Aspetta Mustang,Originally posted by GiorgioB
caro Mustang,
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Noi abbiamo una visione dell'Islam pari a quella che l'Islam vuole che si abbia di loro: un unico popolo, al di là delle frazioni e delle individualità di paesi che logicamente hanno.
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Giorgio
non ho detto che sono uniti, ma loro si presentano da noi uniti dall'Islam e grazie all'Islam, e questo è un gran vantaggio.
Quando si toccano alcuni argomenti loro si sono sempre coalizzati, raramente li si è trovati divisi, oppure - come l'Arabia Saudita - hanno utilizzato gli occidentali per levarsi le castagne dal fuoco.
Questo discorso vale quasi esclisivamente per l'Europa, che dovrebbe contrapporsi o dialogare come US(E).
Che vi siano delle lotte interne questo è fuor di di dubbio, ma in Italia che impressione abbiamo di loro e gli stessi come si presentano a noi?
Mentre loro distiguono tra inglesi, francesi, italiani, ...,
noi no nei loro confronti. Può darsi che sia una limitazione della nostra cultura, ma ciò non toglie che anche tale limitazione li rafforzi.
Per meglio comprendere, facciamo il discorso inverso: il mondo arabo in Europa come ha reagito all'eccidio delle torri gemelle ?
Mentre noi come reagiamo agli avvenimenti sul suolo arabo ?
Gran parte di noi nemmeno ci va lì !
Questa è una questione geo-politica.
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Il problema culturale è diverso ed ha il suo centro principale in Egitto - considerato da loro più o meno come Firenze per l'Italia - che soffre d'un languore del passato assieme ad una certa rabbia repressa verso di noi soprattutto in virtù della vicinanza con l'Occidente.
Ma distinguerei ancora paesi come l'Algeria, Tunisia e Marocco, che hanno avuto una storia tutt'altro che infelice rispetto all'oriente.
Mentre in altri luoghi v'è certamente il ritorno culturale al medioevo.
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Ritornando al piano politico, neppure l'Algeria, la Tunisia e il Marocco hanno cercato di distinguersi dopo le Torri Gemelle !
Giorgio




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