Pagina 34 di 45 PrimaPrima ... 2433343544 ... UltimaUltima
Risultati da 331 a 340 di 443

Discussione: Guerra e Pace

  1. #331
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il genio di Giovanardi


    ----


    Roma, 18:47
    Iraq, Giovanardi: tank Usa ha sparato? Non è sicuro

    "Non è sicuro" che sia stato un tank Usa a sparare sull'hotel Palestine dove sono morti due giornalisti e feriti altri tre .

    Lo afferma in aula alla Camera il ministro per i rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi.

    "L'hotel Palestine di Baghdad sembra essere diventato terra di nessuno ha aggiunto - perché le autorità irachene non sarebbero più presenti nei pressi dell'albergo e gli americani sarebbero ancora dall'altra parte del fiume". (red)

    ---

    Questi sono i ministri che abbiamo, definirli SERVI è poco. Frattini e Giovanardi servi dei servi.

  2. #332
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.israele.net

    " Martedi' 8 APR 2003

    I soldati americani hanno fronteggiato lunedi' una dura battaglia in un'area industriale nella parte meridionale di Bagdad contro miliziani palestinesi e giordani che lanciavano attacchi coordinati, con razzi anti-carro RPG, veicoli suicidi, artiglieria e fuoco di cecchini. Due giornalisti e due militari sono rimasti uccisi negli attacchi ad opera dei miliziani palestinesi e giordani. Secondo fonti militari citate dal Jerusalem Post, i prigionieri di guerra iracheni riferiscono che "teppisti" palestinesi e giordani stanno cercando di organizzare la lotta armata a Bagdad.

    Il primo ministro israeliano Ariel Sharon: "Accetto la prospettiva di pace per il Medio Oriente indicata da Bush, e sono ben consapevole che essa comporta dolorose concessioni". La prospettiva indicata da Bush nel discorso del 24 giugno 2002 comprende, fra l'altro, il riferimento alla fine dell'occupazione e alla soluzione "due stati", Israele e Palestina.


    "

    Shalom!!!

  3. #333
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    hhahaha ma no li accoglievano con i fiori, adesso combattono? datti una regolata

    nota: Sharon è il solito buffone che recita ogni anno la favoletta delle "dure concessioni e della Pace", e intanto le colonie crescono e anche il livello di violenza dell'Idf e i suoi crimini, anche contro occidentali indifesi.

    Criminali.

  4. #334
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Uno può anche mentire a se stesso. Quando ti farai un'esame di coscienza, mi dirai come la pensi.

    Ti ricordo che in Italia erano tutti fascisti, e il giorno dopo tutti a sventolare le bandierine Usa. Quanti tra quelli che abbattono la statua, sono stati dei fedeli di Saddam?

    Pare ci sia stata una resa, in cambio del lasciapassare per Saddam.

    In cambio, un pò di festeggiamenti per le telecamere. E chi protesta, un colpo alla nuca. State o no celebrando il prossimo Saddam?

  5. #335
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I bambini iracheni, nell'immagine, protestano contro i crudeli e sanguinari invasori anglo-americani, comandati da irresponsabili politici, autori di crimini inenarrabili e che "risponderanno a Dio" dei loro infinti delitti.... e noi, loro servi, pagheremo insieme a loro



    se i criminali americani non avessero violato insensatamente le regole del "diritto internazionale", oggi gli iracheni avrebbero goduto ancora del governo di Saddam e del suo cristianissimo collaboratore, Aziz.... amico di tanti Presidenti di Regione, giustamente marciatori della Pace insieme alla grande maggioranza del veggente e saggio Popolo Italiano.

    Ecco un'altra immagine che dimostra l'ostilità del popolo iracheno agli invasori illegali e insensati:



    nell'immagine si vedono ragazzi iracheni che espongono i loro corpi inermi in un tentativo eroico di fermare un carro armato invasore!




    Ed ecco un giovane iracheno che cerca di atterrare con una mossa di Judo un soldato dell'esercito invasore, servo di Bush e di quei pazzi di guerrafondai, che hanno causato miliardi di vittime innocenti per schiavizzare un popolo libero, fregandosene dei saggi veti di Chirac e Castagnetti.



    Abbasso i guerrafondai irresponsabili, W Cofferati, W il popolo iracheno oppresso dagli imperialisti americani, nemici della Forza del Diritto in nome del Diritto della Forza (Melandri dixit)

    Saluti catto-comunisti

  6. #336
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da il quotidiano IL GIORNALE

    " il Giornale del 10/04/2003


    --------------------------------------------------------------------------------

    A Bagdad e' arrivata la pace e si grida viva Bush. Esultano gli iracheni, imbarazzo tra i pacifisti

    --------------------------------------------------------------------------------

    Bagdad è caduta. Ieri le truppe americane hanno dato l'ultima spallata al regime agonizzante e hanno conquistato il centro della capitale, abbattendo la grande statua di Saddam Hussein davanti a una piccola folla festante. Ma è stato ancora prima, girando per le strade, che i marines si sono accorti che la battaglia era finita: quando hanno visto correre loro incontro gli iracheni festanti che inneggiavano a Bush e alla libertà ritrovata. Gli unici che non festeggiano sono la sinistra e i pacifisti italiani, che a dispetto di tutto confermano la manifestazione di sabato.
    "

    Bella la striscia con la bandiera americana con inscritta la parola PACE. La vera Bandiera della Pace, quella della PAX Democratica.

    Shalom!!

  7. #337
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Fan di Bel Pietro a Bagdad, dopo aver ricevuto gli ordini e poi tornare alle loro mercedes che il regime di saddam gli aveva dato


  8. #338
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Di Pietro a Bagdad???? Chi lo avrebbe mai detto? Ecco perchè.......................

    Shalom!!!

  9. #339
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    da www.israele.net

    Alcune considerazioni riassunte da www.israele.net prendendo a base un articolo del quotidiano "progressista" israeliano...

    " ANALISI E COMMENTI

    Una vittoria per la pace

    Da un editoriale di Ha'aretz
    10 aprile 2003

    E' ancora troppo presto per dire che la guerra in Iraq e' finita, ma senz'altro il principale capitolo della campagna militare contro il regime di Saddam Hussein si e' concluso. Nel corso delle ultime tre settimane le forze armate del presidente americano George W. Bush e del primo ministro britannico Tony Blair, appoggiate da altre forze come quelle australiane, hanno conseguito successi impressionanti.
    Naturalmente solo dopo che saranno disponibili tutti i dati si potra' fare un'analisi completa e trarre insegnamenti da questa campagna militare, ma gia' ora la cosa evidente e' che i preparativi fatti dalla coalizione occidentale si sono dimostrati efficaci.
    Secondo i piani, il governo che verra' formato a Bagdad cessera' di rappresentare una minaccia per i suoi vicini, Israele compreso. Il nuovo, moderato Iraq restera' una potenza regionale importante, con una forza armata tale da scongiurare la tentazione da parte dell'Iran di invaderlo, o da parte dei curdi di separarsi (con il rischio di creare una minaccia per la Turchia).
    Il nuovo Iraq potra' liberarsi dell'antica ostilita' verso Israele, dal momento che non esiste alcuna disputa bilaterale tra i due paesi che la giustifichi. Proprio uno sviluppo di questo genere a Bagdad potra' aiutare Bush e Blair a perseguire con maggiore energia il loro impegno di rinnovare il processo di pace israelo- palestinese, con l'obiettivo di arrivare a stabilire relazioni pacifiche e sicure fra due stati indipendenti.
    (Ha'aretz, 9.04.03)
    "

    Shalom!!!!

  10. #340
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' FESTA A BAGHDAD

    E’ festa a Baghdad. Sono arrivati i liberatori. Davanti al “Palestine” ed allo “Sheraton” i carri armati ed i blindati Usa sono arrivati come di corsa, prendendo posto fin sopra le aiuole dei parcheggi. Sono scesi velocemente i soldati, con le armi e le telecamere. Hanno faticato ad entrare nella hall, a superare le ampie porte a vetri che si aprono all’interno.
    I giornalisti dei networks tv li hanno respinti. Hanno provato a respingerli. Non volevano partecipare alla festa. Gridavano i nomi dei colleghi uccisi, freddati con quei colpi di cannone deliberatamente sparati tra il 14° ed il 15° piano. Sono entrati di forza. Lo avranno fatto per far festa. La voce del mio contatto mi arriva chiarissima, le comunicazioni come per incanto sono riprese non più tardi di un’ora fa. E non mi parla di feste. I cittadini di Baghdad non sono stati invitati a nessuna festa. Nonostante le truppe americane si siano aperte all’interno della città sfondando la resistenza dei “feddayns” e giungendo fin dentro i quartieri popolari cannoneggiando e continuando a distruggere le abitazioni civili. Inseguendo gli iracheni che non sapevano che fosse festa in tutta la città. Centinaia sono i cadaveri con le budella al vento, con le mosche intorno alle orbite degli occhi. Dove sono le tv? E’ il primo giorno questo senza bombe né missili e molti, tanti, tantissimi erano usciti fin dal primo mattino dalle case, dai rifugi improvvisati che erano stati le loro dimore per troppi giorni. Senza più cibo, acqua si sono riversati verso il centro di Baghdad. Davanti ai magazzini alimentari che ancora nascondevano viveri i più giovani e robusti hanno sfondato le inferriate e preso quanto loro serviva. Poi anche più su, verso i quartieri della borghesia di stato con le ville bianche circondate da giardini pieni di banani. Anche qui scavalcati i muri, divelte porte e finestre con ferri usati come piedi di porco, calpestati i preziosi tappeti dei saloni, buttate a terra le porte delle dispense e fatto man bassa di cibo. Ma anche di ventilatori, tv e radio. Poi tutti via di corsa. Neppure negli ospedali si sono accorti che è festa. Le migliaia di feriti che giacciono in ogni angolo fuorché nei letti perché non ve ne sono più, continuano a non poter essere curati, le amputazioni proseguono senza alcuna anestesia. Si continua ad urlare di dolore negli ospedali, a piangere. A morire. Almeno 3.000 le vittime degli ultimi tre giorni e più ancora i feriti. Baghdad città morta. Senza aria di festa. Milioni di persone, di uomini, donne, vecchi e bambini lontani dalle telecamere dei networks implorano disperati i liberatori di non distruggere le loro case. Ma vengono colpiti, incappucciati, legati e buttati come rifiuti tra le macerie ed i corpi in putrefazione delle vittime. No, no, qui non c’è nessuna festa mi ricorda il mio contatto. Si sente sparare, la resistenza è ancora tanta. Non so davvero cosa potrà accadere questa notte. Siamo sempre a Baghdad, dopo settimane di bombe e missili, migliaia di morti che nessuno ha mai denunciato, almeno un quarto delle abitazioni civili sono state distrutte, non c’è acqua potabile, decine di migliaia di cittadini soffrono di infezioni, tifo, diarrea. La minaccia del colera è qualcosa di molto reale e preoccupante. Per non parlare delle altre zone dell’Iraq dalle quali non abbiamo informazioni sicure ed indipendenti. Già, il resto del paese. Le truppe Usa stanno realizzando una specie di spot pubblicitario davanti agli alberghi dei giornalisti per dare l’immagine al mondo intero della liberazione di Baghdad. Ma non è così, si accalora il mio contatto, è questa una città di 5 milioni di persone, chi può credere alle immagini rilanciate via satellite di 150 iracheni che ballano e cantano davanti ai carri armati?. Già, chi? Questa notte sarà un’altra notte di sofferenza, dove non si cureranno i feriti, dove si farà l’appello dei vivi per contare i morti. Un’altra notte di digiuno, di acqua del fiume per bere e lessare i legumi. Un’altra notte di paura che i liberatori possano arrivare alla porta e sfondarla, aggredire e distruggere tutto quanto è all’interno. Ma di quale festa stiamo parlando? Già, quale festa? Ho imparato a conoscerle queste notti di Baghdad, mi riferisce il mio contatto, sono notti che non finiscono mai, non si dorme, semmai si veglia. Ci si sdraia vestiti dove ci si trova, i pochi soldi nascosti nelle tasche, i piccoli ori che ogni famiglia possiede cuciti negli orli degli abiti delle donne, i bambini tra le braccia. E mentre tutto intorno cadono bombe e missili, o si sentono i colpi delle artiglierie, si fa un silenzio assoluto. Come se anche il più piccolo sospiro potesse far scoprire che c’è vita in quella casa. Notti terribili ed indimenticabili in quelle case della città. Notti da passare con le mani strette sul viso. Già, la notte.

    Che la notte sia leggera.

    TJP-Action (Corrispondenze da Baghdad. Inviato da a&a a DP)

    --

    Tacete i vostri crimini, per l'ennesima dittatura.

    Non diteci domani che non sapevate, come vi dicevamo nel 1988.

 

 
Pagina 34 di 45 PrimaPrima ... 2433343544 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Guerra e Pace
    Di Sedizione nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-05-08, 15:37
  2. Guerra e Pace
    Di LUCIO (POL) nel forum Repubblicani
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 14-01-08, 01:04
  3. Pace e guerra...
    Di testadiprazzo nel forum Cattolici
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 04-12-06, 01:21
  4. Guerra e Pace
    Di Luca_liberale nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 21-02-05, 17:38
  5. Guerra o Pace
    Di Il_Siso nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 108
    Ultimo Messaggio: 20-02-04, 11:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito