Bergson


Bergson


SAN TOMMASO D'AQUINO E I NEOTOMISTI INTEGRISTI DELLA PRIMA METà DEL NOVECENTO (SU TUTTI PADRE GUIDO MATTIUSSI S.J. E PADRE REGINALD GARRIGOU-LAGRANGE O.P.)


Cartesio. Leibnitz. Nietzche. Cioran. Dewey. Peirce. Frege. Heidegger. Gadamer. Hofdstadter.
"(...) ...DEL QUALE VORREI ACQUISTARE LA "STORIA DELLA FILOSOFIA OCCIDENTALE".
STUART MILL E DAVID HUME NON MI SONO DISPIACIUTI MA... NON HO AVUTO GRANDE POSSIBILITA' DI APPROFONDIMENTO... (...)"
Molto bella la "sto. della fil. occ." anche se non l'ho trovata esaustiva come si presenta. Ti consiglio, per la storia, vivamente dal Pra; ed un filosofo sconosciuto (ai più) ma degno di nota: Mondolfo.
Mill m'è sempre stato antipatico, mentre di hume sono imperdibili i "dialoghi sulla religione naturale".
Saluti.


Nel seguente ordine.
K.Popper
J.Locke
Hobbes
r.Pirsig
Cordiali Saluti
E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
Che di me degno un dì questo mio figlio
Sia spendor della patria, e de Troiani
Forte e possente regnator. Deh! fate
Che il veggendo tornar dalla battaglia
Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
E il cor materno nell'udirlo esulti.


Il filosofo preferito?
domanda semplice e imbarazzante, al tempo stesso essenziale
Nella sostanza credo che cm814 abbia dato una risposta molto "matura", che si può largamente condividere.
ho da poco passato i 40 e quini non ho più posto in camera per i poster, né ho voglia di giocare con il nietzschianesimo dell'adolescenza (Nietzsche è studioso serio, sia chiaro, ma terribilmente... "sistematico" e moderno; direi, affetto dalla modernità!)
Vadano Tommaso e Husserl, allora. Con la specificazione, però, che esiste anche tutta una linea etico-politica (che rigetta la coercizione) che non posso qui dimenticare e che collega La Boétie a Locke, Jefferson a Spooner, a Murray N. Rothbard.
se non li conoscete non è grave, perché (a parte Locke) non li conosce quasi nessuno.
anzi è grave proprio per questo
malghès
Originally posted by malghès
(Nietzsche è studioso serio, sia chiaro, ma terribilmente... "sistematico" e moderno; direi, affetto dalla modernità!)
La modernità, certo, non quella del suo secolo però.![]()
Proprio per questo penso abbia visto qualcosa in più.
Saluti


Aristotile
Rudolf Steiner, per il suo libro "La filosofia della libertà".