Io non riesco a vivere serenamente se non sono in pace con il mondo intero per cui, se subisco un torto, trascorso un ragionevole lasso di tempo (di solito qualche ora…), tendo a perdonare con gioia, e persino con entusiasmo, come se mi togliessi un macigno dal cuore… In realtà, non so se si possa parlare di vero e proprio perdono (quello assoluto, senza riserve…) e non si tratti, piuttosto, di semplice voglia di riconciliazione... In quel momento, io sono convintissima di aver perdonato, ma a volte capita che - prima o poi - riaffiori in me quel sottile rancore che credevo morto e sepolto e che, invece, era solo sopito...
![]()




), tendo a perdonare con gioia, e persino con entusiasmo, come se mi togliessi un macigno dal cuore… In realtà, non so se si possa parlare di vero e proprio perdono (quello assoluto, senza riserve…) e non si tratti, piuttosto, di semplice voglia di riconciliazione... In quel momento, io sono convintissima di aver perdonato, ma a volte capita che - prima o poi - riaffiori in me quel sottile rancore che credevo morto e sepolto e che, invece, era solo sopito...
Rispondi Citando
