



stoccafisso, qualità ragno
non semplice da trovare qui in sicilia, dove va per la maggiore il baccalà già spugnato
u stoccu, qui lo snobbano, non capisco perché - e poi lo preparano in un modo che a me non piace per niente: con le pere! maledetti retaggi francesi. l'ho già detto, lo so, ma non smetterò mai di maledirli per avere imbastardito i sapori originari dell'isola
Ultima modifica di H.I.M.; 25-10-11 alle 22:23






Olio, sale e pepe.
Alici, filetti.
Pane grattugiato, aglio tritato, prezzemolo.
Peperoni arrostiti, pinoli, uvetta, olive sminuzzate.
Alici in tortiera, mollicate, al gratin, chiamatele come vi pare, un piatto da re.![]()
consiglio di lasciarla raffreddare quasi completamente prima di servirla, insieme a spicchi di limone per chi lo desideri.
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A fool and his money can throw one hell of a party.


si può fare nella variante risotto oppure come minestra, io la preferisco a minestra mi piace molto d'inverno alla sera.
si fanno dorare i porri con un filo d'olio, poi si aggiunge il riso, mia nonna sfumava il riso con un po' di vino bianco, io non lo faccio mai. Si aggiunge il brodo a piacere e la patata tagliata a cubetti che cuocendo si scioglie e dà al tutto una consistenza leggermente farinosa.
nella variante asciutta si aggiunge lo zafferano, nella variante in brodo no.
in tutte e due le varianti, poco prima di spegnere il fuoco si aggiunge burro fuso e salvia, io nel pentolino con la salvia metto anche uno spicchio d'aglio, da un profumo stupendo e se lo togli non lascia cattivi odori in bocca e non rimane indigesto.


Avevo una rimanenza di frutta secca da finire, qualche albicocca, una manciata di fichi e uvetta.
Però non l'uvetta minuscola, dei bei cicchi di uva bianca appassita.
Allora ho tagliato a pezzettini fichi e albicocche secche, ho messo a bollire un dito d'acqua in un pentolino, ci ho sciolto un cucchiaio di spezie in polvere e infine ci ho buttato la frutta tagliata e le uvette intere. Ho lasciato bollire con calma a fuoco basso fino a ottenere una composta col suo sughetto ristretto.
Poi ho scaldato sulla piastra una piadina, l'ho tagliata a spicchi, su ogni spicchio ho messo una fettina di pecorino sardo e un paio di cucchiai della composta ancora bollente.




Menu della serata
Zuppa di lenticchie
Ingrdienti (6 porzioni): Lenticchie secche 500 gr; 1 cipolla rossa, 1 carota 1 sedano; olio evo q.b; sale q.b; parmigiano q.b.
Lasciare in ammollo le lenticchie una notte, poi cuocerle in acqua salata insieme alle verdure tagliate a pezzi.
Una volta cotto il tutto tenere da parte due mescoli di lenticchie intere e passare tutto il resto (verdure e lenticchie) al minipimer (o al passaverdure).
Condire con un filo d'olio e un cucchiaio di parmigiano.
Petti di pollo ai cornflakes
Ingredienti: Petto di pollo, latte 100 ml; cornflakes non zuccherati (una tazza) sale, pepe, paprica, olio evo q.b.
Mettere a marinare il pollo nel latte per circa un'ora, girandolo ogni tanto. Pestare i cornflakes e metterli in un sacchetto con del pepe, il sale, paprica. Foderare una teglia da forno con l’alluminio e cospargerlo di olio. Sgocciolare la carne e metterla nel sacchetto con la panatura. Agitare per panare bene, poi mettetela sull'alluminio, condirla con un cucchiaino di olio e mettetre in forno per 25 minuti a 200°, fino a che la carne non sarà cotta, girandola a metà cottura per far dorare bene da entrambi i lati.
Fagottini di mele
Ingrdienti: 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare, 2 mele golden (3 se piccole)
Ricavare dalla pasta sfoglia 6 rettangoli. Sbucciare e ridurre a fettine sottili le mele.
Adagiare su metà di ogni rettangolo le fettine di mela e ricoprire con l'altra metà e far aderire bene i bordi. Praticare tre tagli orizzontali su ogni fagottino.
Infornare a 180° 10/15 minuti.
Per un'alternativa ancor apiù ghiotta si può aggingere all'interno, oltre le mele marmellata di albicocca e spolverizzare con zucchero di canna.


polenta con sugo di funghi e salsicce alla piastra