Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23
Risultati da 21 a 27 di 27
  1. #21
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Pisa
    Messaggi
    9,908
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi

    Quando dei magistrati giustizialisti hanno arrestato, anni fa, l'intera Giunta Regionale abruzzese, con l'applauso dei giustizialisti giacobini, sempre pronti alle efferetazze dei loro nonni robespierristi in nome dell'eguaglianza, hanno colpito non solo degli uomini, giuridicamente uguali a tutti gli altri, ma un'istituzione che è stata messa nell'impossibilità di funzionare. Una Istituzione rappresentativa, eletta liberamente dal Popolo. Dunque i processi hanno dimostrato che quegli uomini non erano colpevoli, ed è stata loro restituita la dignità. Tuttavia le loro carriere politiche sono state irrimediabilmente danneggiate da inopinate iniziative di una magistratura d'assalto che non ha agito nello stesso modo in altre...occasioni....
    Il sistema giudiziario italiano ha infine corretto questo vergognoso episodio di malagiustizia, ma nel frattempo i cittadini che avevano liberamente scelto quel partito e quella Giunta, sono stati ingiustificatamente e violentemente (l'arresto ingiustificato è una violenza) derubati della loro Sovranità, e a questo non c'è rimedio.
    Questo esempio dimostra come gli eletti, se come cittadini sono del tutto eguali agli altri, per le FUNZIONI che esercitano, come rappresentanti della Sovranità POPOLARE, fondamento della democrazia moderna, necessitano di prerogative. E' un fatto assolutamente logico, ovviamente se si accettano i principi condivisi di Stato di Diritto ovunque riconosciuti. Se invece si ritengono Robespierre e Couthon i modelli democratici di riferimento, chiedo scusa......ma la logica dell'egualitarismo giuridico fanatico è contraria a quella della democrazia liberale. Mi spiace. La fine del Terrore e di Robespierre fu dovuta in gran parte alla legge del 22 pratile che aboliva i residui di Immunità ai deputati della Convenzione e degli Organi della Repubblica....
    La reazione Termidoriana pose fine a una patologia criminale della Rivoluzione che aveva perso ogni residua giustificazione storica.

    Saluti liberali
    Non ragiono bene quando non ho un minimo di documentazione. Di cosa era accusata la giunta, sulla base di che elementi e quali erano i casi analoghi in cui la magistratura non si è mossa in maniera analoga?
    Inoltre, sbaglio o l'Abruzzo è tuttora governato dal centrodestra?

    Passando invece ai metodi di risoluzione: se effettivamente c'è un problema con i magistrati, che cosa vuoi proporre? Io ho sentito più volte una voce secondo la quale si vorrebbe che i PM facessero capo al Ministro della Giustizia; non il massimo, per depoliticizzare i magistrati, non trovi?
    Peraltro non capisco: a cosa può servire, concretamente, separare le carriere?

  2. #22
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Erano ingiustamente accusati di corruzione e altre cosette. Ingiustamente secondo sentenza della magistratura giudicante che li ha assoliti pienamente. I casi analoghi? Beh visto che i socialisti erano "tutti ladri" e governavano città, province e regioni in alleanza con il PCI (anche in epoca craxiana)....
    A che cosa serva la separazione della carriere è spiegato più sopra dal documento da me riportato delle Camere Penali.

    Saluti liberali

  3. #23
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal quotidiano liberaldemocrtico "Il Giornale"

    " il Giornale del 14/02/2003


    --------------------------------------------------------------------------------

    La Cdl: concorsi separati per giudici e pm
    Vertice sulle riforme. Tra le proposte, l'abolizione degli avanzamenti automatici di carriera
    Emanuela Fontana
    --------------------------------------------------------------------------------

