



Che si instauri in Italia un assetto politico totalitario, dove le libertà di qualsiasi genere vengano negate !Originally posted by Dario
Cioè?
Infatti verso questi paesi ( Cina, Indonesia, Irak, Iran, Kenia, Uganda, Pakistan, India, Sudan, ... ) non s'è mai levata una critica da parte dei No-Global, né i sedicenti pacifisti hanno tentato di mettervi piede.
Gli unici paesi in cui hanno protestato, anche violentemente, sono quelli occidentali ed in Israele: tutti paesi democratici,
di conseguenza è un movimento di sinistra e rimarrà tale!
Giorgio


E questo chi l'ha liberato? Ma non erano stati aboliti gli zoo in Italia? Lo diceva sempre mio nonno: appena la gente ha due soldini in tasca, perde la testa.Originally posted by Muhaddip
......Su "Firenze" ...ed il "popolo di Seattle"...: ..( Chissa come sara' contenta, la gente di Seattle che lavora,di essere associata a questa banda di straccioni,burattini ed asinelli del "collettivismo"!(e coi loro "Mangiafuocco")!...Si...una cosa da dire ce l'ho'.....: ANDEV A LAVURER!....STRACCIUN!!!!!!!
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Dormiva sotto unponte tuo nonno?Originally posted by Dario
E questo chi l'ha liberato? Ma non erano stati aboliti gli zoo in Italia? Lo diceva sempre mio nonno: appena la gente ha due soldini in tasca, perde la testa.


Caro Giorgio, forse non hai capito bene, o forse non hai capito niente, del movimento no-global. Loro si lamentano del fatto che i paesi occidentali hanno aperto le frontiere al mercato e ai profitti, ma non ai diritti della gente. Che la loro globalizzazione serve anzi a sfruttare ancora di più (vedi farmaci e OGM) il Sud del mondo. Protestano perchè esiste ancora la tentazione (come nel 1914 e nel 1939) di fare la guerra per raddrizzare le economie RICCHE in crisi. Ovviamente la guerra si fa contro i POVERI, contro il Sud.Originally posted by GiorgioB
Che si instauri in Italia un assetto politico totalitario, dove le libertà di qualsiasi genere vengano negate !
Infatti verso questi paesi ( Cina, Indonesia, Irak, Iran, Kenia, Uganda, Pakistan, India, Sudan, ... ) non s'è mai levata una critica da parte dei No-Global, né i sedicenti pacifisti hanno tentato di mettervi piede.
Gli unici paesi in cui hanno protestato, anche violentemente, sono quelli occidentali ed in Israele: tutti paesi democratici,
di conseguenza è un movimento di sinistra e rimarrà tale!
Mi dici contro che cosa dovrebbero andare a protestare i no-global nei paesi che si muoiono di fame? Te ne sarei grato.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Mio nonno era imprenditore quando ancora i tuoi morivano di fame e andavano in giro con le pezze al culo.Originally posted by ARI6
Dormiva sotto unponte tuo nonno?
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Quindi era un montato, credendo di essere l'unico con soldi in tasca e cervello sano allo stesso tempo.
Lo sospettavo.


in santa pace che se la saranno meritata, forse facciamo un passo avanti. Riepilogando, io sono uno che davvero non ha capito bene cosa siano i no global e chiedo spiegazioni. Prima pensavo che fossero come quel francese, Bouvè, mi sembra si chiami, che volessero difendere i prodotti locali contro le grandi multinazionali. Battaglia giustissima, per carità, ma non c'è bisogno di distruggere i mc donald, per questo, salvo per Bouvè che si vuole fare pubblicità. Poi ho visto Casarini, un energumeno, che prima del veritice di Genova si presentava con altri energumeni alle telecamere e dichiarava guerra allo Stato, infine ho letto Dario e ho alcuni amici che sono andati a Firenze, che mi hanno spiegato più o meno quello che ho letto qui sopra e cioè che non c'è una critica al capitalismo in quanto tale, ma i dubbi, sacrosanti, sul futuro del capitalismo e la critica all'occidente che apre il mercato e scusate fa bene ad aprirlo, con le tutte le conseguenze che sono connesse, ma non apre ai diritti civili. Allora, se le cose stanno davvero così il social forum farebbe bene a tenersi in Cina perchè è la Cina che è favorevole al mercato ma non ai diritti civili, non l'occidente democratico che ha in sè, dai tempi della rivoluzione americana e poi quella francese, l'idea del diritto civile. Il problema è che estendere questi a popolazioni e paesi che ancora vivono in regime medioevali, che so i popoli africani per esempio, non è così facile e non è così immediato. Poi fra i diritti civili dei paese dell'occidente, c'è anche quello di essere conservatori e quindi di voler limitari i mezzi di accesso a terzi, e c'è il diritto di essere progressisti e quindi di volerli estendere questi diritti. Se i no global rappresentassero, magari anche solo confuisamente, l'evoluzione di questo ultimo partito, ne sarei molto lieto e penserei anche che hanno un futuro vincente, nel senso che la scommessa della nostra civiltà è proprio l'estensione del diritto, cosa che l'estensione del mercato non nega affatto. Anzi: il mercato offre la possibilità di produrre quel benessere su cui si instaura la base del diritto. Altrimenti c'è solo il diritto alla miseria e alle formaggette, per pochi privilegiati, del signor Buvè. Ricordiamoci che c'è la rivoluzione industriale prima di quella americana e senza un ceto borghese prospero, evoluto, propulsivo, non vi sarebbe stato un attacco all'Ancien Règime in Francia, indipendentemente dagli strascichi negativi e cupi della rivoluzione. Infatti io amo la sola rivoluzione americana e quando si parla di Stati Uniti, faccio a tutti presente che la rivoluzione diquel paese è molto superiore sotto il profilo morale a quelle che si sono svolte nei secoli successivi in Europa. Io darei comunque per certo che l'Occidente si attrezzerà per estendere il diritto ad est ed al sud perchè questa è la caratteristica politica dell'Occidente, l'unica in grando di impedire una sua decadenza, un suo tramonto. Questo è un processo arduo e che presenta molte difficoltà, inevitabilmente, date principalmente da fattori oggettivi, - guardate: i paesi africani che non sono sfruttati dalle multinazionali e dal colonialismo, ma sono arretrati di loro, nonostante le multinazionali, perchè non hanno avauto rivoluzione industriale, non hanno avuto classe dirigente e quella che si è affermata contro le potenze coloniali ne ha assimilato i difetti e non i pregi -. Il problema vero è la Cina, perchè lì, il gruppo dirigente si è unanimamente convinto che il capitalismo ed il mercato funzionano meglio senza diritti civili, che solo il partito e l'adesione allo stesso garantisce. Ma vedrete che il capitalismo gli farà un brutto scherzo, perchè a contrario di quello che credono molti post marxisti, il capitalismo non va di pari passo con il totalitarismo, ma con le diversità e le articolazioni. Dario chiedi a tuo nonno imprenditore per credere!


Originally posted by Dario
Forza, siamo qui ad aspettare i vostri commenti (if any)......
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ha parlato la Magistratura
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...scusa Calvin,ma a parte tutte le balle ed i giri di parole,le hai viste le bandiere ed i simboli di questo branco di straccioni e burattini? Sono ,semplicente,e neanche velatamente, C-O-M-U-N-I-S-T-I(So che la parola sembra tremenda ed offensiva ma...) gli stessi ,con le stesse simbologie, le stesse ,infinite,ignoranti,disgustose,ipocrisie di sempre,non sono cambiati di un acca. E come sempre ,tradiscono la liberta',il buon senso e la propria nazione e cultura. Come in tutta la loro storia moderna. Mai sentito parlare di relazioni PCI-Unione Sovietica? Mai sentito parlare di B.R. ?...Certo ,la mentalita' ,di sempre,dei com-di merda di sempre..(quello che e' tuo e' mio ,quello che e' mio e' mio..etc.) Mai sentito parlare di storia e PRESENTE del comunismo? Ecco i tuoi termini di referenza e paragone per capire questo branco di straccioni,sotto-sviluppati mentali,burattini,violenti e criminali.Non sono cambiati di un acca.Fanno piu' schifo e sono piu' ipocriti che mai.Per il resto sono gli stessi. Con la stessa stupidita',la stessa ignoranza demagogica ed a volte criminale,di sempre.Punto.