Ben lieto, Claudio.
Ed era appunto una scusa per ricominciare a discutere su basi reali, come hai fatto per l'appunto adesso.
Di Tarchi ho lo stesso concetto che ho del termine che già conoscevo, coniato probabilmente più per l'assonanza che creano le due parole che per la possibilità di applicare in epoca tarda il sansepolcrismo: non mi convince .
Che la destra non mi apprtenga (l'ho ripetuto per l'ennesima volta qualche thread più sotto al volonteroso 5@) è forse denominatore comune dei fascisti, per cui cominciamo a capirci sul fatto che ancora più tardosepolcrista è la distinzione destra/sinistra, che immobilizza, paralizzandola, ogni lotta reale al sistema inchiodando nel neoliberismo più (destra) e meno (sinistra) sfrenato ed apologizzato, fino al livello McDonald's, la realtà. Questo è funzionale al sistema. La moderazione, il sopirsi di qualsiasi istinto e realtà rivoluzionari.
Solo che è davvero ora di abbandonare la distinzione (questa davvero di retroguardia) tra coloro, e stanno diventando davvero molti, che lottano contro l'attuale stato di cose sempre meno sostenibile dal sistema stesso.
E' ora dunque di raccogliere i frutti dell' "Europa Nazione, Rivoluzione" degli anni di J will survive continuando coerentemente una battaglia iniziata e portandola a buon termine.
Neanche allora ci sbagliavamo, ma è amaro dirlo.
Lungi da me l'inamovibilità e la cristallizzazione nell'idolatria del fascismo; per giunta non sono neanche mussoliniano.
L'unico insegnamento dell'irripetuta ed irripetibile ed esaltante esperienza dei nostri padri è sempre la stessa:
GUARDA AVANTI E COSTRUISCI IL FUTURO .
Perciò è sempre ottimo stigmatizzare nostalgismi fuori luogo.
Ma, attenzione, i canoni di costruzione di questo futuro non possono stravolgere le basi di quel che è stato già fatto, cioè quel socialismo nazionale o europeo che dir si voglia che è e deve rimanere alla base della nostra idea.
Altrimenti è costruire altro e per gli altri.
Ribadisco che la destra, come la sinistra, non mi appartiene nel modo più assoluto perchè dell'individualismo non so che farmene se non lavora per la società da un lato, e hasta la victoria, se non rispetta quel fattore fondamentale della produzione che è l'impresa e la proprietà è basato sul nulla.
Ciao.




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diventano inoffensivi,la droga li riduce a dei vegetali2si creano danni irreversibili al sistema nervoso(per quel che gli serviva.....)3muoiono!
furbi,i forti di spirito restano
