La smentita non c'è e non ci può essere perche Scajola che è persona perbene ed onesta sa di aver detto quelle frasi, anche se in un momento difficile, tale da far si che egli non riconosca il suo pensiero, ma non le sue parole. Purtroppo, le scuse alla famiglia temo che non bastino. Anche perchè il ministro degli Interni, oltre alle frasi su Biagi ne ha aggiunto altre sull'inutilità delle scorte e dunque ci si chiede a cosa servono e come si garantisce l'incolumità dei cittadini a rischio se le stesse scorte sono inefficaci. Io credo che per senso di responsabilità politica, quello che è necessario in frangenti di questa gravità, occorra aspettare il presidente del Consiglio in aula alla Camera, il quale, rifiutando le dimissioni di Scajola, si è assunto la piena responsabilità degli eventi. Ma che la situazione sia delicatissima mi pare accertato e serve a poco tirare in ballo le responsabilità, pur gravissime, del leader della Cgil nel caso, responsabilità che ci sono, ma che il ministro degli interni con le sue esternazioni, non meditate, ha superato.




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