Riconosco che sei tra i pochi a ricordarti il mio nick più caroOriginally posted by Franci
Caro lsu (come vedi sono tra i pochi che il tuo nome lo scrive giusto), ti trovo un po' sull'agitato. Quando ti toccano il sindacato, la reazione è sempre la stessa. Inevitabile.
La manifestazione? Spettacolare, un successo, un milione di persone se non di più. Sono d'accordo. Una grande prova di forza del sindacato CGIL, anche un po' il tentativo di dare una spallata al Governo, ammettiamolo. Comunque mi sta bene, è inutile minimizzare, la manifestescion di ieri è stata un successo. Ok.
Però i noglobal c'erano, mio caro, eccome. Li ha inquadrati e intervistati persino il tg3. Rumorosi, scalmanati, sporchicci, nervosetti, ma non violenti. Diamogliene pienamente atto. Al contrario degli amici di Barcellona, non hanno spaccato vetrine nè rovesciato bidoni. Si sono limitati a sfilare.
Non faccio certo loro una colpa di esistere. Dico solo che c'erano, così come c'erano Agnoletto e Casarini, ed erano in tanti. Tutti perfettamente d'accordo con i loro amici della CGIL, non neghiamolo.
Il paragone con FI e i nazisti francamenete mi pare quantomeno azzardato. Non ho visto bandiere con croci, svastiche o fasci al congresso di FI, e alla manifestazione del 98 alla quale ho partecipato il massimo erano una quindicina di ragazzotti burini con le loro due bandierone nere che sono finiti in fondo alla piazza. A metà evento se ne sono andati. E sappiamo che il confronto non regge, perchè i noglobal sono in numero molto maggiore rispetto ai nazistelli della destra estrema. E rappresentano una corrente ideologica direi mondiale, mentre i mussoliniani dell'Eur piuttosto che di Civitavecchia al massimo fanno i commessi in un supermercato a duecento metri da casa, con tutto il rispetto per i commessi.
Alla manifestazione del 27 vedrò, caro lsu, quello che ci sarà da vedere. 100mila, 500mila, un milione, due milioni. Non importa. Sarà un'altra prova di forza, e con questo? Spiegatemi un po', cosa si propone di fare il sindacato con queti bei numeri? Far dimettere il Berlusca? Costringere il Governo a rinunciare ad un passo fondamentale del programma che ha presentato agli Italiani vincendo le elezioni? Che lo dica chiaro e tondo, almeno, così ci sappiamo regolare.
Rimango convinto che la CGIL da ieri abbia definitivamente scrollato da sè quel poco che le restava di sindacato e si sia definitivamente trasformata in un partito. Pezzotta e quell'altro lo sanno bene, e si sono guardati dal partecipare alle celebrazioni di Cofferati. Avrebbero avuto motivi di ogni genere per scendere in piazza con lui, eppure se ne sono stati a casa e lo hanno pure criticato duramente. Il titolo del Giornale di oggi, seppur filoberlusconiano come d'altronde è e rimarrà, esplica molto bene il concetto: "Un milione in piazza per trovare un lavoro a Cofferati" o qualcosa del genere. Detto molto francamente, al Cinese dei poveri lavoratori gliene frega ben poco. Saluti.
A tony non ho più intenzione di rispondere, dato che, al pari del mio "vedere komunisti ovunque", lui vede antikomunisti ovunque. E per lui il dialogo si ferma ad un botta e risposta tra sordi. Insulti, prese per il culo, stereotipi peggiori del più asservito bollettino Berlusconiano. Non sa far altro.
C&C
Franciin modo corretto.
Vorrei precisare alcune miei posizioni, personali.
Credo che nessun sindacato debba e possa rovesciare un governo. Ma credo anche che debba richiamare un governo all'attenzione di problemi che va inutilmente causando.
Questo governo, per quanto non mi piaccia, è di tutti. Anche mio. E non può ignorare una metà di coloro che rappresenta (l'opposizione, nello specifico chi si oppone alle riforme in campo giuslavoristico). Perchè, sottolineo, è anche il governo di chi non l'ha votato.
Quanto al 27, credo che sia una manifestazione contro il terrorismo. Non uno sciopero. Può partecipare chiunque. E ne il governo ne le OO.SS. ci rimettono niente.
Lo sciopero generale dev'essere fissato i prossimi giorni.
Riguardo al paragone "azzardato", lo so che hai capito che era una provocazione formale.
Per poter fare, in seconda battuta, una distinzione fra lavoratori-che-scioperano e no-global.
La distinzione ha senso sicuramente sotto l'aspetto numerico: i primi erano la maggioranza, i secondi una minoranza.
Giusto quindi dare più visibilità a chi era più numeroso.
Su Cofferati, quello che ha detto ieri rispecchia quello che i lavoratori vogliono sentirsi dire. Se poi gli porta fieno in cascina, buon per lui. Sull'art. 18 lui raccoglie consensi (anche fra i vostri elettori), Berlusconi ne perde.
Ciao,
Ej.




), ti trovo un po' sull'agitato. Quando ti toccano il sindacato, la reazione è sempre la stessa. Inevitabile.
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