





"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."






"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."




Sì ma le catacombe dove le mettiamo?
Questo è inesatto; la Tradizione romana(inteso come religione di stato) è semprepraticamente la stessa.La struttura ecclesiastica nella religione cattolica come ben sai è dettata dottrinalmente. Più che altro secondo me non ce n'era mai stato bisogno perchè il paganesimo è sincretismo, mentre invece il Cattolicesimo è sintesi.
Le religione che lo stato romano accettava come ''licite'', erano romanizzate perchè fossero compatibili con lo stato e la tradizione romana, ma attenzione, questo non vuol dire che erano per forza inglobati all'interno di essa; i culti di Mitra, Iside eccetera erano accettati ma rimanevano al di fuori di essa.
Quinto Aurelio Simmaco(l'esponente di maggio spicco dell'aristocrazia tradizionale romana più conservatrice) non ricoprì nessun'altra carica religiosa che non fosse il pontificato.
Ovvio, questo processo poté funzionare a livello pubblico fino a quando lo stato fu sano, poi ovviamente quando non lo fu più la cosa degenerò.
Scusami, al resto rispondo domani che ora non ho tempo.



