Ho letto sul Sole di sabato le anticipazioni sulla (anzi, sulle) finanziarie che il governo si appresta a varare.
Nonostante le mie simpatie per la Destra, non esito a definirle FOLLI. Il fatto poi che si possa cambiare la finanziaria, anche in corso di approvazione, sulla base delle decisioni di Bruxelles lo considero assolutamente DISGUSTOSO E LESIVO DELLA DIGNITA' DEL PAESE !
La politica economica dovrebbe essere indirizzata alla riduzione del debito (in misura anche maggiore di quanto imposto da Bruxelles) e allo sviluppo, quindi ecco come l'avrei fatta io.
Riduzione del debito
- Alzare di 5 anni l'eta' pensionabile delle donne, uniformandola a quella dei maschi;
- Reintroduzione dei ticket sulle ricette (da 5.000 a 10.000 lire per ricetta);
- Reintroduzione della tassa sulle successioni, con franchigia di 300 milioni;
- Blocco delle assunzioni nella PA. Eventuali mancanze di personale sono gestite con la mobilita' territoriale del personale. Chi rifiuta di spostarsi viene licenziato entro 3 mesi;
- Lotta contro l'evasione fiscale. Alcune misure del governo sinistro le trovavo buone (ad esempio i medici obbligati a svolgere il loro lavoro privato in ospedale, il numero telefonico per le denunce degli evasori);
- Proroga dello "scudo fiscale";
- Oggi tanti immigrati pagano 6-7 milioni di lire agli scafisti. Quindi guerra totale contro gli scafisti e vendita dei permessi di immigrazione direttamente da parte dello Stato. Chi vuole trasferirsi in Italia paga una tassa di 10 milioni, magari ripartita in 10 rate annuali, alle casse statali.
Sviluppo
- Oggi gli investimenti delle imprese di importo superiore a 1 milione di lire devono essere ammortizzati in piu' anni. Questo scoraggia molti acquisti. Il limite si alza a TRENTA milioni;
- Lancio delle piccole e grandi opere edili, ma non a carico dello Stato. Si possono usare il project financing, i contributi europei e la concessione di nuovi permessi per costruire o ampliare le case. Oggi tantissime persone hanno dei terreni su cui vorrebbero costruire, ma non lo possono fare perche' il terreno non e' edificabile;
- Riforma idrica in Sicilia. Unificare la gestione dell'acqua in una, massimo due societa' e dare in concessione ai privati il servizio completo. Chi non paga l'acqua RESTA A SECCO. Il gestore deve impegnarsi ad applicare tariffe non esose e a costruire, entro 5 o 10 anni, i dissalatori perche' prima o poi l'isola avra' un clima desertico come il Sahara. Nei prossimi anni la riforma idrica sara' applicata anche al resto del Mezzogiorno;
- Liberalizzazione progressiva del mercato del lavoro e dell'economia in genere. Dobbiamo arrivare entro 5 anni a togliere il potere politico ai sindacati, e abolire la necessita' di licenze per gestire un bar o un taxi.
Sicuramente avro' dimenticato tante cose, ma con questo pacchetto sono sicuro che il Paese volterebbe davvero pagina e potrebbe affrontare con profitto le terribili sfide dei prossimi anni senza bisogno della umiliante tutela di Bruxelles.




) finanziarie che il governo si appresta a varare.
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