Pagina 4 di 5 PrimaPrima ... 345 UltimaUltima
Risultati da 31 a 40 di 42
  1. #31
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    «Una minaccia per la pace»

    Mandela accusa gli Usa

    Un attacco senza peli sulla lingua, una requisitoria che probabilmente aveva nello stomaco da tempo. Nelson mandela, il simbolo della liberazione della popolazione nera sudafricana dall'Appartheid, ha denunciato con grande durezza la politica degli Stati Uniti in Medioriente ed Asia Centrale. Intervistato dal settimanale americano Newsweek, l'ex capo di stato del Sud Africa ha accusato in particolar modo l'amministrazione repubblicana guidata da George. W. Bush, di voler fare la guerra in Iraq «per far piacere alle industrie di armi e alle compagnie petrolifere». Tanto più che «non esiste alcuna evidenza che l'Iraq possegga delle armi di distruzione di massa», come peraltro aveva precisato l'ex capo degli ispettori onu a baghdad Scott Ritter, in un discorso al parlamento irakeno. Ma Washington sta facendo di tutto per eludere le Nazioni Unite: «Bush ha paura del voto contrario alla guerra da parte del Consiglio di sicurezza». Ricordando come nel passato gli Usa abbiano appoggiato con spregiudicatezza prima il regime dello Scià, poi i mujaheddin e lo stesso Osama Bin-Laden, nella guerra contro il regime filosovietico di Kabul, Mandela non ha lesinato sui giudizi: «Se si osservano questi fatti, possiamo trarre la conclusione che l'attitudine della Casa Bianca è un pericolo pace nel mondo».

    Ma, la stoccata più dura è per il falco dei falchi, il vicepresidente Dik Cheney, che Mandela definisce impietosamente un «dinosauro ultra-conservatore», evocando un'agghiacciante precedente. Quando il leader dell'Anc marciva nelle prigioni del regime bianco di Johannesburg, Cheney fu uno dei più ferventi oppositori alla sua liberazione. Una vicenda che la dice lunga sulle attuali inclinazioni politiche dei vertici del governo americano.

  2. #32
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    «Una minaccia per la pace»

    Mandela accusa gli Usa

    Un attacco senza peli sulla lingua, una requisitoria che probabilmente aveva nello stomaco da tempo. Nelson mandela, il simbolo della liberazione della popolazione nera sudafricana dall'Appartheid, ha denunciato con grande durezza la politica degli Stati Uniti in Medioriente ed Asia Centrale. Intervistato dal settimanale americano Newsweek, l'ex capo di stato del Sud Africa ha accusato in particolar modo l'amministrazione repubblicana guidata da George. W. Bush, di voler fare la guerra in Iraq «per far piacere alle industrie di armi e alle compagnie petrolifere». Tanto più che «non esiste alcuna evidenza che l'Iraq possegga delle armi di distruzione di massa», come peraltro aveva precisato l'ex capo degli ispettori onu a baghdad Scott Ritter, in un discorso al parlamento irakeno. Ma Washington sta facendo di tutto per eludere le Nazioni Unite: «Bush ha paura del voto contrario alla guerra da parte del Consiglio di sicurezza». Ricordando come nel passato gli Usa abbiano appoggiato con spregiudicatezza prima il regime dello Scià, poi i mujaheddin e lo stesso Osama Bin-Laden, nella guerra contro il regime filosovietico di Kabul, Mandela non ha lesinato sui giudizi: «Se si osservano questi fatti, possiamo trarre la conclusione che l'attitudine della Casa Bianca è un pericolo pace nel mondo».

    Ma, la stoccata più dura è per il falco dei falchi, il vicepresidente Dik Cheney, che Mandela definisce impietosamente un «dinosauro ultra-conservatore», evocando un'agghiacciante precedente. Quando il leader dell'Anc marciva nelle prigioni del regime bianco di Johannesburg, Cheney fu uno dei più ferventi oppositori alla sua liberazione. Una vicenda che la dice lunga sulle attuali inclinazioni politiche dei vertici del governo americano.

  3. #33
    Moderatore
    Data Registrazione
    24 Mar 2002
    Località
    Leno BS
    Messaggi
    32,489
     Likes dati
    38
     Like avuti
    582
    Mentioned
    58 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dopo l’11 settembre la nostra vita è realmente cambiata?

