Originally posted by Felix
ci avevo già pensato. Oltretutto ci sono i casi degli allogeni nati in Italia, degli adottati, dei coniugi e dei meticci. Questa gente non avrebbe nemmeno documenti per poter essere spedita nei paesi di provenienza personale o ancestrale.
In questi casi si potrebbero prendere accordi bilaterali di accoglienza con tali paesi, offrendo un compenso al paese di ricezione per la sistemazione dei rimpatriati. Se il paese in quesione declina, si può fare l'accordo con un altro paese della stessa area continentale. Così per esempio, se un meticcio figlio di un senegalese non può essere accolto proprio dal Senegal, si cercherà un accordo di accoglienza con il Gambia, la Guinea o la Costa d'Avorio...
Il tutto avverrebbe nel pieno rispetto dei diritti umani dei rimpatriati.
saluti
E' esatto, ci vogliono gli accordi con i paesi di provenienza. Io non sono brava in queste cose, ma tu potresti andare a vedere quanti accordi sono stati fatti con questi paesi e da chi. Penso che ci sarà un sito pubblico sull'immigrazione. Ho sentito dire una certa quantità di accordi, ma non ho verificato.




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