....Colombo.
Due giornalisti americani, Samantha Conti e Anthony Shugaar, una su 'Lingua franca' e l'alrteo su 'The Observer' hanno prima sottolineato il conflitto d'interesse derivante dal fatto che, al tempo stesso in cui il giornalista Furio Colombo faceva il commentatore da New York per 'La Stampa', giornale della Fiat, e per la Rai, figurava sul libro paga della azienda torinese come presidente della Fiat Usa.
Poi, dopo aver ricordato che l'attuale direttore di L'Unità "è sempre stato l'uomo di fiducia di Agnelli a New York" e spiegato che il vero compito di Colombo era di "intrattenere" il proprietario della Fiat durante le sue visite americane, ricordano con dovizia di particolari la controversia sorta alla Columbia University di N.Y. dopo l'assegnazione della cattedra di Giornalismo internazionale proprio allo stesso Furio Colombo.
La storia in breve è questa: la cattedra fu istituita in seguito ad un lascito della Banca San Paolo di Torino a condizione che la stessa venisse assegnata allo stesso Colombo. Secondo i due giornalisti fu lo stesso giornalista italiano a suggerire che il lascito di 1,8 milioni di dollari per la cattedra venisse aggiunto ai precedenti 17,5 milioni di dollari donati dal governo italiano; soldi che dovevano servire per il restauro della 'Casa italiana' alla Columbia University.
I due giornalisti affermano anche che, oltre a quella di Colombo non vennero prese in considerazione altre candidature.
a pagina 5 de il Giornale di lunedì 26 agosto
tratto dal libro "Penne, Antenne e Quarto Potere" di Wolfgang M. Achtner
saluti




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