Lettera agli iscritti al Partito Repubblicano Italiano della Provincia di Massa e Carrara
Cara amica, caro amico, sono ormai dieci anni che la politica italiana offre uno spettacolo non decoroso. A nostro giudizio questo è dovuto allo sconvolgimento giudiziario del 1994 che ha azzerato, in pochi mesi, una intera classe dirigente con processi sommari e di piazza che hanno screditato, in primo luogo, la stessa Magistratura. E' con grande sofferenza che proprio noi repubblicani, padri dello stato di diritto, ci troviamo ad esprimere queste parole. In questi anni è nato un sistema bipolare che, di fatto, non ci rappresenta e non lascia spazio ad una visione laica della politica. Non esiste più un civile confronto ed ogni argomento viene affrontato come scontro. La dialettica è morta, il livello culturale è molto basso, la menzogna è metodo, la calunnia è sistema, l'espressione non è più un proponimento di idee bensì una enunciazione di verità rivelate. Nel terzo millennio siamo ancora purtroppo a discutere di fascismo e di comunismo, tralasciando lo spirito laico. La Patria ha ancora bisogno, e forse mai come ora, di noi Laici, di noi Repubblicani. Necessita del nostro equilibrio, della nostra tolleranza, della nostra capacità di dialogo e d'ascolto, della nostra passione civica. Nessuno, più e meglio di noi, ha espresso, nella sua lunga storia, uomini di Stato e di Governo, e dopo oltre 100 cento anni siamo ancora qui a proporre ai cittadini un modo, tanto nuovo quanto antico, di interpretare la politica nel bene esclusivo della Cittadinanza.
Scrigni sapienti hanno conservato in questi anni bui il nostro patrimonio culturale, ed e' finalmente giunto il momento di riaprire quelle casseforti per tornare a spargere il seme dell'armonia fra gli italiani. Basta con le lotte di potere, basta con le lotte di interesse. Torniamo a vedere nel cittadino il centro della politica locale, nazionale ed internazionale. Riprendiamoci la nostra autonomia di pensiero e di giudizio ed affrontiamo a viso aperto questo sistema che ha mostrato tutti i suoi limiti. Abbiamo portato, noi laici Repubblicani, la Democrazia nel mondo moderno, ma dobbiamo ancora, oggi più di ieri, difenderla in occasione delle prossime elezioni per il Consiglio Regionale della Toscana che ci offrono una grande ed irripetibile opportunità per il lancio del grande progetto politico del Fronte Laico. Insieme a Socialisti, Liberali e Liste Civiche, proponiamo al cittadino un sogno: una politica svincolata dal centrodestra e dal centrosinistra ed orientata a condizionare le scelte degli attuali schieramenti. Il Candidato alla Presidenza del Consiglio Regionale è Renzo Macelloni, ex sindaco di Peccioli, che con le sue capacità di amministratore ha reso ricco un paese dove i cittadini hanno servizi di primissimo livello e, di fatto, non pagano le tasse. I nostri Candidati Locali sono:
Achille Sicari, Luciana Micheletti e Marcello Franco Bechini
Sicari e Bechini sono due luminari della Medicina e non pensiamo occorra spendere parole per presentarli. La storia della loro vita parla da sola. Questi sono gli uomini e le donne che doniamo alla Provincia di Massa e Carrara.
Un caro saluto nella certezza di un impegno comune.
Il Coordinatore Prov.le del Partito Repubblicano Italiano - Almo Cacciatore





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