Pagina 6 di 7 PrimaPrima ... 567 UltimaUltima
Risultati da 51 a 60 di 62

Discussione: I cattocomunisti

  1. #51
    agaragar
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by AngelodiCentro
    Paolo Liguori ex estremista di sinistra?! E allora?! Non ci trovo niente di scandaloso se una persona è profondamente pagata per ciò che ha fatto in passato.
    vabbè, si riciclano 50% polo e 50% ulivo

    faceva bene baffone............

  2. #52
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito osservazioni pertinenti

    Gli assassini sono tanto di moda

    1 settembre 2002

    di Barbara Spinelli

    In un articolo pubblicato sul sito Internet di Comunautilus, in Francia, Paolo Persichetti si indigna per come sono andate le cose dopo gli anni di piombo: la vita politica dominata dal paradigma penale, la storia italiana trasformata in romanzo poliziesco, la protesta sociale travolta da una battaglia contro Berlusconi erroneamente incentrata su giustizia e stato di diritto, i movimenti no-global che «confondono la non-violenza con il rispetto pedissequo del codice penale».

    Ancor oggi Persichetti non giudica illegale la propria estradizione e il proprio arresto, avvenuto sabato 24 agosto a Parigi, ma ritiene del tutto assurda la strategia delle autorità italiane: lui non ha nulla a che fare con il nuovo terrorismo e con l’uccisione di Biagi - assicura - e dunque la sua cattura è non solo politica ma completamente insensata. Lui fa parte di un mondo finito, chiuso, che non ha incidenza alcuna sul tempo presente: gli anni italiani del terrorismo brigatista appartengono a una storia di cui non esistono più responsabili e di cui lui, comunque, non si sente oggi colpevole, se mai si è sentito colpevole.

    Non è il primo a ragionare in questa maniera, in Italia: anche gli eredi di Salò, trasfigurati dall’aureola di vinti della storia, si adoperano perché il giudizio su di loro si basi sul mutamento dei rapporti di forza anziché su un’analisi di quel che è giusto o ingiusto. Forse per questo non sono vissute come storie personali, quelle dei condannati per terrorismo che hanno trovato accoglienza nella Francia di Mitterrand. Sono storie di un’epoca, un clima. Interrogata da «Repubblica», una fuggitiva che presenta se stessa come esule si rammarica che l’Italia non abbia «mai voluto voltare questa pagina della sua storia», e dichiara che la sua è «una storia collettiva, finita vent’anni fa».

    Non così per chi da quella storia collettiva è stato colpito a morte o che ne riporta ferite indelebili: per la vittima, il responsabile non è un collettivo, non è una «pagina della storia», non è un’astrazione. L’essere umano che è stato ucciso è una persona in carne ed ossa, e persone in carne ed ossa sono anche coloro che hanno sparato. È quanto ricorda un attore non marginale della vicenda: la vedova del generale Licio Giorgieri, assassinato con cinque colpi di pistola il 20 marzo 1987 da un commando di Unità comuniste combattenti, commando di cui Persichetti è stato giudicato parte integrante.

    Nello stato di diritto questo è il ragionamento che conta: imputabile è la persona, e solo quest’ultima può essere trascinata in tribunale e condannata se le prove sono contro di lei. Non sono processabili né le idee, né le nazioni o la storia in quanto tali. Non è processabile neppure il senso di colpa dell’imputato, perché se il procedimento penale volesse fondarsi su di esso si condannerebbero innocenti di fatto o si assolverebbero colpevoli amorali. Quel che conta, per la giustizia, non è il sentimento ma è l’attribuzione della colpa: concetto fondamentale, quest’ultimo, della civiltà giuridica e assai diverso dal sentimento.

