15 SETTEMBRE / Calderoli:
a Venezia per riaffermare la nostra identità
di Alberto Rodighiero
PADOVA - «Il settimo anno nei matrimoni è tradizionalmente un periodo di crisi. Per noi invece no, sembra piuttosto il tempo della raccolta dei frutti delle nostre battaglie». Comincia con una battuta l’incontro con un abbronzatissimo Roberto Calderoli che ieri pomeriggio a Padova ha presentato alla stampa il programma di Venezia 2002 manifestazione che giunge quest’anno alla sua settima edizione. «Riaffermeremo l’identità della Padania, sarà questo il tema centrale di Venezia. Questo appuntamento, così caro al popolo della Lega, giunge quest’anno in un momento cruciale per il cambiamento del nostro Paese, non dimentichiamo che l’altra notte, allo scoccare della mezzanotte è entrata in vigore la Legge Bossi- Fini sull’immigrazione e questo mi pare già un bel risultato. - ha aggiunto - Apparentemente la situazione attuale sembra contraddire lo spirito della prima manifestazione. Vi ricordate, nel ’96 quando si gridava secessione, secessione? Avevamo sbagliato tutto? Non sapevamo nemmeno noi quello che stavamo dicendo? No, grazie a quella battaglia oggi si sta approvando un assetto federale dello Stato. Ma ve lo ricordate quando Bossi parlava di federalismo? Tutti ci dicevano che eravamo mossi solo dall’egoismo e dal razzismo. Adesso non ce n’è uno che non si dica federalista e il popolo italiano ha dato a noi, assieme ai nostri alleati il mandato di cambiare lo Stato in questo senso. Non dimentichiamo che la Legge sulla Devolution, presentata dal nostro Ministro delle riforme entro la fine di questo mese dovrebbe passare al voto delle Camere. Ecco noi il 15 settembre andremo in Riva Sette martiri per festeggiare questo: la Lega come propulsore e guardiano del cambiamento - ha proseguito - Domenica sarà la chiamata alle armi di tutti gli uomini della libertà» e facendo un esplicito riferimento a qualche pio componente della maggioranza che tanto ci tiene alle approvazioni ecclesiastiche «dobbiamo e vogliamo far capire anche a qualche componente della Casa delle Libertà che i patti per le riforme vanno rispettati e che si comprenda, una volta per tutte, che se questo non avviene, noi siamo sempre pronti a scendere in piazza, anche a Roma se necessario. Noi non siamo disposti a cedere ulteriormente su delle leggi che votandoci il popolo ci ha chiesto di approvare. Se non ci fossimo stati noi, ho come l’impressione che con la nuova legge sull’immigrazione ci sarebbe sicuramente scappata una sanatoria». Il vicepresidente del Senato ha poi concluso illustrando le grandi riforme che entro la legislatura dovranno necessariamente essere approvate: «Dobbiamo trasferire sempre più poteri dallo Stato Centrale alle Regioni, e il disegno di legge sulla Devolution va proprio in questo senso, tappa successiva sarà l’affiancamento alla Corte Costituzionale di un organismo eletto dalle regioni che avrà connotazione macrogeografica ( Nord, Centro, Sud) con sedi dislocate nel territorio e che dovranno anticipare i lavori che poi approderanno alle Camere, sostituzione dell’attuale Senato con un Senato delle Regioni e in conclusione il Presidenzialismo». Giovanni Anci, storico organizzatore della manifestazione veneziana ha invece illustrato il programma della lunga giornata in laguna. «Il programma sarà molto simile alle precedenti edizioni e prevediamo l’arrivo in città di almeno 70.000 persone. - ha poi aggiunto - Per l’occasione abbiamo affittato dei vaporetti, messi a disposizione dall’Actv, che faranno la spola da Piazzale Roma, dalla Stazione e dal Tronchetto. Chi arriva in treno, potrà raggiungere il luogo della manifestazione a piedi seguendo i percorsi consigliati o usando vaporetti. Un biglietto di andata e ritorno costa 5 euro (bambini gratis) e può essere acquistato sul piazzale della stazione ferroviaria al gazebo vicino alla punta di partenza dei nostri battelli. Per i pullman, che per l’occasione non pagheranno il tanto discusso ticket, è previsto l’arrivo al Tronchetto, lì i passeggeri troveranno 2 motonavi e 4 vaporetti che li porteranno, al prezzo di 5 euro andata e ritorno, sul luogo della manifestazione, il biglietto si può acquistare vicino al punto d'imbarco. Per chi infine arrivasse in auto, consigliamo di parcheggiare sempre al Tronchetto, presso il Garage convenzionato, dove mostrando alla cassa la tessera della Lega Nord è possibile parcheggiare tutto il giorno pagando 15 euro invece di 18». Non mancheranno naturalmente i punti per rifocillarsi, come spiega l'organizzatore - : «Sul luogo della manifestazione, le possibilità saranno due: per uno spuntino veloce sarà disponibile un nostro punto ristoro in Riva Sette Martiri, per chi invece non vorrà rinunciare a un pasto caldo abbiamo affittato una nave traghetto, sempre ormeggiata in riva, che ospiterà un ristorante, dove al costo di 15 euro si potrà gustare il seguente menù: pasta al forno o risotto con piselli (risi e bisi); roast-beef o cosciotto di maiale; funghi trifolati o fagioli alla bavarese; pane, frutta, acqua o vino. - e ha poi concluso - Per l’occasione saranno allestiti 90-100 gazebi che ospiteranno tutte le associazioni padane e dove sarà anche possibile acquistare i biglietti per i vaporetti, la Venezia Card che al costo di 20 euro comprende il vaporetto e il pasto in motonave. «La grande manifestazione che prenderà il via alle 10.30 e che vedrà succedersi sul grande palco veneziano (27 metri x 12) i tre ministri del Carroccio, parlamentari, tutti i presidenti Nazionali, il Presidente Federale Luciano Gasperini, amministratori e rappresentanti delle associazioni,si concluderà nel primo pomeriggio con la cerimonia dell’ampolla e il comizio del Segretario Federale Umberto Bossi.




