La guerra degli atlantici contro l'Iraq, a questo punto, dopo le manifestazioni oceaniche, dovremmo dire contro tutti i popoli del mondo, è, purtroppo, sempre più vicina.
Prova ne è l'ultima offensiva della macchina mediatica atlantica,che solitamente anticipa l'uso delle armi più "convenzionali".
Gli invasori sono abilissimi nell'usurpare il titolo di liberatori,ma nel caso specifico iracheno hanno qualche difficoltà, perchè un intero popolo è stretto attorno al suo legittimo presidente.
Allora non c'è niente di meglio che inventare un tentativo di colpo di stato.
Fonti atlantiche stanno infatti diffondendo in questi giorni la falsa notizia del presunto arresto del ministro della Difesa iracheno Sultan Hashim Ahmad al-Jabburi Tai,tra l'altro consuocero di Saddam Hussein,perchè la figlia ha sposato Qusai,figlio ed erede prescelto di Saddam.
Inizialmente la notizia,abilmente montata, è stata fatta "trapelare" sul maggior quotidiano egiziano Al Ahram,subito ripresa dal britannico The Guardian.
Immediate sono arrivate le "puntualizzazioni" di fonte atlantical ministro della Difesa non sarebbe da solo nella messa in atto del piano per spodestare Saddam.Per questo il rais,cosciente del pericolo a cui sta andando incontro,avrebbe ordinato l'arresto del ministro e starebbe tenendo gli occhi bene aperti su altri 15 esponenti di punta del regime iracheno.
Insomma,quanto basta per ottenere quella famosa patente di liberatori.Naturalmente gli atlantici stanno anche facendo di tutto per far penetrare la notizia nello stesso Iraq,per poterne fiaccare la resistenza.
Dal canto suo Baghdad smentisce l'arresto del generale:"Non è solo una sciocchezza ma una sciocchezza ridicola",ha detto il ministro degli Esteri iracheno Naji Sabri.
E' però molto difficile smentire una notizia falsa,la cosa risulta molto più semplice con una vera.
Intanto si riaffaccia l'inquietante ipotesi di esilio per Saddam.Il sito Internet iraniano Bazrab riferisce che il presidente iracheno avrebbe chiesto l'autorizzazione alle autorità di Teheran ad attraversare la frontiera per giungere in Russia come rifugiato politico.
E' probabile che il presidente iracheno,per risparmiare al suo popolo le sofferenze di una guerra contro un nemico sanguinario e crudele abbia pensato anche a questa ipotesi,ma ci auguriamo che resista,perchè oggi l'Iraq è la frontiera d'Europa.
Bush e le sue orde selvagge,come Sauron nel Signore degli Anelli,possono essere sconfitti anche da una compagnia di piccoli Hobbit.
Il coraggio e la lealtà possono fare miracoli:questa è la speranza di tutti i popoli liberi.




l ministro della Difesa non sarebbe da solo nella messa in atto del piano per spodestare Saddam.Per questo il rais,cosciente del pericolo a cui sta andando incontro,avrebbe ordinato l'arresto del ministro e starebbe tenendo gli occhi bene aperti su altri 15 esponenti di punta del regime iracheno.
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