Visualizzazione Stampabile
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
nafplio
infatti, io sono naturalemtne d'accordo con lei ; penso veramente che questi signori, siano personaggi che sono al soldo del potere politico economico esistente e che il loro obiettivo,sia appunto impedire che si parli seriamente di modificare lo stato , propronendo questa irrealizabile idea di eliminare lo stato e in tal modo catalizzando tutte le attenzioni;
altro che liberali, questi sono conservatori al massimo, non vogliono cambiare nulla
quei tizi che scrivono qui non sono politici, anzi sono antipolitici :D, in parte hanno ragione, lo stato costa troppo e va fatto dimagrire, poi loro dicono qualche esagerazione tipo togliere lo stato, è un po come avere un infarto e dire, meglio non avere il cuore cosi non ho infarti :D
Infatti non sono liberali.
Il mio pensiero è a metà strada tra il liberale e il progressista.
Va però studiata la situazione di ogni epoca che è particolare, ad esempio negli ultimi anni abbiamo avuto il confrondo con la globalizzazione e con la delocalizzazione della produzione che ha causato la perdita di lavoro e la poca retribuzione del lavoro.
Il mio pansiero si avvicina a Ford, uno che non era comunista, e sapeva produrre, diceva che se il lavoro è sufficientemente retribuito permette al sistema di decollare, attraverso il consumo.
A me va bene che il capitale resti nelle mani dei privati e delle multinazionale ma a due condizioni, libera concorrenza tra aziende e paghe giuste, il pericolo che se i lavoraori non sono organizzati la povertà generi altra povertà, perche un povero accetterà sempre di più salari bassi.
Ti diro che questi principi sono più importanti della democrazia, in cina le paghe si sono alzate e non c'è democrazia, viva la cina.
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
Il mio pensiero si avvicina a Ford, uno che non era comunista, e sapeva produrre, diceva che se il lavoro è sufficientemente retribuito permette al sistema di decollare, attraverso il consumo.
Henry Ford (Dearborn, 30 luglio 1863 – Detroit, 7 aprile 1947)
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
A me va bene che il capitale resti nelle mani dei privati e delle multinazionale ma a due condizioni, libera concorrenza tra aziende e paghe giuste, il pericolo che se i lavoratori non sono organizzati la povertà generi altra povertà, perché un povero accetterà sempre di più salari bassi.
Strano che in questo senso anche la tassazione negativa di Friedman o il reddito minimo universale di Van Parijs, vengano considerati utopici, chissà come mai. :sese:
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
Ti dirò che questi principi sono più importanti della democrazia, in Cina le paghe si sono alzate e non c'è democrazia, viva la Cina.
:gluglu:
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
quei tizi che scrivono qui non sono politici, anzi sono antipolitici :D, in parte hanno ragione, lo stato costa troppo e va fatto dimagrire, poi loro dicono qualche esagerazione tipo togliere lo stato, è un po come avere un infarto e dire, meglio non avere il cuore cosi non ho infarti :D
L'esempio non è calzante, lo stato è una palla di piombo al piede, non un cuore o che. Tu proponi una palla più piccola che è meglio della palla enorme attuale, ma senza è ancora meglio.
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
quei tizi che scrivono qui non sono politici, anzi sono antipolitici :D, in parte hanno ragione, lo stato costa troppo e va fatto dimagrire, poi loro dicono qualche esagerazione tipo togliere lo stato, è un po come avere un infarto e dire, meglio non avere il cuore cosi non ho infarti :D
Infatti non sono liberali.
Il mio pensiero è a metà strada tra il liberale e il progressista.
E da quando in qua un liberale ha mai detto esplicitamente di abbattere lo stato?
Forse non conosci quali siano le differenze tra il liberalismo e il liberismo.
Infatti esistono anche i liberalsocialisti il chè non è per forza di cose un ossimoro.
Il liberalismo è quel movimento politico che si è battuto e si batte tuttora per i principi di libertà civile, di stampa, di opinione, il diritto ad avere un processo equo ecc. ecc.
Il liberismo invece è una dottrina economica che afferma in poche parole
- stato = + ricchezza per i cittadini
Ora io mi definisco sia liberale sia liberista, perchè secondo il mio parere il vero liberale non può non essere anche liberista dato che la rivendicazione della libertà economica comporta anche rivendicazioni di libertà civile, religiosa, sessuale ecc. ecc.
Non a caso le donne hanno cominciato ad essere più emancipate nello stesso momento in qui hanno acquisito maggiore libertà economica rompendo le antiche catene della bigotteria maschile.
Ne consegue che a salti in avanti verso una maggiore libertà economica corrispondono progressi nel campo civile.
Un liberale che si dichiari progressista non può non essere anche liberista.
Non è neanche sbagliato definirsi liberalsocialista, il socialismo non esclude il liberalismo, ma in un sistema socialista il progresso civile è molto ma molto più lento rispetto a quello di un sistema con un più alto tasso di liberismo.
Faccio anche notare che fino ad oggi non è comunque mai esistito un sistema puramente liberista ma semplicemente molte varianti di socialismo.
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alexandri Magni
E da quando in qua un liberale ha mai detto esplicitamente di abbattere lo stato?
i liberali qui sul forum si :D
Citazione:
Il liberismo invece è una dottrina economica che afferma in poche parole
- stato = + ricchezza per i cittadini
OK.
