il mondo accademico italiano Agostino Gambino della Sapienza di Roma, e Carla Rabiotti Bedogni, docente della Sapienza e membro Consob. Al professor Rainer Hausmann il compito di operare un confronto con l'esperienza tedesca. La nuova legge, datata 21 gennaio 2003, rifonda il diritto civile nella sua formulazione vecchia di sessant'anni anticipando persino la legislazione europea in materia. Un tema di questa portata ha attirato una platea di professionisti del diritto e dell'industria, che si sono avvalsi anche del contributo del vice Avvocato generale dello Stato Oscar Fiumara
Fabrizio Roych