Mi hanno sempre fatto venire in mente quella pagina de Gli uomini e le rovine dove Evola mette in guardia dall'intendere il rifiuto della 'demonia dell'economia' come un anelito a una "civiltà rinunciataria, utopica e miserabile".


Mi hanno sempre fatto venire in mente quella pagina de Gli uomini e le rovine dove Evola mette in guardia dall'intendere il rifiuto della 'demonia dell'economia' come un anelito a una "civiltà rinunciataria, utopica e miserabile".
Ultima modifica di Prinz Eugen; 21-09-09 alle 16:06


Nietzsche capo di stato ti dev'esser caduto dentro per caso! :sofico:
Giuliano? Non propriamente, almeno dal mio punto di vista.
Federico? Ma se ha perso contro i Comuni...
Io metterei, piuttosto, Filippo II Augusto, Guglielmo il Conquistatore, San Luigi IX, Ferdinando d'Aragona, Gian Galeazzo Visconti( se non fosse morto di malaria, probabilmente, oggi parlereste tutti in Milanese! :sofico, il Re Sole, etcetera. Il Duce non è un esempio unico nella Storia. Ed era fin roppo folcloristico, in certi atteggiamenti.


"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."






come si fà ad avere simpatia per questi ridicoli fanatici retrogradi?
se incontrassero un gruppo di talebani(fanatici/bigotti degni di disprezzo uguali, ma che ha differenza dei primi non sono pacificsti per niente non disdegnano la modernità quando si parla di armi ) farebbero la fine del gatto col topo...
ARMINIO FROCIO !




gli amish hanno rifiutato la modernità, tanto basta per renderli migliori dell'uomo medio occidentale degenerato
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


la ragione ci impone di un'evidenza: che si può essere tradizionali senza rifiutare la realtà. rifiutare la modernità significa rifiutarne gli aspetti essenziali, ossia i valori e la visione del mondo. l'aspetto materiale, come il trattore o l'auto, sono contingenti e per nulla essenziali. inscenare delle carnevalate convincendosi di essere nel 1800 quando evidentemente non lo si è, appare idiota e insensato.


non nego che alcuni loro aspetti siano bizzarri, ma l'uso di mezzi arcaici è coerente alla loro "visione" cristiana protestante del duro lavoro e del rifiuto dei beni superflui, e questa visione ha la priorità sui benefici offerti dalle mille comodità della vita moderna
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi