Riceviamo da Paolo Bertuccio - Segretario P.R.I. Regione Liguria
La credenza non è solo un mobile
Qualcuno ha fatto credere agli Italiani che la scuola non è da prendere troppo sul serio, perché se studiare è faticoso si possono semplificare i programmi, si può e si deve alleggerire la disciplina e se qualche insegnante non si adegua continuando imperterrito a fare coscenziosamente il suo mestiere, si può costringerlo ad abbandonare mediante il trasferimento oppure con le proteste dei genitori. Chi dovrebbe trarre il maggior vantaggio da una scuola funzionante è proprio la classe meno abbiente: se la scuola pubblica impartisce Istruzione, attenua le disuguaglianze derivanti dalla provenienza familiare, riservando parità di trattamento agli studenti.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti e l’unico concetto di merito che conoscono gli studenti è di meritare le promozioni per il solo fatto di frequentare.
Qualcuno ha fatto credere agli Italiani che il lavoro non sia da prendere troppo sul serio, perché se lavorare è faticoso, si può ricorrere ai nonni, che un introito pure lo hanno, per giunta di solito superiore alle loro necessità, per cui potranno ben dispensarne una parte ai nipoti, fino a quando questi ultimi non avranno deciso di trovarsi un’occupazione (possibilmente vicino a casa), ma che non sporchi, non costringa a riflettere troppo durante l’espletamento e soprattutto preveda un orario che lasci spazio al tempo libero.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Qalcuno ha fatto credere agli Italiani che le attività produttive, le piccole e medie imprese, quelle artigianali o commerciali, siano nate dal nulla, come per incanto, e che alcun merito abbia chi le ha create o le fatte crescere in modo tale da richiedere ora l’assunzione di personale. Si può condurle alla chiusura, perché intanto non importa nulla di quelle persone… e se mancherà anche l’offerta di quei pochi posti di lavoro, chi se ne importa! C’è pur sempre l’ASL, il Comune, la Provincia…e poi.. con la giusta tessera in tasca si può anche fare carriera!
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: scarsa scolarizzazione, scarsa inclinazione all’impegno, scarsità di posti di lavoro.
Qualcuno ha fatto credere agli Italiani di aver diritto alla luce elettrica a basso prezzo bruciando petrolio, ma tuttavia senza produrla seriamente, perché a quello ci pensano i Francesi ed i Tedeschi, che notoriamente sono più creduloni di noi ed hanno costruito tutte quelle centrali che noi invece, che siamo più furbi, non abbiamo perché l’energia pulita la prendiamo dal sole. E così l’energia la compriamo dai “Cugini d’Oltralpe” e dai “Crucchi”, ma in cambio possiamo ostentare la pulizia del territorio.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la bolletta rincara sempre, provoca anch’essa aumento del costo della vita, ma nulla deve impicciare il nostro giardino.
Qualcuno ha fatto credere agli Italiani di essere titolari di soli diritti.
Risultato: Se tutti hanno solo diritti, chi è portatore di almeno un dovere? Il resto del mondo?
Qualcuno vuol far credere agli Italiani di rappresentare il nuovo rispetto al proprio predecessore, pur essendo da decenni sulla scena politica ad alti livelli.
Risultato: fino a quando gli Italiani avranno credenza?
Chiavari, 29 Marzo 2008
Paolo Bertuccio - Segretario P.R.I. Regione Liguria




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