    Originally posted by Österreicher
    Ormai è una consuetudine ascoltare la frase “dopo l’11 settembre il mondo è cambiato, la nostra vita è cambiata”. Ma è veramente così? E cosa si intende per vita che è mutata? La vita cambia inevitabilmente col passare dei secondi, si rinnova e si evolve. Ma quando si fa riferimento ad un mutamento radicale credo non si possa prescindere da un cambiamento anche delle abitudini dei cittadini, un modo di intendere la vita completamente nuovo. E’ quello che è successo dopo i tristi avvenimenti dell’11 settembre di un anno fa?

    Certo, si è combattuta una guerra. Una delle tante che continuano ad andare in scena, lontano da noi. Il pericolo terrorismo cresceva sempre più, Bin Laden era già il “terrore” di noi occidentali e la caccia a lui era aperta. Ma questo non ci ha impedito di continuare la nostra vita normalmente e dopo l’attacco alle Twin Towers nessuno ha avuto paura ad entrare in un centro commerciale o in un museo. In Italia abbiamo trascorso mesi ad interrogarci sul gioco orrendo della nazionale di Trapattoni, quindi sul tradimento di Ronaldo e sul campionato che non inizia per lo scontro su questioni economiche tra le società di serie A. Figuriamoci quanto sia cambiata la nostra vita... l’euro è entrato nel nostro quotidiano, con i pro e i contro ad esso legati, il concorso di miss Italia ha visto trionfare una bionda, ma il ribaltone che ha visto non premiata la solita bruna sembra poter essere imputato ad altre ragioni.

    Si ha la sensazione che si voglia creare a tutti i costi una forma di ansia e di cambiamento, che gli psicologi americani hanno individuato sotto molteplici aspetti nella vita quotidiana degli americani (più voglia di intimità e sesso, meno televisione e chissà cos’altro). Ma aldilà di una sorta di inquietudine dalla quale ci si riesce facilmente a distogliere, i nostri incubi non sembrano certo legati a quell’11 settembre, anche se la retorica divulgativa ci impone di far finta di crederlo.
    Concordo, nn è cambiato proprio nulla.
    There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't

    http://openflights.org/banner/f.pier.png

  4. #34
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Apr 2010
    Messaggi
    3,236
     Likes dati
    117
     Like avuti
    329
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L' ho letta anch' io l' intervista che Mandela ha rilasciato a Repubblica, Yuri.
    Definire Cheney un dinosauro ultraconservatore è fargli un favore.
    Chiamiamolo fascista che rendiamo meglio l' idea.
    Ma perché la Rice e Rumsfeld sono da meno? Pensa in che mani siamo, in che mani son riposti i destini del pianeta: in quelle di un analfabeta consigliato da tre guerrafondai reazionari.
    L' unico che di invasioni militari se ne intenda, Colin Powell, è stato messo in minoranza e per non rischiare l' emarginazione ora anch' egli si dice favorevole a un attacco all' Irak.
    L' ex capo degli ispettori ONU, Ritter, è tornato di recente da Baghdad e ha affermato che l' invasione sarebbe un grosso errore, che l' Irak non sta costruendo alcuna arma atomica.

    Ma l' analfabeta della Casa Bianca, che ha visto scendere la sua popolarità dal 90% del dopo-11 settembre al 60% odierno, sa che l' unico modo per tornare a quei livelli di consenso è di mantenere il suo paese in un costante clima di guerra.
    E vedrai che dopo l' Irak toccherà all' Iran.
    Bush sa fare solo la guerra e l' unica speranza che ha di venire rieletto è quella di giungere alla vigilia delle elezioni presidenziali con una bella guerra in corso.
    Ma guai a criticare gli USA, si vien subito tacciati di vetero antiamericanismo dai sedicenti liberali nostrani.
    Anzi di essere gemelli eterozigoti dei fascisti.
    Hai capito da che pulpito viene la predica Yuri?

    Cmq non mi preoccupo più di tanto. E' notorio come i sedicenti liberali abbiano tutti portato il cervello all' ammasso ad Arcore. Perciò, se il loro Capo dirà che bisogna rispettare il verdetto dell' Onu saranno tutti pacifisti. Diversamente tutti guerrafondai.

    Gianni Guelfi

  5. #35
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non solo i "sedicenti liberali", caro gianni.

