Ciao Veleno, non avevo letto quel thread col simbolo; ti ringrazio della stima, ma mi fai sorgere molta curiosità.
Scrivimi.
![]()


Ciao Veleno, non avevo letto quel thread col simbolo; ti ringrazio della stima, ma mi fai sorgere molta curiosità.
Scrivimi.
![]()


Secondo me visto che il blocco principale di elettori che ha tenuto in vita il neofascismo in Italia vota AN, è la che un' eventuale altro partito può pescare.
Gli sfondamenti a sinistra sono falliti in molte altre occasioni, non puoi non rinnegare e prendere voti dai sinistri.
Pertanto a mio avviso l'unico movimento che ha qualche possibilità è Forza Nuova la quale fa delle campagne che sono molto sentite tra quella gente che ipoteticamente la potrebbe votare.
Non conosco la realtà del meridione ma qui in veneto FN è vista con molta simpatia è se continuerà così sarà sempre di più un pungolo per Alleanza Nazionale.
Il partito di Fini a quel punto dovrà o spostarsi di più a "destra" oppure vedrà lentamente perdere i propri elettori.
E' una mia opinione, ma non solo.


Non illuderti, giovane Camerata.
Andiamo per ordine. AN non si sposterà più verso la coerenza fascista, non le appartiene più. Con l'immissione della peggiore parte della ex-dc conservatrice e filo-massonica Fini ha dei delicati equilibrii interni ai quali deroga solo raramente nei discorsi delle località più "nere" secondo il copione del suo degno maestro Almirante. Non può muoversi senza Berlusca e lo sa.
Più probabile uno spostamento al centro.
Forza Nuova ha tutta la mia simpatia per l'attività giovanile, non è la prima volta che lo dico; la dirigenza non mi convince, ma è una mia impressione dettata probabilmente più dalla conoscenza diretta che dall'ammettere che con gli anni si può cambiare. Tutto è possibile.
Poi, ancora attenzione ai localismi.
Fn e VFS sono spesso in simbiosi. Se scendi sotto Roma l'atmosfera si rarefa e ricompare in fitte schiere Fiamma Tricolore.
Se ti sposti nella capitale troverai miriadi di gruppetti. Oltre alle "comunità militanti" (Ostiense, Tiburtina e quant'altro) troverai il Fsn, Fiamma, Fn e il Mnp di riunificazione della cosiddetta "area", ma anche realtà rionali e cittadine quali Base Autonoma e, ripeto un'altra volta, pare gruppuscoli di Tp (non so su quali basi, ma vorrei davvero conoscerli).
Ciao.
![]()


Quello che dici è vero: FN è nel vero senso della parola un movimento di estrema destra e quindi potrebbe in linea di principio pescare nel bacino della destra e di AN in particolare.
Il problema è che FN non è un partito. Forse nel Veneto c'è una situazione particolare, ma almeno nel centro Italia FN, dove esiste, resta solo un gruppuscolo che può attirare qualche ragazzo con la testa rasata. Non c'è un disegno politico (a parte qualche slogan) e soprattutto non c'è una mentalità politica (per loro stessa ammissione).
Ad ogni modo, battaglie di natura confessionale, xenofoba e demagogica sono poco attinenti se non incompatibili con quella che dovrebbe essere, a mio avviso, la concezione di un movimento rivoluzionario. Per questo FN, semmai riuscirà a prendere una connotazione politica, diventerà un partito reazionario e borghese... e forse riuscira a conquistare qualche consenso in quegli ambienti.


Originally posted by netdepa88
Ad ogni modo, battaglie di natura confessionale, xenofoba e demagogica sono poco attinenti se non incompatibili con quella che dovrebbe essere, a mio avviso, la concezione di un movimento rivoluzionario. Per questo FN, semmai riuscirà a prendere una connotazione politica, diventerà un partito reazionario e borghese... e forse riuscira a conquistare qualche consenso in quegli ambienti.
Quale sarebbe una battaglia "confessionale" ? Quella contro l'aborto la consideri tale? E perchè mai un "proletario" non dovrebbe condividerla? I proletari hanno in genere valori più sinceri che non i borghesi.


Beh... credo che di più confessionale del Ripristino del Concordato con la Chiesa ci sia solo... obbligare gli iscritti a FN ad andare a Messa tutte le domeniche![]()
Per quanto riguarda l'aborto, voglio chiarire che io sono un convinto antiabortista. Ma credo che, attualmente, fare della lotta all'aborto un cavallo di battaglia sia per lo meno... poco sentito dal 99% dell'opinione pubblica.
Infine, i continui riferimenti al Cattolicesimo e alla Chiesa non sono secondo te sintomi della "confessionalità" di FN?
Un movimento politico è, per definizione, laico e aconfessionale. Io sono Cattolico e ne sono fiero, ma non mi sognerei mai di imporre al mio movimento politico un atteggiamento integralista e/o filoclericale.
Indubbiamente la religione fa parte integrante della nostra impostazione, e la politica deve in qualche modo relazionarsi con essa, ma la Politica è una cosa, la Religione è un'altra.


Originally posted by Rodolfo
In questa risposta c'è talmente tanta retorica e faziosità che non ci sarebbe neanche motivo di rispondere,ma sia...
a) noi non ci riteniamo e lo abbiamo esplicitamente detto un partito "Neofascista", ma pur non rinnegando in alcun modo le nostre origini storiche e culturali cerchiamo di essere il partito dell'alternativa sociale e nazionale al sistema dei due poli.
Parlando poi del fascismo "storico" esso è finito nel '45 e non vi sono più le condizioni politiche e sociali per farlo rivivere in quel modo.
Altro sono certi valori(che non sono però solo del fascismo) universali che ci appartengono come camerati e come frontisti.
Tu avevi detto "non considerare camerata solo chi condivide un giudizio storico sul Fascismo, ma chi condivide un progetto politico".
Dunque se non "vi ritenete un partito neofascista" potresti evitare di chiamarvi "camerati".
b) che la dottrina delle tre liberazioni possa essere adottata da Rifondazione è una cosa che mi fa ridere...frutto di un'elaborazione dove sono chiare le radici tradizionali ed evoliane(chiedere al Dott. Carlo Terracciano)[/QUOTE]
Credo di essere stato uno dei primi in Italia a leggere la dottrina, prelevando il documento cartaceo ("I quaderni di Rosso e Nero" vogliamo dirlo qual'è il loro posizionamento ora?) a via Satrico, fresco di stampa. E l'impressione è quella di un documento condivisibile dalla sinistra rifondarola. Già il documento si apre con un fascistissimo "lottare per affermare un diritto (nota venatura evoliana), perchè ribellarsi è giusto (influenza mussoliniana?)"....poi si prosegue con le tre liberazioni (sociale, nazionale, europea) e si conclude con la quarta, quella spirituale...cui però ahimè è dedicata solo mezza pagina e si dice che non se ne parla perchè riguarda la "sfera intima e riposta di ogni uomo".
c) anticonfessionali ed antimorali?cioè come il Fascismo del '19 e del '45
Saluti frontisti [/QUOTE]
Cioè il fascismo che non ha costruito nulla e nulla ha lasciato in eredità alla comunità.
ricambio i saluti


Originally posted by netdepa88
Beh... credo che di più confessionale del Ripristino del Concordato con la Chiesa ci sia solo... obbligare gli iscritti a FN ad andare a Messa tutte le domeniche![]()
Per quanto riguarda l'aborto, voglio chiarire che io sono un convinto antiabortista. Ma credo che, attualmente, fare della lotta all'aborto un cavallo di battaglia sia per lo meno... poco sentito dal 99% dell'opinione pubblica.
Infine, i continui riferimenti al Cattolicesimo e alla Chiesa non sono secondo te sintomi della "confessionalità" di FN?
Un movimento politico è, per definizione, laico e aconfessionale. Io sono Cattolico e ne sono fiero, ma non mi sognerei mai di imporre al mio movimento politico un atteggiamento integralista e/o filoclericale.
Indubbiamente la religione fa parte integrante della nostra impostazione, e la politica deve in qualche modo relazionarsi con essa, ma la Politica è una cosa, la Religione è un'altra.
Non voglio tornare sul discorso religioso, per non mono-tonizzare e poi perchè rischierei di ripetermi, ma continuo a non capire come si possa pensare ad una "vita comunitaria" se non nell'ambito di uno Stato "confessionale", uno Stato che si fa portatore di una visione religiosa della vita e ne permette la Tradizione in modo uniforme. La religione è "senso della vita", "valori morali", etc etc..non capisco quale comunità possa esistere se non nella loro "condivisione".


Sei stato abbastanza chiaro. Tu vuoi uno stato confessionale (e di conseguenza un partito confessionale) legati ad una certa religione (cattolica, in questo caso).
C'è solo una contraddizione in quello che dici. La presunta "Tradizione" che uno Stato dovrebbe conservare dal punto di vista religioso. Allora potrei risponderti che la Tradizione religiosa Europea (e anche Italiana) nasce dal Paganesimo. Il Cristianesimo (una religione di radici non-Europee e in un certo senso "giudaiche") è stata importata da fedeli provenienti dal Medio-Oriente. Tale religione si è affermata anche grazie allo sradicamento violento di tradizioni religiose precedenti. Ora non voglio farla troppo lunga, ma io non posso discriminare chi ha una concezione religiosa diversa dalla mia, almeno finchè non vengono messi in discussione i pilastri fondanti della mia Civiltà. L'Islam, ad esempio, è fondato su valori che sono affini al Cattolicesimo, almeno quello delle origini. Non voglio certo farmi promotore di assurde quanto improbabili farneticazioni islamiche, voglio solo dirti che secondo me l'Islam non va visto come un eterno nemico. Dal momento che nell'attuale contesto l'Islam ha i nostri stessi nemici, non vale la pena porsi in contrapposizione con esso.
Del resto questo non lo dico io, è una cosa di cui si accorse Mussolini e anche il Nazionalsocialismo e non solo per opportunismo pre-bellico.
Un ultima considerazione: come fai a dire che il Fascismo del '19 e quello Repubblicano non hanno lasciato niente? Essi sono stati la base del Fascismo e il segnale per le prossime generazioni di Fascisti. Forse hanno lasciato meno del ventennio in termini materiali perchè si sono verificate in periodi storici eccezionali (come il Primo dopoguerra, e la II guerra mondiale, quando era già persa). Ma dire che non hanno lasciato niente è come dire che il Fascismo è stato un fenomeno negativo perchè ha perso la guerra.


Originally posted by netdepa88
Sei stato abbastanza chiaro. Tu vuoi uno stato confessionale (e di conseguenza un partito confessionale) legati ad una certa religione (cattolica, in questo caso).
Un ultima considerazione: come fai a dire che il Fascismo del '19 e quello Repubblicano non hanno lasciato niente? Essi sono stati la base del Fascismo e il segnale per le prossime generazioni di Fascisti. Forse hanno lasciato meno del ventennio in termini materiali perchè si sono verificate in periodi storici eccezionali (come il Primo dopoguerra, e la II guerra mondiale, quando era già persa). Ma dire che non hanno lasciato niente è come dire che il Fascismo è stato un fenomeno negativo perchè ha perso la guerra.
Intendevo dire che il fascismo delle origini non aveva una identità affatto precisa, e si è andato definendo con la pratica di governo. Mentre quello "finale" era condizionato da una situazione particolarissima (guerra civile, economia di guerra, pressioni tedesche etc) per cui non me la sento di pensare al fascismo come a "quel fascismo". Se non vi fosse stata la guerra, probabilmente la linea politica di Mussolini sarebbe stata fino alla fine la stessa.
Detto ciò, io per Stato "confessionale" non intendo uno Stato che prenda ordini dalla Chiesa o chissà che altro, bensì uno Stato che faccia cultura spirituale di massa.
Quanto alle origini del Cristianesimo, sinceramente non mi interessa un granchè, il dato di fatto è che la nostra storia e la nostra arte ne è impregnata, per cui è essenziale un riferimento ad esso per ri-formare una identità spirituale europea condivisa. Poi chiaramente ciascuno crede o non crede a ciò che vuole.