



Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




Dopo un po' ci fai l'abitudine. Quando ero piccolo gli insetti mi schifavano quasi tutti. Adesso per cacciarli li prendo in mano e li frullo altrove. Cimici, ragni, piattole, zecche e addirittura serpenti. Non ce n'è per nessuno. Le vespe adesso mi fanno compagnia; un tempo quando mi ronzavano intorno ero terrorizzato. Gli scorpioni però non mi sono ancora capitati a tiro, ma in quel caso credo che eviterei di prenderli in mano. :giagia:
Ultima modifica di Cuordy; 01-10-09 alle 14:19






Ci pensera' la crisi economica a prendersi cura dei fighetti


Steen, con tutta la simpatia e stima che ho per te, che sei sicuramente un personaggio toghissimo, ma i tuoi concittadini/conterranei mi sembrano poco in grado di apprezzare qualcosa che vada oltre gli attrezzi di lavoro manuale, pesante o meno. Con le dovute eccezioni, ovviamente, ma insomma... non credo di dover esplicare ulteriormente, son sicuro che hai già capito.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Eh dovrei sì:giagia:
Ma io non ce la faccio mica l'abitudine...
Soffro di insettofobìa cronica:giagia:
Con i millepiedi di solito mi pianto sopra una sedia e non scendo più finchè non ho la sicurezza di riuscire a inciabattarli.
Se non sai di che morte morire, scegli me.