    Gli ex terroristi sembrano giudicare il proprio operato basandosi sul senso di colpa - un senso che non provano più - ma la legge è fatta per non esser soppiantata dagli stati d’animo. Chi ha senso di colpa cerca di liberarsene, elabora una sorta di lutto, e alla fine del percorso sopprime l’essenziale: il fatto avvenuto nel concreto, il lutto effettivo inferto alla famiglia dell’ucciso. Questo manca negli ex terroristi e in chi non condanna esplicitamente la violenza politica. Manca la consapevolezza che il loro non è il destino di un banco di aringhe, ma di singole persone dotate di una coscienza, di un passato che non si può cambiare come fosse una vecchia maglietta, per il semplice fatto che l’esistenza passata è fatta di uomini e azioni, non solo di idee e movimenti fugaci.

    Dicono i compagni italo-francesi di Persichetti che l’ex rivoluzionario si era ormai perfettamente inserito nella società francese, che pagava le tasse come tutti noi. Ma questo anche un assassino comune lo può. Dicono i colleghi universitari in Francia che era un ottimo professore, stimato da insegnanti e studenti. Era un cittadino modello, come molti fuggitivi che non esitano a definirsi esuli, quasi fossero scampati a un regime totalitario. E certamente è lodevole il loro cambiamento esistenziale, il loro reintegrarsi in una società - la società borghese - che tanto avevano esecrato e che spesso esecrano ancora, ma senza più ricorrere alla violenza.

    Pagare le tasse o le multe tuttavia non cancella la colpa per l’atto commesso, né la condanna emessa da tribunali. Si può ricorrere all’appello o sperare in un’amnistia, un indulto. Ma il fatto di sangue resta incontrovertibile, e di questo ciascuno dei condannati è pur sempre chiamato a rispondere non in quanto collettivo, ma personalmente. Dice ancora la fuggitiva interrogata da «Repubblica» che «voler mescolare i fuorusciti agli ultimi attentati in Italia è una cosa disgustosa.

    Quando siamo invece l’esempio del reinserimento sociale, abbiamo un permesso di soggiorno e non abbiamo mai preso neppure una multa». Questo era stato il criterio di François Mitterrand, quando nell’aprile 1985 enunciò la sua dottrina sulla non estradizione dei condannati italiani che avessero mostrato di voler cambiare vita: nessuno sarebbe mai stato consegnato alle autorità italiane, «qualunque fosse stata la decisione dei tribunali francesi», dal momento che i fuorusciti avevano «rotto con la macchina infernale in cui erano caduti e affrontavano una seconda fase della loro vita inserendosi nella società francese, sposandosi, fondando famiglie, trovando un mestiere».

    Quel che stupisce, qui, non è l’intesa fra due governi europei di centro-destra attorno alla questione del terrorismo: intesa non inopportuna, all’indomani dell’11 settembre. Stupisce la lunga devozione francese a un principio difficilmente difendibile sul piano legale, etico-politico, e della solidarietà giuridica europea. L’Italia conta molti morti e feriti, per mano terrorista. Conta anche molti sopravvissuti, parenti di chi è stato ucciso dalle Brigate rosse. Per costoro è finita in sangue, la storia del terrorismo.

    Il cupio dissolvi descritto dall’ex brigatista Enrico Fenzi - l’improvvisa scoperta che l’esperienza delle Brigate rosse «non fu un inizio rivoluzionario ma un tracollo», che la loro sconfitta coincise con il crepuscolo mondiale del comunismo - è qualcosa che lascia indifferenti vittime e parenti delle vittime (cfr. Enrico Fenzi, «Armi e Bagagli», Milano 1998, p. 216 ss). Poco importa, dal loro punto di vista, che il comunismo fosse vivo o esaurito: la sola cosa che rammentano è la morte violenta, che persone senz’armi hanno dovuto subire ad opera di questo comunismo in via di estinzione. La sola cosa di cui si lamentano è che la giustizia tardi tanto, a essere fatta.

