Intersezioni, scambi? Certo, soprattutto in passato.Originally posted by Roderigo
Si e no. Ci sono importantissime differenze, è ovvio. Ma parlare di estraneità significa sostenere che tra le due culture non esiste alcuna intersezione. E questo non è vero. Ne esistono e di rilevanti.
Ma influenze durature? Modeste.
Questo non è vero. Nel cristianesimo non esiste una teorizzazione della funzione religiosa della guerra, solo una giustificazione della guerra a fini religiosi.Originally posted by Roderigo
Una è proprio il concetto di guerra santa, comune ad entrambe le religioni, in modo diverso, ma presente in entrambi.
Quello della jihad è uno dei doveri fondamentali del musulmano; la guerra non è un doevere religioso del cristiano, ormai da molti secoli.
La differenza fondamentale è che Gesù non era un condottiero e un politico; Maometto sì.
Mi sembra un po' poco.Originally posted by Roderigo
Per quanto riguarda il contributo arabo allo sviluppo della civiltà europea, non credo lo si possa qualificare di scarsissimo peso: il filosofo creatore delle categorie logiche con cui tu pensi è stato conosciuto e studiato attraverso traduzioni arabe; arabi sono i numeri con cui conti e lavori tutti i giorni; l'opera letteraria più importante della tua civiltà è stata ispirata da un'opera araba.
Gli arabi possono averci insegnato Aristotele, in un certo periodo; ma la filosofia che hanno trasmesso era quella di Aristotele. In generale, non mi pare che la filosofia medievale, su cui la cultura araba ha influito molto, abbia avuto grande peso nel plaamsare l'Occidente com'è oggi. La cultura occidentale è figlia soprattutto della Rivoluzione Scientifica e dell'Illuminismo, più che degli arabi.




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