La permanenza di Rocchetta nella Lega si concluse con il congresso nazionale di Padova del 1994. In quell'occasi0one riusci' a far votare ai convenuti una mozione che esautorava Bossi ma il leader della Lega, messo al corrente dell'andamento si precipito' sul posto e prese la parola; nella successiva votazione per la nomina del segretario nazionale Rocchetta perse il confronto con Comencini.
Rocchetta era un idealista. Non volle essere identificato come l'ispiratore del progetto federalista e per questo i primi tempi non si espose se non come esterno. In occasione della costituzione ufficiale della Liga, come ben sappiamo, scelse di non sottoscrivere l'atto. Ma fu lui a fondare le leghe nelle altre regioni e e prendere contatto nel 1979 con l'union valdotaine per l'alleanza alle europee.
Purtroppo ebbe una visione troppo "integralista" del Veneto e da questo i movimenti autonomisti successivamente sorti (al di fuori della lega)hanno tratto ispirazione ripercorrendone gli errori.




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