    E che il cosiddetto dibattito politico sommerga quelli che restano nudi fatti di orrore omicida. La giustizia tarda a venire per molti, e questo voltar pagina non è proprio soltanto di chi fu terrorista o di chi mostrò indulgenza verso il terrorismo. È proprio delle élite politiche, di quelle culturali, di quelle giornalistiche, che circondano tanti fatti del nostro passato e tante distorsioni presenti con una cintura fatta di neutralità, di indifferenza compiacente, di svilimento di ciò che costituisce reato. L’Italia è un paese che tende a non fare i conti con la propria storia e che neppure sa chiuderla con i necessari riti di passaggio: disinvoltamente, usa lasciarli in sospeso.

    Gli ex terroristi lo sanno, e ne profittano. Vorrebbero apparire diversi, ma non sono che il sintomo di una malattia nazionale. Hanno imparato dagli epigoni di Salò, dai complici di innumerevoli crimini di mafia, da chiunque ha mostrato disprezzo per i limiti della legge, per il modus iuris, e non ha mai pagato per questo disprezzo. Sono figli non di un paradigma penale ma di un paradigma dell’impunità, e per questo la vedova Giorgieri appare così abissalmente sola, anche quando le televisioni corrono, per l’occasione, a interrogarla.
    Antonio

  3. #53
    agaragar
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by AngelodiCentro
    Se non sbaglio anche pieffebi è un ex trozkista o qualcosa del genere, anche lui ha una cultura antistato?!?
    acc, ke genere? trozko-bordigo-drogati?
    abbortisti-internazzionalisti?

    eppoi i trozkisti sarebbero genere CL?

  4. #54
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by tony
    ..beh..io non li frequento...le mie frequentazioni passate piuttosto sono state altre, dal punto di vista dei "movimenti"..e precisamente Comunione e LIberazione...e, ad ogni modo, i "comunisti" mi sembrano molto meno infetti di certi estremisti di sinistra che militano in FI, COERENTEMENTE ALLA LORO IMPOSTAZIONE ANTISTATO ORIGINARIA...e che , fra l'altro, in modo abbastanza vile, tendono a nascondere e a cammuffare i loro trascorsi con un sovrappiu' di servilismo rispetto ad altri....mi riferisco allo stesso Liguori, alias STRACCIO.
    quanto ai tradimenti..ma di che "tradimenti" cianci?
    leggiti la cronaca, informati, svegliati...almeno imparerai a sostenere le tue tesi in modo piu' intelligente e sicuramente meno infantile...
    leggiiti la cronaca di Lamezia Terme, leggiti degli strani collaboratori del ministro Micciche', leggiti delle utili iniziative del sindaco di Catania, leggiti degli incitamenti "duce Duce" per il sindaco di Treviso..leggi e poi rifletti...ecco..leggi anche dei tributi postumi ai reposnsabili dell'assassinio di Don Minzoni promossi dai vostri amici di Alleanza Nazionale e delle proteste del giornale Avvenire..e rifletti..

    Su "Comunione e Liberazione" degli anni settanta fu scritto un libro, non ne ricordo l'autore, che era intitolato : "Gli estremisti di centro". Il signor Brandirali, fondatore e finanziatore de "Servire il Popolo", ossia del PC (m-l) i di ......Michele Santoro, abbandonò appunto l'estrema sinistra per.... Comunione e Liberazione.
    L'Ulivo ha poi nelle sue fila degli estremisti di sinistra non pentiti, che ha promosso al rango di ministri della repubblica, uno al ministero della giustizia, che usò per omaggiare di mazzi di fiori la terrorista italiana condannata negli USA......senza che il signor moralista Tony trovasse, evidentemente nulla da ridire.
    GLi stracci sventolano a sinistra, emblemi dei moralisti senza morale, dei giacobini incapaci di comprendere i principi dello Stato di Diritto che si fonda sulla Legge, non sull'indignazione ipocrita di gruppetti di intellettuali già lanciatori di molotov e teorici non solo della "rivoluzione" ma della LOTTA ARMATA (tal professor toscano ....che tal regista/attore vorrebbe CAPO della coalizione di SINISTRA-Estrema Sinistra). Miseria morale sul serio.