    Concorsi separati per giudici e pm. Promozione non per anzianità, ma per meriti. I responsabili giustizia della Casa della libertà hanno deciso: è questa la linea comune della maggioranza. Appena saranno ultimati i dettagli, la proposta verrà presentata ufficialmente dalla Cdl. La coalizione sposa quindi l'emendamento alla riforma dell'ordinamento giudiziario presentato dal senatore di An Luigi Bobbio. Il senatore aveva deciso di congelare la sua proposta in attesa del parere del gruppo di esperti che ha il compito di coordinare le proposte sulla giustizia della Cdl. La maggioranza accoglie quell'emendamento, si è deciso nel vertice di ieri, emendamento che ora verrà quindi ripreso e riproposto, o a firma del governo, o di una parte del centrodestra. La linea comune è stata sostanzialmente decisa nel corso di una riunione in via Arenula tra il ministro della giustizia Roberto Castelli, il sottosegretario Michele Vieni, il responsabile giustizia di Fi Giuseppe Gargani e il capogruppo di An alla Camera Ignazio La Russa, un incontro seguito a un altro vertice del giorno precedente: via libera alla separazione delle carriere, hanno convenuto i partecipanti. Come previsto dal testo di An. Che prevede, oltre a concorsi separati per giudici e pm, regole differenti per i gradi di carriera. La promozione non dipenderà più dagli anni di anzianità, costruita su una sorta di automatismo, ma sarà meritocratica: per avanzare di grado il magistrato dovrà partecipare a un concorso interno, con una commissione che valuterà il punteggio e la possibilità di un avanzamento. I particolari devono ancora essere completamente concordati: prima di dare disco verde alla scrittura definitiva della proposta il comitato giustizia della Casa delle libertà si riunirà ancora, la prossima settimana. I responsabili giustizia della Cdl sono comunque fiduciosi, hanno spiegato, di chiudere l'esame in tempi brevi.
    L'emendamento che An aveva presentato a nome di tutta la Casa delle libertà e che potrà ora essere riproposto in modo allargato, da tutta la maggioranza, prevede poi un doppio concorso per giudici e pm, e due distinti tirocini. Si dovrà insomma scegliere tra l'una e l'altra professione.
    Giudici e pm avranno comunque la possibilità, dopo un certo numero di anni, di chiedere di cambiare competenza: da accusa a parte giudicante e viceversa. Non si tratta quindi di carriere "blindate". Il passaggio però non sarà automatico: il "candidato" dovrà frequentare un apposito corso presso la Scuola della magistratura e sostenere l'esame di ammissione. Una volta superata la prova, il magistrato non potrà comunque lavorare, per un periodo di cinque anni, nello stesso distretto di Corte d'appello dove esercitava la professione prima del cambio di competenza.
    "

    Cordiali saluti

  4. #24
    Nihil.
    Data Registrazione
    10 Mar 2002
    Località
    Ulandia
    Messaggi
    823
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Della grave crisi della giustizia si occupa Processo penale e diritti della difesa, di due tra i più illustri studiosi del diritto in Italia Giuseppe Di Federico e Michele Sapignoli, pubblicato da Carocci. Di Federico e Sapignoli hanno condotto una accurata inchiesta intervistando migliaia di avvocati penalisti. Dalle loro risposte, e dall'enorme mole di dati raccolti, emerge un sostanziale fallimento dell'azienda giustizia dovuto, sostengono i due autori, dal ruolo assunto dal pubblico ministero: da una parte esercita con grande discrezionalità e piena indipendenza compiti di polizia; dall'altro trova nel suo collega giudice un'ampia acquiescenza alle sue richieste, soprattutto nel corso delle indagini preliminari. Più della metà degli avvocati interpellati sostiene che il giudice non è imparziale o lo è assasi raramente. Insomma, nel complesso un quadro davvero drammatico e desolante, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei diritti della difesa e l'uguaglianza del cittadino di fronte alla legge.

  5. #25
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal quotidiano liberaldemocratico IL GIORNALE

    " il Giornale del 25/11/2003


    --------------------------------------------------------------------------------

    "La questione giustizia si chiuda con le riforme"
    Il presidente del Senato: mettiamo fine al decennio tribolato dei rapporti tra politica e magistratura"