Citazione:
Ora io mi definisco sia liberale sia liberista, perchè secondo il mio parere il vero liberale non può non essere anche liberista dato che la rivendicazione della libertà economica comporta anche rivendicazioni di libertà civile, religiosa, sessuale ecc. ecc.
c'è sempre qualche entità astratta che di impedisce la libertà :D
Citazione:
Ne consegue che a salti in avanti verso una maggiore libertà economica corrispondono progressi nel campo civile.
non sempre
Citazione:
Un liberale che si dichiari progressista non può non essere anche liberista.
Non è neanche sbagliato definirsi liberalsocialista, il socialismo non esclude il liberalismo, ma in un sistema socialista il progresso civile è molto ma molto più lento rispetto a quello di un sistema con un più alto tasso di liberismo.
quando si è clienti si è tutti liberisti, ma quando si è fornitori si è tutti protezionisti
dDuck
Citazione:
Faccio anche notare che fino ad oggi non è comunque mai esistito un sistema puramente liberista ma semplicemente molte varianti di socialismo.
be finalmente una verita non banale
-----------------------------------------------------------------
Vedi io dico che l'ottimizzazione della produzione della ricchezza sia il principale obbiettivo e non sempre la ottieni con il "liberismo"
Ti faccio un esempio, il settore automobilistico è stato salvato più volte dal sign. stato, in barba a tutti i principi liberisti, lo stato finanziava la rottamazione, tassava il passaggio di proprietà di veicoli vecchi, obbligava a collaudi esagerati, tutto per obbligarti o invogliarti direttamente o indirettamente a cambiare la macchina.
Un liberista direbbe "che schifo", eppure il dico che malgrado la scorrettezza il sign. stato ha fatto bene, perchè fare un defauld in un industria cosi grossa come l'automobilistica era n danno sociale enorme e i nostri governanti hanno scelto il male minore.
Il problema che noi non capiamo i sistemi complessi, e postiamo modelli comportamentali del sistema assolutamente non corrispondenti alla realtà.
Inteso io direi le stesse cosa a un comunista, anche lui è campato in aria, io non faccio ideologia.
Perchè non esiste il libero mercato perfetto ?
Innanzi tutti prevederebbe la atomizzazione (frantumazione) dei soggetti, e invece in certi settori ci sono pochi grandi e pochi grandi possono accordarsi sul prezzo, inteso questa concentrazione è obbligatoria in molti settori per cause di economia di scala, le automobili le possono fare solo pochi grandi, la ristorazione anche i piccoli.
Il caso "stato" è questo all'estremo, lo stato lo possono fare solo pochi grandi per questione di economia di scala, ti immagini se ogni famiglia si facesse uno stato suo ? come ti apri un ristorante.
Certo lo stato è un monopolista, ma hai un modello alternativo ?
Poi il vostro modello non considera variabili culturali, un asiatico è disposto a lavorare di più e a pretendere di meno, questo a causato con la globalizzazione un abbassamento dei salari.
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
Il problema che noi non capiamo i sistemi complessi, e postiamo modelli comportamentali del sistema assolutamente non corrispondenti alla realtà.
Ecco bravo, detto questo perché continui a scrivere?
Forse che tu li capisci? Nemmeno io pretendo di capirli!
A questo punto devi rimanere in silenzio, riflettere finché non ti convinci in maniera assoluta di questo, finché non ti convinci in maniera assoluta di non essere capace di prevedere alcunché, a quel punto quando la convinzione è piena puoi iniziare a leggere Mises.
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
Ma il discorso sull'operatore di call center non lo continuiamo? :14345:
e di chi sarebbe colpa ,la condizione di schiavo dell'operatore del call center e a questopunto, di tutti i lavoratori dipendenti delle aziende private? dello stato? delle tasse?
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
nafplio
e di chi sarebbe colpa, la condizione di schiavo dell'operatore del call center e a questo punto, di tutti i lavoratori dipendenti delle aziende private? dello stato? delle tasse?
Mettiamola in un altro modo, finché non siamo sicuri di chi è la colpa, che facciamo?
Cerca di portare alle estreme conseguenze questo ragionamento e scorgerai la soluzione.
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
eq...
Mettiamola in un altro modo, finché non siamo sicuri di chi è la colpa, che facciamo?
Cerca di portare alle estreme conseguenze questo ragionamento e scorgerai la soluzione.
ma lodica lei chiaramente quale dovrebbe esere la soluzione, naturalmente una soluzione praticabile e attuabile, nel giro di breve tempo, non fantastiche allucinazione su di un futuro lontanissimo; in concreto ci dica lei le soluzioni liberali cosa propongono
-
Rif: facciamo una prova
Citazione:
Originariamente Scritto da
nafplio
ma lo dica lei chiaramente quale dovrebbe essere la soluzione, naturalmente una soluzione praticabile e attuabile, nel giro di breve tempo, non fantastiche allucinazione su di un futuro lontanissimo; in concreto ci dica lei le soluzioni liberali cosa propongono
Vuoi una proposta concreta e populista? Eliminiamo l'attuale classe dirigente!
Contento?
Poi possiamo tornare a parlare dei massimi sistemi? Grazie!