    Shalom!

  5. #55
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e cosa vi fa credere che io non trovassi nulla i scandaloso nel rientro di silvia baraldini ? per me doveva marcire in un carcere americano perche' negli USA e' stata condannata. ci avrebbe risparmiato anche le spese per il suo sostentamento....tra l'altro ha anche un altro torto: non ha mai voluto fare i nomi dei suoi complici perche' venissero consegnati alla giustizia....secondo alcuni questo sarebbe un atteggiamento meritevole di encomio, secondo me no... e cosi' il terrorista palestinese che craxi non volle consegnare agli USA...; quanto a PAncho Pardi una delle poche cose giuste che abbia detto, a mio giudizio, e' quella sull'ambiguo atteggiamento di violante in merito alla polemica sull'antifascismo. ..
    non so chi, fra brandirali e santoro sia il vero "redento" considerando le dichiarazioni ultime di brandirali...
    Antonio

  6. #56
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    FI non e' una banda pronta a compiere attentati nella mia citta'...e poi, ai tempi degi attentati, FI era ancora in Gestazione...quindi, come vedi..anche io sono garantista..e inoltre FI e' un partito di colletti bianchi...te lo ripeto..le mie opinioni coincidono al 100% con quelle espresse da Massimo Fini sul Tempo di 7 giorni fa...e con l'editoriale di Barbara Spinelli che avevo postato proprio qui...
    non sono bravo a denunciare litigi che avvengono all'interno della CdL ove peraltro ci sono ottime persone ..che rischiano di essere espulse od emarginate come lo fu la Matranga per aver denunciato commistioni politco-mafiose..e, credimi, non ne gioisco ..perche' credo che la sensibilita' per i temi della legalita' contro le furberie di certi personaggi della malavita, cammuffati da politici, debba essere trasversale....io continuo a sperare..non sono manicheo, non credo che tutto il male sia da una parte e tutto il bene dall'altra e certe notizie sono una boccata d'ossigeno non per bassa strumentalita', ma perche' sono persuaso che solo cosi', grazie al coraggio di pochi "avventurosi" la politica si riappopriera' delle sua funzione..non puo' diventare un'arca di Noe' per personaggi impresentabili in cerca di coperture e impunita'...CISL e UIL non sono servi del padrone ne' mai cofferati le ha definite tali....eppero' mi sembra che le considerazioni svolte dallo stesso cofferati a suo tempo sul patto per l'Italia fossero pertinenti...e adesso vediamo che le bugie di Berlusconi e le previsione irresponsabilmente ottimistiche di Tremonti si stanno rivelando le palle che molti dicevano..vedremo che accadra' con il rinnovo dei contratti del pubblico impiego e el altre vertenze...ciao Take Care.
    Antonio