    --------------------------------------------------------------------------------

    Stavolta ha evitato il richiamo all'"epoca feroce" in cui la giustizia "è stata arma politica" e certi magistrati sono stati "partecipi attivi della volontà di processare un sistema". Ma nelle parole usate ieri da Marcello Pera all'inaugurazione dell'anno accademico del Politecnico milanese si è potuto cogliere lo stesso abbondantemente - cosa più chiara nella lettera inviata ad Andreotti qualche settimana fa, dopo la sua assoluzione - la determinazione con cui il presidente del Senato guarda alle riforme in campo giudiziario.
    "Credo sia arrivata l'ora di chiudere il decennio tribolato nei rapporti tra politica e magistratura", ha risposto a chi gli chiedeva se dopo la sentenza Sme non fosse il caso di voltar pagina. Concorda Pera sulla necessità di seppellire la disputa, ma la sua ricetta resta quella di sempre: riforme. Il cui cammino, ha ricordato, parte giusto oggi visto che giunge in discussione la riforma dell'ordinamento giudiziario. "Molto importante - ha tenuto a precisare - perché il nostro ordinamento risale al '42 anche se è stato ritoccato più volte. Questa poi è una riforma organica e credo debba esser presa in seria considerazione da tutte le parti dello schieramento, perché è -una opportunità di innovazione dell'ordinamento dei nostri magistrati. Quella che inizia domani - ha concluso Pera - potrebbe essere, se conclusa positivamente e in tempi rapidi come mi auguro, una di quelle occasioni".
    Ha evitato, come si vede, il presidente del Senato di tornare sul ruolo giocato da alcuni magistrati in questi anni, come aveva fatto nella missiva inviata ad Andreotti. Evidentemente nòn vuole rinfocolare la protesta di alcune toghe che, proprio in occasione dell'invio delle sue felicitazioni al politico dc, chiesero un immediato intervento del Csm a tutela dell'autonomia della categoria. E ha fatto a meno, ancora, il presidente del Senato, di mettere in rilievo - come aveva invece fatto altre volte - come modificare le norme non significhi "attentare all'autonomia dei giudici o farlo per scopi personali".
    Stavolta l'esternazione è più soft. Un augurio che la stagione riformatrice sia fruttuosa e veloce. Condita però dall'auspicio che anche l'opposizione sappia coglierne l'importanza. Discorso questo che il presidente del Senato aveva del resto già fatto trapelare qualche tempo fa in un colloquio col Riformista. Nel quale teneva a far presente come bisognerebbe che tutte le forze politiche riconoscessero "che esiste una questione giustizia e che non c'è questo o quel politico eccellente, ma tutto il sistema, tutti i cittadini". Bisognerebbe si ammettesse - aveva raccomandato ancora Marcello Pera al quotidiano dell'ala riformista dei Ds - che la questione esiste perché - "soprattutto negli ultimi dieci anni ci sono state storture, eccessi, violazioni anche da parte di alcuni magistrati che si sono sentiti investiti di quelle che lo stesso Violante definisce funzioni delegate improprie. Non si possono dimenticare tutti quelli che volevano processare il sistema chiudendo un occhio e talora tutti e due sulle garanzie...".
    Torna ad augurarsi insomma il presidente dell'assemblea di palazzo Madama che il centrosinistra non subisca il richiamo di certe sirene togate. Forse, nei colloqui di questi giorni, si è reso conto che è possibile una qualche forma di dialogo dopo i tanti scontri degli ultimi anni. Magari, ora che la Sme e i processi ad Andreotti sono dietro le spalle, pensa possa esser più facile eliminare i reciproci pregiudizi e andare al nocciolo del problema: quello di una giustizia lenta, "inadeguata e poco europea" come ebbe modo di sostenere a Gubbio, all'inizio dell'anno, quando intervenne nell'ambito di una due giorni di formazione di Forza Italia. Proprio in quella occasione, Pera - che parve scostarsi da Berlusconi con la richiesta di impegnarsi più sulle riformi che sull'antropologia culturale dei magistrati - tenne comunque a far presente come, pur essendo "giustissimo cercare ampie maggioranze per riscrivere le regole", non si dovesse concedere "a nessuno un diritto di veto". "Meglio far qualcosa a maggioranza che a falsa unanimità non far nulla e rinviare tutto", puntualizzò allora. Tesi cui, dicono i suoi collaboratori, il presidente del Senato non ha mai rinunciato.
    "


    Saluti liberali

  6. #26
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Pare abbia più d'una difficoltà oggi credo cominciano a discutere al Senato, ma i franchi tiratori sono giù in agguato.....Castelli preparati...

  7. #27
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    up!

 

 
Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23

Discussioni Simili

  1. La Lega: separare la Romagna dall'Emilia
    Di Rasputin nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 228
    Ultimo Messaggio: 02-08-19, 21:59
  2. Muri per separare donne e uomini
    Di trash nel forum Fondoscala
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 30-01-13, 16:13
  3. Separare le banche ordinarie da quelle d'affari
    Di Rasputin nel forum MoVimento 5 Stelle
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 02-07-11, 09:21
  4. La Lega: separare la Romagna dall'Emilia
    Di Rasputin nel forum Emilia-Romagna
    Risposte: 70
    Ultimo Messaggio: 02-05-10, 21:53
  5. Separare, Separare, Separare (gli italiani e la "giustizia")
    Di Pieffebi nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 20-09-04, 09:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito