Apprezziamo molto il Ratzinger Cardinale, adesso da Papa ha abbassato i toni ed è un peccato, diciamo che siamo conservatori 'ratzingeriani' alla Baget Bozzo, che era critico verso il Concilio Vaticano II. Appoggiamo il ritorno in seno alla Chiesa dei lefebvriani a auspichiamo che possano stimolare un dibattito critico sul Concilio II. Dei lefebvriani apprezziamo soprattutto il loro non essere corrotti dal mondialismo che può certamente influire sul risollevamento demografico e spirituale dell'Europa.
Riguardo gli Ebrei è normale che pensino ai loro affari religiosi e che la Chiesa faccia altrettanto, riguardo Israele bisogna ricordare che già Papa Benedetto XV prima quindi del Concilio incontrò un leader sionista, Nachum Sokolov, e cui auspicò la fondazione di una patria ebraica in Palestina e il sostegno della Chiesa contro i Turcomanni. Pare che anche Pacelli allora Cardinale fosse dello stesso avviso.
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