    La Rice era consigliere di amministrazione della Enron, hai visto se qualche giornalista gli ha mai fatto una domanda su questo?

    Rumsfeld, basta vedere quello che ha combinato in vietnam, quel macellaio.

    Powell ha gia' fatto la guerra nel Golfo, ed e' un militare, non lo giustificherei, basta vedere che magra figura ha fatto in Medio Oriente. E' un incompetente. Militari sono la maggior parte dei soci di maggioranza di moltissime determinanti aziende americane, spunto dal quale riflettere.

  6. #36
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by gianni g.
    L' ho letta anch' io l' intervista che Mandela ha rilasciato a Repubblica, Yuri.
    Definire Cheney un dinosauro ultraconservatore è fargli un favore.
    Chiamiamolo fascista che rendiamo meglio l' idea.
    Ma perché la Rice e Rumsfeld sono da meno? Pensa in che mani siamo, in che mani son riposti i destini del pianeta: in quelle di un analfabeta consigliato da tre guerrafondai reazionari.
    L' unico che di invasioni militari se ne intenda, Colin Powell, è stato messo in minoranza e per non rischiare l' emarginazione ora anch' egli si dice favorevole a un attacco all' Irak.
    L' ex capo degli ispettori ONU, Ritter, è tornato di recente da Baghdad e ha affermato che l' invasione sarebbe un grosso errore, che l' Irak non sta costruendo alcuna arma atomica.

    Ma l' analfabeta della Casa Bianca, che ha visto scendere la sua popolarità dal 90% del dopo-11 settembre al 60% odierno, sa che l' unico modo per tornare a quei livelli di consenso è di mantenere il suo paese in un costante clima di guerra.
    E vedrai che dopo l' Irak toccherà all' Iran.
    Bush sa fare solo la guerra e l' unica speranza che ha di venire rieletto è quella di giungere alla vigilia delle elezioni presidenziali con una bella guerra in corso.
    Ma guai a criticare gli USA, si vien subito tacciati di vetero antiamericanismo dai sedicenti liberali nostrani.
    Anzi di essere gemelli eterozigoti dei fascisti.
    Hai capito da che pulpito viene la predica Yuri?

    Cmq non mi preoccupo più di tanto. E' notorio come i sedicenti liberali abbiano tutti portato il cervello all' ammasso ad Arcore. Perciò, se il loro Capo dirà che bisogna rispettare il verdetto dell' Onu saranno tutti pacifisti. Diversamente tutti guerrafondai.

    Gianni Guelfi
    Toh...il "socialdemocratico" che rispolvera tutto il linguaggio e l'armamentario da guerra fredda del PCI contro gli USA e contro il proprio Paese, a difesa della "pace", ossia del dittatore criminale di turno.

    Shalom!

  7. #37
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Apr 2010
    Messaggi
    3,236
     Likes dati
    117
     Like avuti
    329
    Mentioned
    15 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Proprio perché mi sta a cuore il benessere del mio Paese denuncio l' intenzione di Bush di trascinare gli alleati in una guerra lunga e disastrosa.
    Il terrorismo non si sconfigge coi bombardamenti a tappeto di intere nazioni. Cosi si uccidono solo dei civili innocenti.
    E c' è bisogno di riaffermare che farà più la concessione di uno stato ai palestinesi per eliminare il terrorismo internazionale piuttosto che l' uccisione di Saddam?

    Se la precedente guerra del Golfo fu un caso di legittima reazione all' invasione del Kuwait, stavolta non si vedono reali pericoli al' orizzonte.
    Saddam sta costruendo l' atomica?
    Il capo degli ispettori Ritter dice di no. Bush ha le prove del contrario? Le produca allora. Non mi pare che sinora l' abbia fatto.
    E delle due una: o accetta di osservare le decisioni dell' Onu oppure è meglio chiudere il Palazzo di Vetro e mandare tutti a casa. Se la più grande democrazia del pianeta non ne rispetta le decisioni chi mai si sentirà obbligato a farlo?
    E mi sembra del tutto legittimo che l' Irak, in cambio di nuove ispezioni, chieda la fine delle decennali sanzioni che non sono servite assolutamente a nulla se non a far morire bambini e malati per mancanza di cibo e medicine.