  7. #57
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    garantire il giusto processo a tutti i cittadini A PRESCINDERE DAL CONTO IN BANCA;non mi piacciono affatto gli atteggiamenti da "lei non sa chi sono io", propri di berlusconi e dei suoi seguaci..E' Leader di FI? ebbene, e' come ogni altro cittadino, ha gli stessi diritti (fra l'altro non si puo' dire che gli manchino gli avvocati che, anziche' difenderlo nei processi legiferano appositamente per lui per sottrarlo ai processi), E' CAPO DEL GOVERNO? NON HA PIU' DIRITTI DI ME;ERA CAPO DELL'OPPOSIZIONE? NON AVEVA PIU' DIRITTI DI ME.
    Dici che io sarei "garantista" solo con i miei amici di schieramento? Ma assolutamente no, anzi! chi sbaglia e commette reati nel mio schieramento dovrebbe essere punito 2 volte: uno perche' ha commesso un reato, il secondo perche' disonora la parte in cui milita e tradisce la fiducia di chi gli ha accordato il consensoome ben saprai in Basilicata e' stato scoperto un giro nient'affatto pulito..porcherie da tangentopoli..e io mica me la son presa con i gidici che indagano su miei amici di schieramento, non ho pensato neanche un momento che fossero "giacobini forcaioli ispirati da chissa' quali motivazioni"..o magari giudici di "destra"..e' gente che fa il prorio dovere.. DICO SOLO : ANDATE AVANTI, ACCERTATE LA VERITA' E FATE GIUSTIZIA; SONO LORO, I Magistrati, UNA GARANZIA PER I CITTADINI E PERCHE' LA POLITICA NON FINISCA COLONIZZATA DA MALFATTORI IN CERCA DI IMPUNITA'....
    SE I MIEI "AVVERSARI" PENSANO DI UTILIZZARE LA POLITICA COME COPERTURA PER PASSARE DA "PERSEGUITATI POLITICI" PER REATI COMUNI, PERALTRO COMMESSI DA "LAICI" cioe' prima di darsi alla politica io ho il dovere di esigere che vengano considerati alla stregua di ogni altro cittadino, e non titolari di un particolare statuto in virtu' della loro attuale carica politica..e questo perche' queste cose le esigo per primo dai miei amici di schieramento! DI PIETRO QUANDO ERA INDAGATO SI DIMISE! DELL'UTRI SI E' INVECE CANDIDATO per avere immunita'! VERGOGNA! LA POLITICA NON DEVE SERVIRE A QUESTO!
    Per tuo aggiornamento sappi che i sindacalisti della UIL sono rientrati nei DS, non solo..ma che il fronte sindacale si sta ricompattando per la vertenza sui contratti, a cominciare dal pubblico impiego..stante le reiterate promesse da marinaio di diversi esponenti del governo e i conseguenti passi indietro! ma tu sai perche' la MAtranga fu emarginata?? perche' ebbe il coraggio (si', proprio cosi) , l'ardire imperdonabile per i suoi ec compagni di partito, di difendere i magistrati di palermo e il loro lavoro contro Cosa Nostra mentre dentro il suo partito il pericolo maggiore veniva indicato non nella mafia e nei suoi tentacoli ma nella MAgistratura che la contrasta!..se vuoi ti posto tutte le dichiarazioni rilasciate dalla MAtranga.. altro che "incomprensioni", leggitele le dichiarazioni della MAtranga, che..forse ancora non lo sai, sara' la nostra candidata, la candidata del CentroSinistra, nel collegio ora "abusivamente "occupato da Diego Cammarata, che, nonostante al legge stabilisca l'incompatibilita' fra carica di parlamentare e carica di sindaco, non si vuole dimettere da parlamentare....leggiti le posizioni espresse dalle ACLI e ti accorgerai che la distanza non e' fra me e loro (ANZI!) ma fra loro e quegli incapaci che stanno portando allo sfascio l'economia del PAese, per il resto non ti sfuggira' certo che Giovanni BIanchi, Domenico Rosati, Luigi Bobba, non sono certo personaggi del centro-destra....che, anzi, aborrono....e leggiti il risultato delle elezioni RSU...
    Antonio

  8. #58
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e siccome, nonostante i diverbi che abbiamo avuto, voglio ricordarti che nonostante gli accessi verbali, sopratutto da parte mia, non c'e nulla di personale e anzi mi stai financo simpatico, ti dedico questo pezzo, tratto da "il Nuovo" di oggi, 3 settembre 2002

    E ora anche gli ex dc riservano ovazioni a Cofferati


    Standing ovation per il leader Cgil alla festa dell'Udeur a Telese. Ironico su Cisl e Uil ("Scioperano per chiedere il rispetto del Patto"), durissimo col governo: "Ci ha raccontato un sacco di bugie".


    TELESE – Non è solo il popolo delle feste dell’Unità a riservare ovazioni all’indirizzo di Sergio Cofferati, da stasera è anche il popolo ex dc dell’Udeur raccolto a Telese per la tradizionale festa del partito di Mastella.


    Quando il leader Cgil è comparso nel parco che ospita l’iniziativa, sono stati molti i militanti mastelliani che hanno fatto partire applausi e incitamenti verso l’uomo che – spiega un esponente dell’Udeur – “è l’uomo che oggi appare come l’unico in grado di far vedere i sorci verdi a Berlusconi”.


    Lui, il Cinese, come al solito non tradisce emozioni ma si vede che gradisce. E dal palco non la manda a dire: “Se il governo pensa di far quadrare i conti dal lato della spesa sociale, la nostra reazione sarà durissima”.


    Applauso. Ma non basta: il leader sindacale ironizza anche su Cisl e Uil, pur senza nominarle: “Trovo singolare che a un mese dalla firma del Patto per l’Italia in firmatari litighino fra di loro con uno che dice ‘Guarda che se non rispetti il patto faccio sciopero’...”.


    Ma è chiaro che l’obiettivo numero uno è il governo. “Siamo ben lontani – dice Cofferati – fra quanto annunciato e quanto si sta realizzando. Che l’economia italiana fosse in grave difficoltà era evidente a tutti meno che a aquesto governo che ha continuato a raccontare cose infondate”.


    Un Cofferati “di lotta” che evidentemente guadagna consensi in tutto il centrosinistra, ogni giorno di più. Mastella appare contento, anche perché tutto ciò che può oscurare Rutelli a lui va bene...
    Antonio

  9. #59
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking

    se per casa loro intendi il casino delle liberta' quando ci arriveranno troveranno i ruderi..e non sara' piu' appetibile..
    caro AdC..per essere un comunista mangiabambini quegli applausi che tu dici " formali" (quelli formali ci son stati ma erano per gli esponenti della CdL che hanno partecipato) per Cofferati (capisco che ti roda! :-)) sono comunque, come dire, sorprendenti..e poi hai il vizio di considerare gli elettori e gli auditori come pecore che rispondono ai comandi dei segretari del loro partito..come una claque al comando di Mastella o di altri..capisco che dalle vostre parti funzioni cosi'..e una spiegazione l'ha data il vostro imbonitore s.b...trattandovi da cretinetti facilmente turlupinabili..a cui basta dire che bel sorriso che hai, che bella cravatta che bella cera che hai...per ottennerne il consenso..
    ma non dappertutto funziona cosi'...
    Antonio

  10. #60
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking

    se per casa loro intendi il casino delle liberta' quando ci arriveranno troveranno i ruderi..e non sara' piu' appetibile..
    caro AdC..per essere un comunista mangiabambini quegli applausi che tu dici " formali" (quelli formali ci son stati ma erano per gli esponenti della CdL che hanno partecipato) per Cofferati (capisco che ti roda! :-)) sono comunque, come dire, sorprendenti..e poi hai il vizio di considerare gli elettori e gli auditori come pecore che rispondono ai comandi dei segretari del loro partito..come una claque al comando di Mastella o di altri..capisco che dalle vostre parti funzioni cosi'..e una spiegazione l'ha data il vostro imbonitore s.b...trattandovi da cretinetti facilmente turlupinabili..a cui basta dire che bel sorriso che hai, che bella cravatta che bella cera che hai...per ottennerne il consenso..
    ma non dappertutto funziona cosi'...
    Antonio

 

 
Pagina 6 di 7 PrimaPrima ... 567 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il CD più desiderato dai cattocomunisti
    Di donerdarko nel forum Fondoscala
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-12-13, 19:15
  2. Cattocomunisti
    Di Fritz nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 29-01-11, 15:51
  3. Rieccoli I Cattocomunisti
    Di Nando Biondini nel forum Repubblicani
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 10-06-06, 09:05
  4. Di Nuovo I Cattocomunisti?
    Di Nando Biondini nel forum Repubblicani
    Risposte: 99
    Ultimo Messaggio: 13-02-06, 17:43
  5. comunisti e cattocomunisti
    Di ariel nel forum Cattolici
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 05-08-04, 18:03

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito