Segregava in casa la moglie: arrestato marocchino
Varese: l'uomo aveva fatto arrivare la sposa diciottenne dal paese natio. Ma quando usciva per andare al lavoro, la rinchiudeva dentro l'abitazione.
VARESE - Ogni mattina andava a lavorare nell'industriosa provincia di Varese e ogni mattina salutava la moglie. Poi, però, prendeva la solita precauzione: la chiudeva in casa e non la faceva più uscire fino al suo ritorno.
L'uomo, un marocchino con un regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato dai carabinieri per sequestro di persona e maltrattamento in famiglia ed è stato portato nel carcere di Varese. La sposa, una giovane di 18 anni, lo aveva raggiunto in Italia solo di recente; mentre lui abita nel Varesotto già da qualche anno. Probabilmente causa del suo gesto è stata la gelosia e la diffidenza verso i più liberi costumi occidentali.
(il nuovo 24 GENNAIO 2003, ORE: 18:10)




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