    Dai retta a uno che ne capisce più di te PFB: se c' è qualcuno oggi che minaccia il benessere e la salute dei popoli del pianeta, questa è l' amministrazione Bush non Saddam.
    Bush e il suo rifiuto di obbedire all' ONU, il suo rifiuto a far rispettare l' ambiente a quello che è il maggior inquinatore dell' universo (gli USA), la sua voglia di scatenare guerre sanguinose pur di aiutare i suoi amici dell' industria bellica.

    cordiali saluti
    Gianni Guelfi

  8. #38
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Toh...sembra scopiazzato dal documento di Thorez e del Partito Comunista Francese suddito di Stalin, nel 1939, contro la guerra ad Hitler e al nazismo. Manca solo l'enfatica sottolineatura della natura imperialistica del conflitto e dell'occidente (nella fattispecie, ovviamente...gli USA). Tutti gli altri ingredienti, seppur "modernizzati" sono presenti.
    Quando Hitler attaccò l'URSS il pacifismo comunista venne improvvisamente meno.....
    Però ora l'URSS non c'è più, e Saddam non la attaccherebbe. E se mandasse terroristi suicidi a Cuba per far fuori Fidel?

    Saluti

  9. #39
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by gianni g.
    Proprio perché mi sta a cuore il benessere del mio Paese denuncio l' intenzione di Bush di trascinare gli alleati in una guerra lunga e disastrosa.
    Il terrorismo non si sconfigge coi bombardamenti a tappeto di intere nazioni. Cosi si uccidono solo dei civili innocenti.
    E c' è bisogno di riaffermare che farà più la concessione di uno stato ai palestinesi per eliminare il terrorismo internazionale piuttosto che l' uccisione di Saddam?

    Se la precedente guerra del Golfo fu un caso di legittima reazione all' invasione del Kuwait, stavolta non si vedono reali pericoli al' orizzonte.
    Saddam sta costruendo l' atomica?
    Il capo degli ispettori Ritter dice di no. Bush ha le prove del contrario? Le produca allora. Non mi pare che sinora l' abbia fatto.
    E delle due una: o accetta di osservare le decisioni dell' Onu oppure è meglio chiudere il Palazzo di Vetro e mandare tutti a casa. Se la più grande democrazia del pianeta non ne rispetta le decisioni chi mai si sentirà obbligato a farlo?
    E mi sembra del tutto legittimo che l' Irak, in cambio di nuove ispezioni, chieda la fine delle decennali sanzioni che non sono servite assolutamente a nulla se non a far morire bambini e malati per mancanza di cibo e medicine.

    Dai retta a uno che ne capisce più di te PFB: se c' è qualcuno oggi che minaccia il benessere e la salute dei popoli del pianeta, questa è l' amministrazione Bush non Saddam.
    Bush e il suo rifiuto di obbedire all' ONU, il suo rifiuto a far rispettare l' ambiente a quello che è il maggior inquinatore dell' universo (gli USA), la sua voglia di scatenare guerre sanguinose pur di aiutare i suoi amici dell' industria bellica.

    cordiali saluti
    Gianni Guelfi

    Per oltre 15 volte Saddam ha ignorato le decisioni del CdS dell'ONU senza che questo reagisse in modo appropriato per restaurare la propria autorevolezza.
    Considerare Bush e non Saddam il nemico è proprio quello che ci si aspetterebbe da un piccolo "socialdemocratico" nemico della sua Patria, come quando votava un partito asservito a Mosca, una potenza totalitaria avversaria.

    Shalom!

  10. #40
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    E se mandasse terroristi suicidi a Cuba per far fuori Fidel?

    Saluti
    Ottimo, visto che gli stati uniti l'hanno fatto, hai collezionato un'ennesima figura di cacca...

 

 
Pagina 4 di 5 PrimaPrima ... 345 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. 19 settembre - Nostra Signora di La Salette
    Di Augustinus nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 19-09-18, 22:15
  2. Come è cambiata la tua vita di fronte a questi avventimenti?
    Di Squalo nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 29-10-10, 07:29
  3. Come è cambiata la vostra vita da ieri?
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 111
    Ultimo Messaggio: 29-07-08, 01:00
  4. La nostra vita
    Di pensiero nel forum Musica
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 24-09-05, 02:41
  5. Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 10-09-02, 23:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito