Calvin, ma dai lascia perdere ... capita a tutti un po' di sconforto ma vedrai che prima o poi ...
Un abbraccio


Calvin, ma dai lascia perdere ... capita a tutti un po' di sconforto ma vedrai che prima o poi ...
Un abbraccio


Non se ne parla proprio!
Ma vuoi che dicano che non ci sei più perchè non hai argomenti?
Al massimo ignorali, evita la discussioni dove ci sono certi individui e parla solo con chi ti senti più a tuo agio (spero di esser nella lista).
Anche io me ne sono andato e ultimamente scrivo poco (per mancanza di tempo) ma Ti e Vi leggo tutte le mattine quando sono in comune.
Non mi perdo niente!
Ci sono stati momenti in cui praticamente ero in guerra perenne qua sopra. E il mio carattere certo non facilita riconciliazioni (che in aluni casi non ho cercato sia chiaro). Ricordi Tito Strocchi e la sua impulsività?
Ma non è che per colpa di certi forumisti che mi facevano salire la bile smettevo di chattare con Te, Nuvolarossa, Lapergola, Echiesa, Roberto, Gizzi, Anita, il Generale Garibaldi etc. etc.
Ti voglio raccontare una cosa
Ricordi che vi dissi di aver ricevuto offese pesantissime in pvt?
Addirittura, risalendo al sito internet della mia sezione, iniziarono a mandarmi anche email offensive all'indirizzo del partito.
In quella occasione decisi che non avrei mai più scritto qua sopra.
Poi mi ricordo che lapergola (uno di quelli a me più cari) mi scrisse, dopo che raccontai la vicenda sul forum, questa risposta:"Tu digli che vengano qua sopra a scriverle e ci siamo noi".
Mi fece un enorme piacere. Non mi senti solo ma veramente dentro un Partito che era poi una famiglia.
Lo stesso affettuosamente lo dico a te:
"Calvin, digli che vengano qua sopra e ci penso io!".
Spero che la tua reazione sia la stessa!


vabbè, ma sù, mica ha detto che abbandona il forum!
Ha detto che si prende una pausa fino alla fine della guerra. Un motivo in più per sperare che finisca presto.
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Ogni tanto passo a leggervied a riflettere.
Come potrei senza i messaggi di CALVIN
Corrinuovamente da noi !
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COOSAAA !!!!
Belin che te 'nega !!!
Non e' possibbbbile !!??!?!!?
Devi rimanere e DEVI rispondere OBBEDISCO !?!?!?!?
Non posso rinunciare ad una delle mie piu'
valorose camicie rosse !!!


... Non mollo e rilancio ! ...
Cari amici non pensavo mica ad una reazione così calorosa: ve ne ringrazio e non certo formalmente.
Ho avuto un travaso di bile causato dal fatto che in questi giorni i nervi sono un po’ scossi e vedere che qui si tratta la questione della guerra con le battute e la propaganda mi fa venir voglia di sparare e non di scrivere. Nell’82 l’ho vista la guerra nel mondo arabo e mica alla televisione. Ho visto i cadaveri di quei ragazzi americani a Beiruth, che pensavano di poter difendere la pace dai terroristi assassini. Bisognerebbe fare tutto un conto dei rapporti Usa con il medio oriente, passando anche per il paralitico Klinghoffer, ma costerebbe troppo.
Quello che a me indigna è vedere invece un’ assoluta leggerezza nell’affrontare questi temi e di non rispettare il valore della vita di chi ci è simile per simpatizzare con chi ci è dissimile. La dissimiglianza che abbiamo con il mondo arabo non è una differenza antropologica. E’ un’ostilità civile. E badate non è l’ostilità civile del debole oppresso verso l’oppressore, è l’ostilità civile di una cultura integralista che non tollera la diversità religiosa. Il mondo arabo, quello delle tribù nomadi beduine del deserto, che tanto affascinava il colonnello Lawrence, è stato distrutto da un’organizzazione statale posticcia, un finto sentimento nazionale, una tirannia spirituale o semplicemente militare. La dissoluzione dell’impero ottomano non ha portato risultati positivi, se non per i signorotti locali più affermati, le famiglie regali, gli avventurieri senza scrupoli. Gli arabi sono rimasti divisi, gelosi l’un l’altro, pronti a regolare i conflitti in maniera brutale, separati dalla diffidenza e dall’odio reciproco che affonda in vicende di cui magari si è persa la memoria ma che resta sedimentato lo stesso fra un clan e l’altro. E’ il nostro medio evo, anzi è peggio perché non si vede il barlume di una riforma. La rivoluzione che c’è stata, quella integralista addirittura li ha portati indietro e non avanti. La divisione del mondo in due blocchi per tutto il dopoguerra, l’egemonia sovietica nell’area che è stata esercitata, non ha aiutato, così come l’egemonia americana nel Sud America, non ha aiutato lo sviluppo democratico di quei paesi. La guerra fredda e le rispettive aree di competenza delle due superpotenze hanno paralizzato e fatto regredire il terzo mondo, non certo l’hanno migliorato. Ma l’egemonia Usa in Sud America ha portato allo sviluppo economico. Il Cile di Pinochet che era un regime criminale ed efferato ha invertito la crisi dell’economia cilena. Il dittatore Pinochet varava una riforma della previdenza che è un caposaldo dell’analisi del welfare per la stessa sinistra europea. I Chicago Boys che arrivarono a Santiago per raddrizzare i conti disperati del Cile di Allende fecero un buon lavoro. E quando Pinochet fu giustamente cacciato, il Paese stava di nuovo in piedi. Nel mondo arabo cacci i sovietici e rimangono i dittatori loro amici che sono anche peggio. Cacci i dittatori, resta la miseria. Ma se gli americani credono di mandarci i Chicago Boys o chi per loro al posto dei consiglieri sovietici a Damasco o a Baghdad, si fottono. Perché lì c’è la sharia che predica il viaggio e l’elemosina, mica il profitto. Io non vedo una soluzione di pace con quel mondo. E’ come se si scontrassero due età della storia nel medesimo istante. Non so come se ne esca e temo che Alberich abbia ragione a porsi la domanda se non siamo che all’inizio. Ma non so nemmeno come non si poteva entrare, non so come si può accettare l’idea che esista un regime come quello iracheno che festeggia l’11 settembre e invita i palestinesi a farsi saltare per aria con gli israeliani, per potersi liberare di entrambi.
A me sembrano ovvie le ragioni per le quali gli Usa sono intervenuti in Iraq. Esse discendono da una risoluzione dell’Onu che non è stata rispettata e dal vergognoso defilarsi di Francia e Germania dalle loro responsabilità per farsi i loro affari come sempre hanno fatto in questo secondo dopoguerra. La Russia che in Cecenia ha davvero commesso crimini contro l’umanità e nessuno, né il Papa né la sinistra nostrana, se ne è accorta, ha responsabilità minori. Ha seguito la Francia e ancora non ci crede di averlo potuto fare. Io credo che la Russia, la Francia e la Germania presto, se non cambiano registro, conteranno meno della Polonia e della Repubblica Ceca.
Ma io non mi preoccupo molto se ci sono loschi interessi nella guerra o calcoli spregiudicati. Sono sicuro che ci sono e che ci saranno. Mi dispiace per Yuri che vive nell’iperuranio platonico, da cui discende la sua idelogia, ma non si conosce realtà senza corruzione. Se avesse studiato qualcosa di serio, saprebbe che alla realtà spetta il concetto di corruzione e che solo il mondo spirituale si può opporre a questo elementare principio del mondo vero. Così la condanna del movimento comunista internazionale al regime corrotto di Saygon, di fronte al quale vantava l’elevata spiritualità guerriera di Hanoi, è costato un massacro senza precedenti della popolazione vietnamita, l’esodo più doloroso per quel popolo, lo sterminio di un’etnia, quella montagnard, che si oppeneva alla dittatura di Hanoi e si oppose, ahiloro, anche dopo il ritiro delle truppe Usa. Senza contare degli effetti in Cambogia. Gli americani difesero la libertà in Vietnam, anche quella di essere corrotti, e la sinistra occidentale ha difeso un regime criminale in confronto al quale, quello di Pinochet era solo un mascalzoncello. Purtroppo Yuri è rimasto ibernato per trent’anni perché scrive cose che il Pci poteva scrivere nel 1975, ma che già nel 1980, quando si era potuto ricostruire la vicenda politica del sud est asiatico, non si sarebbe più scritto e ci si vergognava per cosa si era sostenuto allora. Come si spiega altrimenti l’onesto Yuri l’erosione del movimento comunista, se non proprio perché alla fine degli anni ’70 e nei primi anni ’80 si capiva che la grande battaglia per il popolo del nord vietnam e per la liberazione di quella che era l’Indocina francese era stata una gigantesca menzogna e per noi che la sostenevamo, un tragico errore?
Ma sapete io non ce l’avevo con Yuri, mi dispiace per lui che un giorno si accorgerà della fine della glaciazione a Caorle e apparirà ai suoi occhi come un Mammuth intirizzito solo per non essersi accorto che il tempo passa. Gli sarei grato ci risparmiasse sul forum del movimento repubblicano la propaganda del Pci del 1975, che i militanti comunisti del ’75 hanno rinnegato. Io ce l’avevo con Dario che sul forum della Cdl postava tutto compiaciuto un testo di quel cerebroleso di Benny che fa lo spiritoso nel tracciare un’analogia fra Hitler e Bush. E questa è una vergogna: l’analogia e la voglia di riderci sopra. Avvoltoi che ridono sul sangue versato. Avvoltoi che irridono chi ha combattuto il nazismo armi alla mano. Perché può darsi che Bush nonno fosse nazista, che diavolo ne sappiamo! negli Usa c'è anche il Ku Klux Klan, ma Bush padre è un pilota statunitense impegnato nella guerra che gli Stati Uniti d’America combattono contro il nazifascismo. E’ chiaro? Il governo americano non finanzia Hitler, al più finanzia l’industria pesante sovietica quando questa decide di rompere l’alleanza con Hitler che aveva stretto nel ’38 e finanzia l’Inghilterra. Yuri è ridicolo e un po penoso che questo semplice dato immediato alla conoscenza ed incontrovertibile, tu non lo veda. Poi mi indignano i forumisti della destra radicale che incitano gli iracheni alla resistenza. E perché non invitano gli sciiti ed i curdi che sono stati massacrati a migliaia da Saddam? E’ chiaro che già io mi vergogno di essere italiano per il comportamento di tanti miei compatrioti in questa vicenda, poi devo anche vedermi che questi esempi di mentecatteria sul forum. Ci risparmiassero di comparire sul forum repubblicano e su quello della cdl, dove mi pare ci sia già sufficiente tormento.
E comunque, ringrazio gli amici e riprendo il mio posto.


Un caloroso abbraccio ed
un grazie da tutti noi
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Il Blog di NUVOLAROSSA




Che Calvin rimanga (anche se ogni giorno che passa diventa sempre più fallaciano)
Un brindisi per Calvin che rimane su POL!
P.G.
"Vogliamo distruggere tutti quei ridicoli monumenti del tipo "a coloro che hanno dato la vita per la patria" che incombono in ogni paese e, al loro posto, costruiremo dei monumenti ai disertori. I monumenti ai disertori rappresentano anche i caduti in guerra perchè ognuno di loro è morto malidicendo la guerra e invidiando la fortuna del disertore. La resistenza nasce dalla diserzione"
Partigiano antifascista, Venezia, 1943


PROVIAMO A TROVARE IL LATO COMICO DELLA COSA.
Visto il pistolotto con il quale l'amico Calvin, a fronte di tutti gli attestati di solidarietà, ci comunica il rientro nell'agone di Pol; sono ancora più convinto che un sano periodo di riposo avrebbe rappresentato la miglior medicina per tale patologia.
Certamente le cause che hanno portato Calvin a tale decisione sono sicuramente da ricercare anche in altre vicende molto meno serie come quelle del conflitto in corso, ma chi te lo ha consigliato il Medico di famiglia di invitare Sabato 22 Marzo alle ore 20,30 di fronte ad una bella bottiglia d'annata quel corvo portaiella del MALEDETTO PAPERO INTERISTA (in trasferta a Roma) per assistere con lo stesso alla disfatta di S.Siro?
Cazzarola Calvin te le vai proprio a cercare con il lanternino le situazioni per andare in depressione.
Perchè a fronte di questa tua innata passione per il masochismo non lo inviti anche a vedere la partita di Coppa Campioni del Manchester contro il Real, chissa che alla fine non ti spari una rivoltellata sulle palle per festeggiare la sconfitta degli inglesi.
Scherzi a parte mi associo pure io al coro degli amici che ti invitano a rimanere su pol. , io pur non partecipando in maniera assidua alla vita del forum sono un assiduo lettore dello stesso, e mi sento di dirti che una delle firme che leggo con più attenzione è sicuramente la tua.
Ultimamente mi sento a disagio per la posizione assunta dai nostri vertici di partito sulla guerra, certamente per motivazioni diametralmente opposte alle tue ho esposto la bandiera della pace alla finestra, l'unica cosa che mi sento di dire speriamo finisca presto, anzi prestissimo.
Baci e abbracci
Gino dal Sacco.
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