Signori,in definitiva uno la vuole cotta, uno cruda, l'altro salata e un altro ancora dolce...la realtà è una sola.
Esiste l'Udc, esiste la DC, esiste (ma non sono al cento per cento sicuro perchè ha avuto diversi problemi legali se non erro) il partito democratico cristiano.
Si, siamo in tre e per ora divisi.
Ognuno vuole la propria ragione.
Propongo una cosa, scannarci ancora su sto problema di simboli, quel partito è vero quello no, noi siamo voi no...è inutile, non se ne esce fuori.
Possiamo andare avanti per 180 post ma alla fine si arriva solo al litigio.
Propongo quindi niente piu insulti al riguardo, se la vedranno gli avvocati e ognuno fa politica perchè ha diritto a farla, simbolo o non simbolo, ppe o non ppe.
Ultima cosa: confermo che la DC ha eletto con la cdl in Sicilia due consiglieri ma per quanto ne so è stata un'alleanza di comodo perchè la DC in Sicilia va molto bene.
L'Udc non lo so, ma penso che anche il partito di Follini se la cavi bene.
Per il resto la DC (come venuto fuori nell'ultima assemblea nazionale) si pone al CENTRO, dialogando molto con l'Udeur di Mastella.da poco è stata siglata un'intesa in vista delle prossime elezioni.
Il centro sinistra è oggi per noi un punto di riferimento, la cdl non è effettivamente come dice Jonlord presa in considerazione.
In Sicilia ad esempio credo che i consiglieri eletti si sian separati dalla cdl, è stata solo un'alleanza di convenienza PER ENTRAMBI!
Nelle altre regioni la situazione l'ho appena scritta..
Per quanto concerne il movimento giovanile assicuro in primis (e nessuno puo smentirmi perchè coordino il movimento giovanile insieme a ottimi dirigenti) che APPOGGIAMO IL CENTRO SINISTRA, ma non ci separiamo ovviamente dal pensiero Nazionale, quello di stare al centro (e dialogare con le forze della sinistra italiana).
La cdl non è stata da noi presa in considerazione, semmai si vedra tra un po di tempo (qualora esistessero i presupposti) se sarà possibile costruire un grande centro.Ecco, questo ci interessa particolarmente.
Invito tutti voi alla calma.
So che ricevero ulteriori attacchi per questo scritto (ogni riferimento ad Angelo è puramente casuale), ma come gia sopra scritto è un discorso inutile da portare avanti perchè non si arriva a niente litigando.
Che ognuno si tenga la ragione.
Pensiamo a costruire anziche litigare!!
Un saluto a tutti
Alessio




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ma lo sai che allora nessuno si oppose a quella riforma, tranne la parte più estremista della CGIL?! E furono sconfitti anche al referendum, segno che era un ostacolo alla libertà non solo delle imprese ma di tutti e non un sostegno concreto alle persone. Sarà stata utile per un periodo, ma siccome il sistema cambia anche le tutele devono cambiare. La flessibilità sostenibile a cui mi riferisco è quella proposta al governo da Luigi Bobba delle Acli, e quella presente in modo molto concreto nel Patto per l'Italia e nella Riforma Biagi. Esistono ancora tanti ostacoli ma la strada da seguire per le grandi riforme è quella: 