Nota sul congresso di Lione: il congresso del PCd'i del 1926 si tenne a Lione proprio perchè....in Italia non sussistevano più le condizioni che consentissero di tenere un congresso comunista in piena legalità. Questo giustificherebbe i metodi stalinisti di Gramsci e Togliatti contro gli oppositori? Assolutamente no, giacchè, come è noto, questi metodi appartenevano pienamente ad una concezione del partito, quella del "centralismo democratico" (per altro approvata dal Bordiga in una formula ancora più...chiara: centralismo organico) che era largamente indipendente dalla contingenza e discendeva invece dalla visione della "bolscevizzazione dei partiti comunisti" approvata pienamente da Gramsci, non certo per ragioni contingenti. Certo il Gramsci, a differenza del Togliatti, non giungerà...a certi estremi, e si preoccuperà di invitare la direzione staliniana del PC bolscevico a "Non stravincere" contro le opposizioni guidate da Trotzky e Zinoviev....ma questo attiene al fatto che per quanto antidemocratico, restava personalmente un gran galantuomo.
Shalom!!!




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