mi piacerebbe seguire un corso di meditazione promosso dalla sezione locale di archeosofia...qualche esperienza da parte degli utenti del forum?


mi piacerebbe seguire un corso di meditazione promosso dalla sezione locale di archeosofia...qualche esperienza da parte degli utenti del forum?


Premetto che qesto mio discorso è generico e non si riferisce ad una disciplina spirituale in paricolare, tanto meno quella che interessa te in particolare, ma quando si tratta di argomenti dello spirito o quanto menmo che concernono l'interiorità di ciascuno, occorre andarci con i piedi di piombo...
Qualunque ricerca interiore ha bisogno di una base teorica, intesa come conoscenza di base, verso ciò che ci si propone di capire ed eventualmente di praticare, questo è assodato. A volte si spaccia il training di apprenditato per "iniziazione" e questa diventa una trappola.
Dopo un certo periodo necessario per altro, qualunque sia l'argomento o la disciplina da coltivare, è bene uscire dalll'ambiente in cui ci si è introdotti appena raggiunto un livello di comprensione media,enmte sufficiente, perché questa sorte di accolite "maestri" sono pericolosissime, ovvero tendono a diventare chiese fuori della chiesa, dove coloro hanno il monopolio della conoscenza esercitano anche quello dannosissimo dell'Ipse dixit e tutti devono pendere dalla loro labbra, perché portatrrici di verità assolute. Quindi è opportuno, appena raggiunto un livello di comprensione ed un bagaglio tecnico sufficiente, uscire da cerchio e continuare la ricerca da soli, senza gente che spezzi agli altri il pane delle presunta conoscenza. I maestri migliori sono il libri. I libri sono lì ad aspettare che tu li apra e non condizionano nessuno, li chiudi quando vuoi tu e li riapri quando ne hai voglia o necessità.
Le persone che pretendono, a volte anche in buona fede, ma non sempre, di spezzare agli altri il pane della conoscenza spirituale si fanno padroni della tua psiche e del tuo pensiero, a favore del loro, da cui tendono a renderti dipendente. Essere creduto un maestro solletica l'ego di molte di queste persone che sanno, o pretendono di sapere... e questo diventa deleterio per chi impara da loro. Questi meccanismi sono difficili da evitare e spesso né chi insegna né chi apprende si rende conto conto della loro pericolosità! La fragilità della natura umana si gratifica facilmente di essere "colui che sa". Purtroppo e non tutti hanno l'umiltà necessaria per lasciare che l'allievo non diventi dipendente da loro. La dipendenza da un maestro è peggiore di quella da un sacerdote tradizionale.
Ci vuole molta diffidenza e occhio lungo ed uscirne appena possibile! Questa è la mia lunga esperiena di circoli esoterici e di varie associazioni di questo tipo... Poi ognuno ne faccia l'uso che crede...
Ultima modifica di Xenia888; 30-08-15 alle 19:25
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


I training di apprendistato non sono affatto iniziazione, ma corsi di studio e stop. L'iniziazione è ben altra cosa e se non esiste un vero maestro che possa farsene carico essa resta una parola senza significato.
I libri sono i primi maestri, non i soli. Occorre una solida preparazione in senso autenticamente tradizionale, che comprenda il deposito sapienziale in merito a 360 gradi e dunque anche gli strumenti culturali adatti per questo tipo di studio, che non è per chiunque. Poi occorre la passione che fa andare avanti e oltrepassare gli ostacoli qualunque eessi siano. Tutto questo rappresenta una preparazione, una coltivazione del terreno, una propedeutica.
Poi se c'è verrà il resto. Se non c'è si resta con una valida preparazione, il che non è poco.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Infatti ho detto che lo si SPACCIA per iniziazione... e alcuni neofiti ci cascano!
I libri non sono i soli meastri, ma sono sicuramente i migliori e i meno pericolosi. In questo campo occorre essere molto prudenti, Le insidie sono tante...
Su tutto il resto concordo: strumenti culturali, passione, etc...
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


Qualunque scuola si frequenti, non ci si deve "affezionare" troppo... Si correi il rischio di sclerotizzare il proprio pensiero dietro a quello di un "meastro" e questo non va bene. Ad un cero punto occorre tagliare il l cordone ombelicale e continuare sa soli e in questa fase i libri sono molto importanti, a meno che non sia abbia avuto la fortuna di incontrare veramenet un "illuminato" vero... cosa quantomai rara!
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)


Non conoscevo questa "scuola di pensiero", leggo che, dopo l'esperienza di Palamidessi in Palestina nel 1962, è una "scuola di pensiero" cristiana. Qualcuno mi sa spiegare in maniera succinta quale sia il rapporto dell'archeosofia con il cristianesimo.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


[QUOTE=donerdarko;14681357]Ah se lo dice Xenia[/QUOT
Tu ti intedi di bigottismo e basta. Di spiritualismo non ne sai nulla, quindi taci e e basta!
Vedi, io a differenza di te, ho frequentato la chiesa cattolica e se ne voglio parlare so cosa dire, tu invece degli argomenti che stiamo trattando non sai un beato fico secco, quindi cosa ti intrometti a fare? Per fare la figura del tonto...
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)