Allegoria di una cicogna,un rospo e una mortadella:
Si racconta che si fossero incontrati sotto un ulivo mondiale per una vita eroica da citarsi nei testi di storia patria..
L’una volava alto ma ritornava spesso a controllare il suo nido in un caveau della Confederazione degli elvetici,l’altro si contentava di vivere basso per non farsi notare nelle paludi del denaro dove la Natura s’incarica d’imputridire nei miasmi azotati la materia organica;infine l’insaccato di mortadella offrivasi al miglior intenditore,a trattativa singola,a poco prezzo,quasi in svendita!
I tre esemplari proveranno felicemente e pacificamente,per la legge del contrappasso,senza se e senza ma,il terrore che i loro sodali in toga nera inflissero ai loro avversari politici.
Stalin con la delicatezza che gli era propria amava dire ai suoi magistrati (sicari)che “un sistema di pressione fisica”dovesse obbligatoriamente applicarsi ai nemici del popolo.Così fecero i suoi magistrati e i suoi epigoni italici nel feudo ambrosiano.
Confido che la congrega dei tre compari possano godere della gogna mediatica che pensavano non dovesse riguardarli.
“Non ci stanno?” Potranno anche dirlo ma da oggi voleranno basso con i loro compari che hanno avvelenato la vita degli italiani nell’ultimo decennio.
I loro paladini che scrivono in questo Forum diranno che voglio l’impunità? Me ne guardo bene!
Loro sanno o dovrebbero sapere che la Giustizia(non quella delle toghe organiche) non ha mai fretta e non lascia mai i conti in sospeso.
Li,08 maggio/2003




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