Benny 3- la dicotomia oppresso-oppressore non e` cosi` facile come tu la rappresenti. gli israeliani sono una maggioranza che in virtu` di un sistema sociale-politico occidentale, i media e le pressioni internazionali, quando fanno qualcosa di sbagliato hanno i complessi di colpa. cosa che altri stati in medioriente non si sognerebbero di avere neanche sotto tortura.
i palestinesi come oppressi sono un campione valutativo molto relativo, poiche` sognano, molti di loro, di distruggere gli "oppressori" e di restituire pan per focaccia quello che subiscono. Sono solo piu` deboli militarmente non inermi o piu` buoni.
Re:
Eri stato tu a riconoscere che i palestinesi sono oppressi! In questo modo ti rimangi ciò che avevi detto tu....
Quanto al fatto che in molti farebbero lo stesso con gli israeliani, non mi importa. Non è storicamente dimostrato e se lo facessero gli andrebbe impedito. Ma sono supposizioni, appunto. Quindi adesso l' oppressione da fermare è un' altra.
E che Israele abbia i sensi di colpa quando sbaglia proprio non la condivido.
E' stato Israele a rallegrarsi dell' operazione a Gaza che ha provocato la morte di 15 innocenti.
A negare che a Jenin sia avvenuto un massacro e ad opporsi alle ispezioni.
Ad affermare che fanno fuori solo i "terroristi".
A chiamare le esecuzioni extra giudiziali "atti di autodifesa".
A dire che Cirello non l' ha fatto fuori il tank israeliano.
A violare trentuno (31) risoluzioni ONU rivoltandone il contenuto e dicendo così che non era vero che le ha violate.
A creare la storia dll' "esodo volontario" e molte atre...
Mi fermo. Questi sono i "complessi di colpa" del tuo stato democratico.
Benny 3:
i coloni sono un impedimento per la pace, ma gli attentati con i massacri delle famiglie servono solo a far diventare fanatica quella residua fetta di opinione pubblica israeliana che ancora crede nel ritiro dai terriroti occupati.
Re:
Servono solo e soltanto all' autodifesa dei palestinesi.
Opporsi alla colonizzazione della propria terra deve essere riconosciuto legittimo non soltanto a colonizzazione ormai avvenuta. (Vedi pellerossa).
Eventi, naturalmente, dolorosi, ma necessari.
Benny 3:
la pazialita` e` da ambedue i fronti. in africa si e` appena conclusa la "prima guerra mondiale africana". hai visto i pacifisti manifestare per strada come quando sono in guerra gli americani??????
Re:
Disposto a darti parzialmente ragione. Comunque anche nelle guerre africane gli interessi dell' imperialismo occidentale (soprattutto USA) sono evidenti in più casi, per cui l' antiamericanismo di cui implicitamente accusi i pacifisti non esiste.
Esiste un peso diverso alle questioni, e me ne rammarico. (Ne abbiamo già parlato).
Comunque sia il fatto che a volte i pacifisti siano parziali non giustifica la parzialità dell' ONU e dei media occidentali, che vedo di una gravità per motivi evidenti assolutamente maggiore!
Benny 3:
l`Onu nel `47 ha semplicemente sancito una situazione che si era creata sul campo. basta leggere qualche storico israeliano per rendersi conto che gli inglesi non erano entusiasti della emigrazione ebraica in palestina. a quel punto bisognava solamente fare qualche cosa per mettere fine alla contrapposizioni. i paesi arabi dissero che avrebbero sbattuto gli ebrei a mare, si sbagliavano. non si poteva convincere tutto il movimento sionista ad andare in Groelandia, non aveva alcuna attinenza con la cultura ebraica.
Re:
Vero sugli inglesi, che sono stati comunque imbelli e ambigui in Palestina.
Ma che lo scontro tra sionisti e arabi ci sarebbe stato era evidente, e che nessuno dei due si sarebbe accontentato della spartizione pure.
Israele ha vinto, ma le ragioni non ce le ha poichè il sionismo, come ogni altra forma di colonialismo e imperialismo, è un movimento ingiusto e basato sulla forza.
Trovo sbagliato quindi dare la colpa agli arabi di non avere accettato la spartizione, sia perchè avevano molta ragione sia perchè di fatto neanche Israele si accontentò.
Benny 3:
non imputo nulla. i palestinesi sono sfruttati dai loro "fratelli' arabi. sono loro, gli altri paesi arabi, che vigliaccamente, quando sono alle spalle al muro richiedono la soluzione della questione palestinese. saddam hussein che lego` il proprio ritiro dal kuwait al ritiro isareliano dai territori occupati ne e` stato uno dei piu` fulgidi esempi. per tacere di bin laden.
Re:
E allora? Comunque, magari avessero dato retta a Saddam!
E' tutto vero, ma non vedo a quale scopo tu lo dica.... semmai questo mi spinge a fraternizzare ancora di più con i palestinesi, sfruttati non solo da Israele, ma anche dai governi dei paesi arabi confinanti!




Rispondi Citando
